Domani avvenne: da lunedì 10 marzo 2025 a domenica 16 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Marzo 1975: il celeberrimo musical “The Rocky Horror Showdebutta al Belasco Theatre a Broadway, dove resta per 45 serate, prima di volare a Londra. Musicato da Richard O’Brien, simbolo della sovversione sessuale, del travestitismo, del rituale per soli giovani e delle sotto-culture statunitensi, presto germina il film “The Rocky Horror Picture Show”: sorta di spettacolo-nello-spettacolo in cui alcuni spettatori si prestano a recitare sul palco, accanto allo schermo, le identiche scene del film.

11 Marzo 1970: per la Atlantic Records esce “Déjà vu“, primo album del quartetto Crosby, Stills, Nash & Young. Sorta di mix solare, melanconico e riflessivo di country, blues e soul – il cosiddetto “West Coast sound”- è uno dei lavori più noti e importanti di questi anni: e non potrebbe essere altrimenti, vista la partecipazione di quattro fuoriclasse! In scaletta, “Woodstock”, “Carry On”, “Almost Cut My Hair”, “Teach Your Children” e “Country Girl”.

12 Marzo 1940: a Milwaukee (Wisconsin) nasce Al Jarreau. Cantante, dopo le esperienze familiari nel coro della chiesa, si avvicina al jazz: il primo album arriva nel ’65, ma deve aspettare dieci anni, fatti di intensa attività semi-professionale nei club di Los Angeles, prima di trovare il successo (curiosamente, il primo paese a premiarlo sarà la Germania!). Inizia, dal ’75, una carriera straordinaria: grazie a una voce duttile, capace di alternare variazioni timbriche, salti di ottava e stacchi percussivi, l’eclettico Al vince ben sette Grammy (e in tre categorie diverse: un record).

13 Marzo 1960: a Chinnor (UK) nasce Adam Clayton. Figlio di un pilota, da bambino si trasferisce con la famiglia a Dublino: bassista dilettante, nel ’76, alla Mount Temple High School, incontra quelli che diventeranno i suoi futuri compagni… gli U2. Gruppo di cui, ancora adesso, è titolare della loro iconica quattro corde. In tutta la discografia della band ha cantato come solista in una sola occasione: la B-side “Endless Deep” (1983). Da gossip la sua relazione con la modella Naomi Campbell.

14 Marzo 2020: a New York, a 70 anni, affetto da leucemia, ci lascia Neil Andrew Megson. Cantante e attore, inizia la carriera con alcune performance artistiche dadaiste con il COUM Transmissions: ensemble dalle cui ceneri nascono i Throbbing Gristle, fra i padri putativi dell’industrial rock, e al cui interno Neil assume il nome d’arte di Genesis P-Orridge.  Dal 1993, assieme alla seconda moglie, intraprende un progetto in cui i due, con una serie di interventi chirurgici, puntano a una reciproca somiglianza, “fondendosi” in un “unico essere trans”…

15 Marzo 1980: per la Ralph Records esce “Half Mute“, album d’esordio del gruppo post-punk statunitense Tuxedomoon. In questo lavoro, Steven Brown, Blaine L. Reininger e Winston Tong danno vita a un evoluto ibrido fra la canzone intellettuale new wave e le forme composte della classica d’avanguardia, basato su un organico eclettico (clarino, sax, voce, violino, chitarra elettrica, tromba), contrasti armonici e timbrici e assenza di ritmica. In scaletta, “Volo vivace”, “Tritone” e “KM”.

16 Marzo 1952: a Milano nasce Maurizio Fabrizio. Autore, cantante e producer, si vanta di essere il compositore musicale più presente al Festival di Sanremo con ben 37 brani, tra cui due primi posti (“Storie di tutti i giorni” per Riccardo Fogli e “Sarà quel che sarà” per Tiziana Rivale) e tre terzi posti. Altri brani noti usciti dalla sua penna sono “Acquarello” di Toquinho, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero, “Che fantastica storia è la vita” di Antonello Venditti… Mica male!

Domani avvenne: da lunedì 3 marzo 2025 a domenica 9 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

3 Marzo 1966: da un incontro casuale a Los Angeles fra Neil Young e Bruce Palmer da una parte, e Stephen Stills e Richard Furay dall’altra, nascono i Buffalo Springfield: una delle band più influenti nell’alveo del nascente movimento country-rock, con un singolo di punta come “For What It’s Worth” a fissarli nella leggenda. Due le curiosità: il nome della band deriva da un modello di trattore parcheggiato nei dintorni dell’alloggio di Stills; e il veicolo sul quale si muoveva ai tempi Neil Young era un carro funebre Buick del ’48…

4 Marzo 1948: a Londra nasce Chris Squire. Bassista elettrico e cantante, è uno dei membri fondatori della progressive band inglese degli Yes, con cui inizia la carriera nel 1965, ed è presente in tutti i lavori del gruppo. Innovatore dello strumento e delle sue sonorità, dagli amici della band, dopo aver allagato una stanza d’albergo facendo la doccia, fu soprannominato “Fish”!

5 Marzo 1963: a Camden (Tennessee), a soli 31 anni, per un incidente aereo a bordo di un charter, ci lascia Virginia Patterson Hensley, per tutti Patsy Cline. Cantante di spirito country, inizia la carriera nel 1954, e diventa una delle prime leggende del country al femminile: sarà infatti la prima cantante accolta al Country Music Hall of Fame. Sono suoi classici come “Walking After Midnight”, “I Fall to Pieces” e “Crazy”.

6 Marzo 2001: in tribunale compare Robert Podesta, consulente part-time per la sicurezza della cerimonia del Battesimo di Rocco, il figlio di Madonna. Il 21 Dicembre 2000 Robert si era nascosto dietro l’organo a canne della chiesa di Dornoch (Scozia) e da lì aveva filmato la cerimonia, l’interpretazione di Sting dell’Ave Maria, i baci e le congratulazioni, con l’intenzione di vendere successivamente la pellicola ai giornali scandalistici. Ma, ovviamente, era stato beccato!

7 Marzo 1985: per la Columbia esce il singolo “We Are the World“, pubblicato a nome del gruppo collettivo “USA for Africa” con lo scopo di dare sostegno alla popolazione etiope, colpita da una disastrosa carestia. Composto da Lionel Ritchie e Michael Jackson, e prodotto da Quincy Jones, vede fra i partecipanti – oltre ai due autori – Bruce Springsteen, Bob Dylan, Stevie Wonder, Ray Charles, Tina Turner e Paul Simon, e vende oltre 20 milioni di copie.

8 Marzo 1945: a Los Angeles nasce George Michael “Micky” Dolenz. Attore-bambino televisivo, continua da adulto nel piccolo schermo grazie all’intuizione del producer Don Kirshner, che inventa dal nulla e a tavolino la “finta” band dei Monkees: gruppo in cui Micky è uno dei pochi a prestare un reale contributo, come una delle due voci principali.

9 Marzo 1930: a Fort Worth (Texas) nasce Ornette Coleman. Sassofonista, irrompe sulla scena nel 1959, e nel giro di un paio d’anni rivoluziona il lessico jazz tramite ostiche improvvisazioni free form, diventando – suo malgrado – il padre del cosiddetto “Free Jazz”.

Domani avvenne: da lunedì 24 febbraio 2025 a domenica 2 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

24 Febbraio 1940: a Paola (CS) nasce Guido Lamberti, in arte Ugolino. Cresciuto a Genova, intraprende presto la carriera di cantante e autore: il suo singolo “Ma che bella giornata” (1968), bissato da “La domenica”, conquista il pubblico con uno stile ironico e surreale. Nonostante la sua carriera declini presto, Ugolino è oggi considerato uno degli antesignani della canzone demenziale italiana.

25 Febbraio 2019: a Londra, a 64 anni, ci lascia il cantante e autore Mark Hollis. Assieme al fratello Ed, nel 1981, Mark fonda il gruppo dei Talk Talk: band di elettro-pop che nel 1984 trova il successo planetario coi singoli “It’s My Life” e “Such a Shame”. Spostatisi verso uno stile più astratto e sperimentale, perdono pian piano consensi, e nel 1992 si sciolgono: Mark, poco a suo agio con la mondanità, al volgere del nuovo Millennio si ritira completamente dalle scene.

26 Febbraio 1955: la prestigiosa rivista statunitense Billboard sancisce, per la prima volta, la supremazia di vendita dei 45 giri (brevettati dalla RCA nel 1949) rispetto ai 78 giri.

27 Febbraio 1890: a New Orleans nasce Freddie Keppard. Cornettista di jazz arcaico, nel ’14 si unisce a Bill Johnson nella Original Creole Orchestra: nel ’15, arrivati a New York, sono avvicinati dalla Victor per un’incisione… Ma Freddie, timoroso che qualcuno possa “copiare le sue note”, non accetta: e perde così l’occasione per diventare il primo musicista a incidere una matrice Jazz! I recordmen saranno infatti la Original Dixieland Jass Band col loro “Livery Stable Blues”, nel 1917.

28 Febbraio 1940: ad Atlanta (Georgia) nasce Joe South. Cantante, chitarrista e bassista di spirito country e folk, attraversa gli anni Sessanta e Settanta fra un’importante carriera solista, quella di autore conto terzi e il mestiere di session man di pregio (Bob Dylan, Aretha Franklin, Johnny Cash). Nel 1970 vince il Grammy per la miglior canzone con “Games People Play”.

1° Marzo 1980: per la Ricordi esce “Uffà! Uffà!“, sesto album di Edoardo Bennato. Pubblicato solamente 15 giorni prima del successivo “Sono solo canzonette”, esibisce un forte eclettismo che spazia dal rock’n’roll al doo-wop, dal canto a cappella a ritmi serrati: il tutto condito da una vis polemica urticante e ironica. La copertina riproduce un disegno del musicista e amico Tony Esposito. In scaletta, oltre alla title track, “Così non va Veronica”, “Sei come un juke-box” e “A Licola”.

2 Marzo 1955: uno dei padri del rock’n’roll, Bo Diddley, incide il suo primo singolo, intitolato – poco modestamente – proprio “Bo Diddley“. In questo brano fa il suo esordio uno dei ritmi più contagiosi di sempre, che Bo – di nuovo, senza alcuna modestia! – marchia col nome di “Bo Diddley Beat”: ritmo che foneticamente si può tradurre con un “chink-a chink-a chink a-chink-chink”, ma se ascoltate la traccia sonora qui linkata, tutto sarà più chiaro. Il singolo, uscito ad Aprile, arriva al primo posto della classifica, e inaugura la fortunata carriera di Bo.

Domani avvenne: da lunedì 17 febbraio 2025 a domenica 23 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Febbraio 1975: per la Albert Productions, e per il solo mercato australiano, esce “High Voltage“, disco d’esordio della band australiana AC/DC. Inciso negli studi di Sidney, prodotto dal George Young e da Harry Vanda, rappresenta il primo vagito di una delle più entusiasmanti e divertenti hard rock’n’roll band di sempre. Nel 1976 il disco sarà ripubblicato a livello internazionale con lo stesso titolo, ma con una scaletta arricchita da brani tratti dal secondo lp australiano, “T.N.T.”.

18 Febbraio 1943: a Lodi nasce Riccardo Sanna, in arte Ricky Gianco. Cantante, chitarrista, autore e producer, inizia la carriera nel nucleo originario dei Dik Dik, e poi si sposta sul rock’n’roll: collabora con i Quelli e coi Ribelli, nel ’61 entra nel Clan Celentano, ma presto rompe col Molleggiato, e inizia una fervida carriera di autore (“Pugni chiusi”) e di traduttore in italiano di brani Beat.

19 Febbraio 1952: a San Paolo (Brasile) nasce Claudio Simonetti. Figlio del pianista Enrico, si specializza nello studio del piano e delle tastiere, e si avvicina al rock: dall’unione con Massimo Morante e Walter Martino nascono i Goblin, chiamati da Dario Argento a completare l’incisione della colonna sonora di “Profondo Rosso”, orfana del jazzista Giorgio Gaslini… Un successo clamoroso! La band bissa il colpaccio con la colonna sonora di “Suspiria”, ma nel ’79 Claudio lascia la band: collabora con Cecchetto per il famoso tormentone “Gioca Jouer”, e continua a lavorare nel giro delle colonne sonore, da solo o col suo gruppo prog-metal Daemonia.

20 Febbraio 1963: a Warrington (UK) nasce Ian Brown. Cantante e tastierista, dopo un approccio punk, nel 1983 entra nei neo-formati Stone Roses: ma la strada è ancora incerta, e la band slaloma per anni fra new wave, jingle jangle e psichedelia. Solo nel 1989 il gruppo riesce a trovare la sua strada e pubblicare il primo album, imponendosi fra gli alfieri del Britpop. Ian resta con gli Stone Roses sino al 1996, e vi ritorna dal 2011 al 2017: in mezzo, 7 album da solista, e 14 singoli di successo.

21 Febbraio 1970: il quinto album del duo statunitense Simon & Garfunkel, “Bridge over Troubled Water“, raggiunge il primo posto della classifica inglese: rimarrà nella chart del paese della Regina Elisabetta II per ben 300 settimane!

22 Febbraio 2022: a Killarney (Irlanda), a soli 58 anni, ci lascia Mark Lanegan. Cantante dalla voce profonda e scura, inizia la carriera negli Screaming Trees, gruppo di rock alternativo antesignano del movimento Grunge, e parallelamente si mette in proprio: il suo capolavoro solista è “Whiskey for the Holy Ghost” (1994), che rivisita il folk e il blues americano in veste minimalista e astratta. Dopo la disintossicazione da alcol e droghe pesanti, nel 2001 entra nella stoner band Queens of the Stone Age.

23 Febbraio 1985: a poco più di due settimane dalla sua uscita “Meat is Murder“, secondo album degli inglesi The Smiths, raggiunge il primo posto della classifica inglese, dove resterà per 13 settimane. I testi di Morrissey si fanno espliciti, diretti e virulenti, mentre la musica mostra una maggior varietà di scelte stilistiche e sonore. Il titolo annuncia chiaramente la posizione vegetariana del leader.

Domani avvenne: da lunedì 10 febbraio 2025 a domenica 16 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Febbraio 1945: il singolo calypso “Rum and Coca-Cola“, a nome delle statunitensi Andrew Sisters, va al primo posto della classifica statunitense. Brano apparentemente spensierato, nasconde un passato e un significato tutt’altro che limpidi e allegri: scritto nel 1906, e poi rimaneggiato nel ’44, tratta in origine di prostituzione e bordelli per soldati statunitensi in tempo di guerra… Emendato dai contenuti polemici antiamericani, è trasformato in un innocuo racconto esotico, che scala le chart, ma i censori troveranno lo stesso da ridire: i continui riferimenti al rum sono davvero qualcosa di disdicevole!

11 Febbraio 1935: a Norfolk (Virginia) nasce Eugene “Gene” Vincent. Nel ’52, a diciassette anni, lascia la scuola e si arruola in Marina: tre anni dopo, tornato a casa, compra una moto, resta coinvolto in un incidente, e ne esce per sempre claudicante. Durante la convalescenza, quasi per gioco, scrive il pezzo che lo rende immortale: “Be-Bop-A-Lula”, rockabilly basato su un febbricitante gioco di specchi vocale, un sound carico di eco, un andamento swingante e un testo semplice. Grazie al suo look “ribelle”, Gene conquista i teddy-boys inglesi, e diventa uno dei simboli del rock’n’roll.

12 Febbraio 1967: la polizia fa irruzione a casa di Keith Richards, nel Sussex, interrompendo un party che va avanti da giorni: oltre al collega degli Stones, Mick Jagger, e alla cantante Marianne Faithfull (all’epoca compagna di Mick), sono rinvenute significative quantità di stupefacenti. I due leader musicali sono arrestati, e messi sotto processo: la sentenza sancirà, per Mick, una multa e tre mesi di reclusione, e per Keith un anno di galera.

13 Febbraio 1950: a Chobham (UK) nasce Peter Gabriel. Nel ’65, a scuola, assieme agli amici  Tony Banks e Chris Stewart, fonda la band dei Garden Wall: passano due anni e nel gruppo arrivano due musicisti provenienti dal complesso degli Anon, Mike Rutherford e Anthony Phillips… E’ appena nato il nucleo dei Genesis: band simbolo del Prog inglese, in cui Gabriel ricopre il ruolo di carismatico frontman, autore di testi immaginifici, e mente pensante del progetto. Nel ’76 abbandona la band e inizia una fortunata carriera solista, in cui sperimenta diversi linguaggi musicali, in parallelo alla promozione della world music, e a un costante impegno umanitario.

14 Febbraio 1984: a Sydney, a soli quattro giorni dalla dichiarazione, Elton John sposa la producer tedesca Renate Blauel. Il matrimonio dura quattro anni, prima che Elton divorzi dalla donna e annunci pubblicamente la sua omosessualità.

15 Febbraio 1965: a Santa Monica (California) ci lascia, a soli 46 anni, per un cancro ai polmoni, Nathaniel Adams Coles, in arte Nat King Cole. Grande vocalist, dal timbro caldo e suadente, autore e straordinario pianista, nonché conduttore televisivo,  col suo stile a cavallo fra crooning e jazz conquista milioni di americani, e sempre combattendo in prima fila il razzismo di cui spesso si trova vittima. Il primo successo arriva con “Straighten Up and Fly”, ma è solo con “Mona Lisa” (1950), “Nature Boy” e “Too Young” che raggiunge la vetta delle classifiche.

16 Febbraio 1935: a Detroit, da famiglia di origine italiana, nasce Salvatore “Sonny” Bono. Giovane autore pop, inizia a incidere i primi successi (“Needles and Pins” e “The Revolution Kind”, ripresa in italiano dai Nomadi col titolo di “Come potete giudicar”): nel ’64 incontra la giovanissima Cher, con cui inizia una relazione affettiva e professionale nel duo Sonny & Cher (“I Got You Babe”), terminata nel ’75. Oltre al continuo lavoro di producer e autore, Sonny è stato eletto alla Camera nel Partito Repubblicano.

Domani avvenne: da lunedì 3 febbraio 2025 a domenica 9 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

3 Febbraio 1960: all’alba, mentre rientra da una serata in un night club, nel quartiere Parioli a Roma, il cantante torinese Ferdinando “Fred” Buscaglione – a bordo della sua Ford Thunderbird color lilla – si scontra contro un camion: nonostante i rapidi soccorsi, giunge all’ospedale già morto. Ci lascia così, a soli 39 anni, uno dei cantanti e autori più interessanti del Dopoguerra: assieme al paroliere Leo Chiosso, confeziona una serie di piccoli  gioielli di ironia e brio, macchiati di jazz, swing e parodie hard boiled, come “Che bambola!!”, “Teresa non sparare”, “Eri piccola così” e “Che notte”.

4 Febbraio 1965: il singolo romantico “You’ve Lost That Lovin’ Feelin'”, pubblicato da poco più di un mese a nome degli americani Righteous Brothers, arriva in vetta alla classifica inglese. Secondo molte e affidabili fonti, si tratta del brano più trasmesso dalle radio nel Ventesimo Secolo, e oggetto di infinite cover.

5 Febbraio 1998: mentre è a bordo della sua auto, sulla Route 96, Tim Kelly, chitarrista del gruppo metal Slaughter, è travolto da un TIR, e muore durante il trasporto verso l’ospedale di Bagdad (Arizona). Il conducente del mezzo, trovato positivo all’assunzione di anfetamine, è condannato a tre anni di reclusione: Tim, all’epoca, ha solo 35 anni. E questo, nel post di oggi, è già il secondo artista a morire per una collisione stradale…

6 Febbraio 1970: a soli 10 giorni dalla sua ideazione, il singolo di John Lennon, “Instant Karma!(We All Shine On)” è lanciato sul mercato. La canzone è uno dei singoli più velocemente scritti, prodotti e pubblicati nella storia della musica pop, e diventa il primo disco di un ex-Beatle a vendere oltre un milione di copie negli Stati Uniti.

7 Febbraio 1962: a Tulsa (Oklahoma) nasce Garth Brooks. Cantante e autore di spirito country-rock, inizia la carriera professionista nel 1989, ispirato da James Taylor e dal Boss, e col primo album centra subito il bersaglio: è nata una delle leggende della musica americana, capace di vendere oltre 160 milioni di copie, di aggiudicarsi 9 dischi di diamante, e di realizzare un concerto gratuito a New York con un pubblico stimato di 900.000 persone… Importanti sono il suo continuo sostegno a cause di beneficenza, e l’appoggio a movimenti civili liberali.

8 Febbraio 1961: a Los Angeles nasce Vince Neil. Cantante di vocazione hard, nel 1981 entra nei neo-formati Mötley Crüe: band hair metal di straordinario successo che percorre gli anni Ottanta a decibel e dollari. Famoso per i suoi eccessi, fra incidenti d’auto, scazzottate, divorzi, droga e la perdita di una figlia, è stato nei Mötley sino al 1989, prima di affrontare il resto della carriera fra reunion, nuovi progetti, fallimenti e piccoli successi.

9 Febbraio 1960: a Liverpool nasce William “Holly” Johnson. Bassista del gruppo punk Big in Japan, alla fine degli anni Settanta incontra Brian Nash e Paul Rutherford: nel giro di pochi mesi nasce così il nucleo originale del pop group Frankie Goes to Hollywood, in cui Holly assume il ruolo di frontman. Grazie alla “scandalosa” hit “Relax”, e alle polemiche censorie, i FGTH arrivano a dominare la hit-parade britannica del 1984 piazzando ben tre singoli al primo posto: cosa riuscita in precedenza solo a Gerry and the Pacemakers, nel 1964.