Domani avvenne: da lunedì 21 febbraio 2022 a domenica 27 febbraio

21 Febbraio 1960: a Los Angeles nasce Steve Wynn. Nel 1978, nella città universitaria di Davis, arriva la prima esperienza professionistica: solo 3 anni e, sotto la sua spinta, nascono i Dream Syndicate, uno dei gruppi più importanti del cosiddetto Paisely Underground (una sorta di rock psichedelico aggiornato al sound alternative/punk), e in cui Steve assume il ruolo di autore, chitarrista e cantante. Nel 1988, sciolti i Syndicate, Wynn inizia una carriera solista affollata di episodi e di guizzi di creatività.

22 Febbraio 1950: a Manchester (UK) nasce Neil Andrew Megson. Cantante e attore, inizia la carriera con alcune performance artistiche dadaiste con il COUM Transmissions: ensemble dalle cui ceneri nascono i Throbbing Gristle, fra i padri putativi dell’industrial rock, e al cui interno assume il nome d’arte di Genesis P-Orridge.  Dal 1993, assieme alla seconda moglie, intraprende un progetto in cui i due, con una serie di interventi chirurgici, puntano a una reciproca somiglianza, “fondendosi” in un unico essere assai trans…

23 Febbraio 1957: per la Imperial Records esce il singolo “I’m Walking“, di Fats Domino. Brano di agile e giocoso ritmo RNB, e scritta con l’arrangiatore Dave Bartholomew, è il terzo singolo di Domino a piazzarsi in vetta alla classifica di genere, e arriva quarto nella chart pop. Canzone coverizzata da molti artisti, è una presenza fissa nella sitcom “Happy Days”.

24 Febbraio 1962: a Dallas nasce Karen Michelle Johnston. Cantante e autrice, Karen diventa presto una folksinger giramondo, armata di chitarra, e che si spende per cause pacifiste, ecologiste e anti-sistema: assume il nome d’arte di Michelle Shocked, e nel 1986 – grazie a una registrazione amatoriale con un walkman – pubblica il primo lavoro semi-professionistico. Il debutto ufficiale, “Short Sharp Shocked”, arriva nel 1988, ed è un successo: successivamente, Michelle abbandona la discografia istituzionale per dedicarsi all’autoproduzione.

25 Febbraio 1992: per la Atco Records esce “A Vulgar Display of Power“, il sesto album del gruppo metal/hardcore statunitense Pantera. Successo internazionale, deve il suo titolo a una battuta del film “L’esorcista”, in cui l’indemoniata rifiuta di ricorrere al suo potere demoniaco per liberarsi dalle catene, in quanto sarebbe solo “un volgare sfoggio di potere”. In scaletta, “Walk”, “Mouth of War” e “Hollow”.

26 Febbraio 1932: a Kingsland (Arkansas) nasce Johnny Cash. Quarto di sette figli, poverissimo, resta scioccato dalla morte del fratello maggiore, di cui si ritiene responsabile, e per superare i sensi di colpa si rifugia nella musica: nel 1955 pubblica il singolo che ne apre la carriera, “Folsom Prison Blues”, seguito dall’altrettanto famoso “I Walk the Line”. La voce gode di un caldo tono baritonale, che trasmette fin dal primo ascolto una convincente impressione di integrità: toccando praticamente tutto lo scibile folk, “The Man in Black” diventa uno dei simboli della mediazione fra spirito country, revival folk e canzone di protesta, e della tradizione americana.

27 Febbraio 1957: a Hackney (Londra) nasce Adrian Smith. Chitarrista elettrico, nel 1972 fonda il primo gruppo con l’amico di infanzia Dave Murray: nel 1976, dopo l’abbandono di Dave, Adrian fonda gli Urchin, con cui resta fino al 1980, anno in cui entra negli Iron Maiden, e ritrova Murray. Assieme a Dave, Adrian forma una delle coppie di chitarristi metal più riuscite di sempre: con gli Iron rimane fino al 1992, per poi tornarvi in pianta stabile nel 1999. Oltre che solista originale e ficcante, Adrian è autore di una discreta quantità del materiale della Vergine di Ferro.

Domani avvenne: da lunedì 4 novembre 2019 a domenica 10

4 Novembre 1951: a Kingston upon Hull (UK) nasce Christine Carol Newby. Artista performativa col nome d’arte di Cosmosis, nel ’73 adotta il più iconico Cosey Fanni Tutti, storpiatura del “Così fan tutte” di Mozart, e sciocca le platee britanniche con mostre dal contenuto estremo, con evidenti richiami al pornografico. Nel 1976, assieme a Genesis P-Orridge, fonda il gruppo dei Throbbing Gristle, considerato fra i pionieri del filone industrial: indimenticabili i loro show, con l’uso programmatico di immagini disturbanti, fotografie pornografiche e istantanee dei campi di concentramento nazisti.

5 Novembre 1956: a Los Angeles ci lascia Art Tatum, uno dei più straordinari pianisti jazz di tutti i tempi. Semicieco, fin dal primo debutto desta un’impressione fortissima: la tecnica è stupefacente (riesce a suonare stride, boogie e Swing con velocità e scioltezza inaudite), applicando concezioni armoniche che anticipano di decenni lo sviluppo del jazz. Rachmaninov lo definisce “il più grande pianista vivente”, i colleghi lo idolatrano, ma ne temono anche il confronto diretto, evitando qualunque contest live. Art, a soli 46 anni, muore a causa di un’insufficienza renale, causata dall’abuso di alcol.

6 Novembre 1814: a Dinant (Belgio) nasce Adolphe Sax. Figlio d’arte, si appassiona alla costruzione e invenzione di strumenti musicali: nel 1844 espone la sua celebre legge acustica per cui  “il timbro di un suono è determinato dalle proporzioni della colonna d’aria e non dal materiale del corpo che la contiene”. Inizia poi a perfezionare una nuova famiglia di strumenti, i saxhorns, curioso ibrido fra clarini e ottoni. Ma è il saxofono a diventare la sua più grande invenzione: questo “ibrido”, pur appartenendo alla famiglia dei legni ed avendone la flessibilità tecnica, permette un grande volume di suono, paragonabile a quello degli ottoni.

7 Novembre 2016: a 82 anni, a Los Angeles, muore Leonard Cohen. Di origine ebraica, e cresciuto nel Canada francofono, inizia la carriera come poeta, per poi dirottare la sua arte sulla professione di cantautore: nel ’67 debutta con “Songs of Leonard Cohen”, il primo di 14 album. Autore universalmente apprezzato per la profondità di scrittura e per una voce “di rasoio arrugginito”, si spegne a seguito di un incidente domestico: poco prima di morire riesce a fare pervenire alla sua compagna, deceduta pochi mesi prima, questo messaggio: “Goodbye old friend. Endless love, see you down the road”.

8 Novembre 1949: a Burbank (contea di Los Angeles) nasce Bonnie Raitt. Cresciuta in una famiglia di musicisti, fin da bambina si appassiona alla chitarra blues, specializzandosi nell’uso dello slide, di cui è oggi riconosciuta come una delle massime autorità in materia. Un risultato incredibile, nel mondo essenzialmente maschilista della chitarra.

9 Novembre 2015: alla non disprezzabile età di 85 anni muore, a Caldwell (New Jerset), il batterista inglese Andy White. A 32 anni arriva l’occasione per cui passa alla storia: George Martin, non ancora convinto delle capacità di Ringo Starr, lo chiama a suonare la batteria nelle incisioni di “Love Me Do” e “P.S. I love you” dei Beatles… Almeno di quelle inserite nell’album d’esordio: nelle versioni a 45 giri, invece, tornerà alle pelli Ringo Starr.

10 Novembre 1891: a Lexington (MIssouri) nasce Carl Stalling. Pianista per il cinema muto, diventa direttore d’orchestra e durante gli anni Venti incontra Walt Disney, che lo coinvolge in un nuovo progetto: le “Silly Symphonies”, illustrazioni animate costruite intorno a brani pop o strumentali. Dopo due, rivoluzionari, anni di lavoro con Disney, nel 1936 passa alla Warner Bros., dove tra le tante musiche scrive anche quella che ancora oggi accompagna i cartoni animati dei Looney Tunes. Le sue tracce sonore sono molto innovative, e procedono attraverso continue fratture armoniche, ritmiche e timbriche, mescolando con disinvoltura elementi jazz, classici e d’avanguardia.