Domani avvenne: da lunedì 24 febbraio 2020 a domenica 1° marzo

24 Febbraio 1992: sulla spiaggia di Waikiki, Hawaii, la cantante delle Hole, Courtney Love e Kurt Cobain, leader dei Nirvana, si sposano. Al tempo la cantante è già incinta di Frances Bean, che nascerà il 18 agosto successivo.

25 Febbraio 1949: in un villaggio di minatori a Welch, Virginia, nasce Frank “Poncho” Sampedro. Chitarrista elettrico, bevitore e seduttore implacabile, nel 1975 si unisce ai Crazy Horse, la band di Neil Young, al posto di Danny Whitten: gruppo in cui, seppure se a fasi alterne, rimane fino al  2010, quando si ritira dal mondo della musica per dedicarsi alla coltivazione di frutta (sic).

26 Febbraio 1966: “These Boots Are Made For Walkin’“, scritta da Lee Hazlewood e cantata da Nancy Sinatra, arriva al primo posto della classifica statunitense.

27 Febbraio 1923: il rapper Puff Daddy si aggiudica il Soul Train Music Award per il miglior video per la canzone “I’ll Be Missing You”: ottiene inoltre quattro nominations in altrettante categorie.

28 Febbraio 1970: i Led Zeppelin, per la loro esibizione a Copenaghen, sono costretti a cambiare (provvisoriamente) nome in The Nobs, per evitare la causa legale intentata dall’aristocratica Eva von Zeppelin, discendente del conte Ferdinand von Zeppelin, per l’uso del cognome di famiglia.

29 Febbraio 1980: Jerry Allen, sceriffo della contea di Cerro Gordo, Iowa, trova in una vecchia scatola d’archivio una busta sigillata: dentro ci sono un orologio da polso e un paio di occhiali da vista con la montatura in plastica nera. Si tratta dei reperti sopravvissuti all’incidente aereo del 7 aprile 1959, in cui persero la vita Ritchie Valens, The Big Bopper e Buddy Holly: e gli occhiali – uno dei simboli di Buddy – sono proprio i suoi… Oggetti che si pensavano persi dopo lo schianto, ma che erano rimasti sepolti nella neve, prima di essere rinvenuti e poi dimenticati in archivio.

1° Marzo 1958: a Bristol (UK) nasce Nick Kershaw. Dopo una frammentaria carriera in alcune band underground, nel 1983 intraprende la carriera di cantante pop: i suoi successi hanno grosse proporzioni commerciali, e rispondono al nome di “I Won’t Let the Sun Go Down on Me”, “Wouldn’t It Be Good” e “The Riddle“.

Domani avvenne: da lunedì 6 gennaio 2020 a domenica 12

6 Gennaio 1958: la Gibson Guitar Co. brevetta la “Flying V“, chitarra elettrica dal design avveniristico, a forma di V. Il primo modello si rivela un fallimento, ma non il secondo, proposto nel ’63 e immediatamente adottato da talenti come Lonnie Mack, Albert King e Jimi Hendrix. Il modello del ’67 (la terza serie) è divenuto poi lo standard delle Flying V (dette anche “V-Factor” dalla casa madre), prodotte ancora oggi in questa configurazione estetica.

7 Gennaio 1971: negli Stati Uniti esce l’album “Paranoid” dei Black Sabbath. Pubblicato per la Warner Bros, il disco – il secondo dei Sabbath – ottiene un notevole successo e rappresenta tutt’ora il best seller del gruppo. In scaletta, grandi classici come la title track, “Iron Man” e “War Pigs“.

8 Gennaio 1947: a Londra nasce David Robert Jones. Ispirato dal rock’n’roll e dal jazz, ascoltato dal fratellastro Terry, impara a suonare il sax e attraversa diverse esperienze amatoriali finché nel 1965 adotta il notissimo pseudonimo di David Bowie (pare ispirato da un marchio di coltelli da caccia). Acclamato per l’inventiva, la poliedricità (oltre che cantante e autore è stato anche attore e pittore), è stato uno dei personaggi più influenti della scena pop e rock mondiale. In occasione del suo 69° compleanno, e quindi l’8 Gennaio 2016, esce l’album “Blackstar“: solo 2 giorni dopo, la morte.

9 Gennaio 1944: a Rossiglione (Genova) nasce Oscar Prudente. Polistrumentista, nel ’66 intraprende una collaborazione con Dario Fo, scrivendo le colonne sonore di alcuni spettacoli. Successivamente passa alla corte di Lucio Battisti, nel ’73 debutta con l’album “Un essere umano”, e collabora con Ivano Fossati nella scrittura di “Jesahel” dei Delirium, di “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo e nel disco a quattro mani “Poco prima dell’aurora”. Dagli anni Ottanta si dedica alla composizione di jingle pubblicitari e sigle tv: la più famosa è “Stadium“, sigla di “Domenica Sprint” (sì, quella con “viva viva il goleador!”).

10 Gennaio 2001: a poco meno di 50 anni, ci lascia Bryan Gregory. Nato come Gregory Beckerleg, assume il suo nome d’arte in omaggio a Brian Jones degli Stones e nel ’76 – assieme ai colleghi Lux Interior e Poison Ivy – fonda il gruppo psychobilly The Cramps, in cui ricopre il ruolo di chitarrista fino al 1980. Muore per una micidiale attacco cardiaco, che spegne per sempre il suo sound, carico di effetti fuzz e che tanto ha influenzato la scena shoegaze.

11 Gennaio 1942: a Norfolk (Virginia) nasce Clarence Clemons. Saxofonista di ispirazione jazz e soul, a 18 effettua la prima incisione professionale a fianco dei futuri membri dei Funkadelic. Nel Settembre 1971 incontra un giovanissimo Bruce Springsteen, e ne è folgorato: nel ’72 è convocato per suonare dell’album di debutto, “Greetings from Asbury Park, N.Y.”, abbandona la sua band, e il 25 Ottobre debutta con quella che sarebbe diventata la mitica E Street Band.

12 Gennaio 1969: in Inghilterra, per la Atlantic Records, esce il disco d’esordio dei Led Zeppelin. Con la sua rovente e pesante miscela di rock, blues e folk, e con la copertina che riproduce il disastro del dirigibile Zeppelin LZ 129 Hindenburg, è una delle pietre miliari della storia del rock. In scaletta, “Communication Breakdown“, “Good Times, Bad Times” e la lunga tirata psichedelica di “Dazed and Confused“.

Domani avvenne: da domenica 18 agosto 2019 a domenica 25 agosto

Domenica d’Agosto, che caldo fa…

18 Agosto 1969: a Bethel (New York), alle 11:10, con l’esibizione di Jimi Hendrix, e con un ritardo di una dozzina d’ore sul programma, termina la tre giorni (e mezzo) del festival “An Aquarian Exposition: 3 Days of Peace & Music”, noto ai più come Festival di Woodstock. Apice e insieme punto terminale della controcultura rock e hippie, vede fra i suoi partecipanti star come Jimi Hendrix, Santana, The Who, Joan Baez, Joe Cocker e Ten Years After. Ne parliamo anche qui.

19 Agosto 1979: a due mesi dalla pubblicazione, il singolo “My Sharona” degli statunitensi The Knack arriva al primo posto della classifica di Billboard, dove rimarrà per 6 settimane. Il riff che guida il pezzo, uno dei più riconoscibili del rock, fu scritto dal chitarrista Berton Averre prima di entrare negli Knack, e proprio in onore della Sharona del titolo, di cui era innamorato. Innumerevoli le cover e le parodie: agli emiliani farà forse piacere sapere che “Weird Al” Yankovic  ha intitolato la sua versione “My Bologna”.

20 Agosto 1948: a West Bromwich, presso Birmingham, nasce Robert Plant. Folgorato dal blues e da Presley, a 17 anni abbandona studi e famiglia per dedicarsi a tempo pieno alla professione di vocalist: durante la militanza nei Crawling King Snake conosce il batterista John Bonham, e nel ’68 è contattato da Jimmy Page, che sta cercando compagni per un nuovo progetto… E il resto (Led Zeppelin) è storia.

21 Agosto 2005: ad Asheville (South Carolina) ci lascia Robert Moog. Ingegnere, nel 1963 – ispirato dal lavoro del collega Raymond Scott – brevetta uno dei primi sintetizzatori della storia. A partire dalla fine degli anni Sessanta i sintetizzatori di Moog si impongono sulla concorrenza, tanto da far diventare il cognome dell’inventore un sinonimo di “sintetizzatore“: accaniti utilizzatori del Moog furono Keith Emerson, Rick Wakeman, i Tangerine Dream, i Kraftwerk e Sun Ra.

22 Agosto 1947: a Siniscola (Nuoro) nasce Francesco Di Giacomo. Trasferitosi con la famiglia a Roma, nel 1971 è avvicinato dal tastierista Vittorio Nocenzi, alla ricerca di un cantante per il suo gruppo, il Banco del Mutuo Soccorso, che stenta a decollare: inizia così una storia di successo e creatività, destinata a durare fino alla sua morte, avvenuta nel 2014. La “grande voce del Prog italiano”, dal timbro tenorile, ha scritto gran parte dei testi del gruppo, e ha recitato in quattro film di Federico Fellini.

23 Agosto 1960: in Pennsylvania, a 65 anni, muore Oscar Hammerstein II. Nipote dell’omonimo impresario teatrale (da qui il “II” in numeri romani che segue il cognome), a 19 anni abbandona gli studi per dedicarsi al teatro, in qualità di librettista di musical. Con Jerome Kern produce e scrive il famoso “Show Boat”, e nel 1943 inizia a collaborare col compositore Richard Rodgers (“Oklahoma!” il loro storico debutto). Nella sua carriera ha scritto più di 850 canzoni, aggiudicandosi otto Tony Awards e due Oscar per la miglior canzone originale.

24 Agosto 1951: in Florida nasce Danny Joe Brown. Cantante dalla voce calda e grintosa, nel 1976 subentra a Dave Hlubek nel gruppo Hard Southern Rock dei Molly Hatchet: complesso che guiderà (tranne per il biennio 1980-’82) sino al definitivo abbandono nel ’95, per problemi di salute.

25 Agosto 1951: a Birmingham nasce Rob Halford. Dopo alcune esperienze semi-professionistiche, nel 1973 è chiamato dal gruppo metal Judas Priest a sostituire il cantante Al Atkins. E’ con Halford che i Judas fanno il loro esordio discografico: a far colpo è la voce di Rob, dall’elevatissima estensione vocale (circa 4 ottave), e la sua selvaggia attitudine di frontman (entra in scena a bordo di una moto). Nel 1998 Halford fa outing, rivelando la sua omosessualità, e liberandosi finalmente della depressione che lo aveva finora attanagliato.