In memoriam: Pino D’Angiò

Giuseppe Chierchia, in arte Pino D’Angiò (Pompei, 14 agosto 1952 – Roma, 6 luglio 2024)

Autore e interprete, fra il resto, di “Ma quale idea” (1980), che vende 12 milioni di copie nel mondo, e si propone come uno dei primissimi esempi di Rap in italiano, seppur autoironico e lontano dai toni di protesta del Rap americano.

5 luglio 1954: Elvis Presley e il Big Bang del rock’n’roll

Memphis, Tennessee: Sam Phillips, appassionato cultore di blues e intelligente uomo d’affari, da un paio d’anni ha fondato una casa discografica, la Sun Records. Tutto gira bene, ma ancora non gli basta: “Se trovassi un bianco che canta con l’anima di un nero, diventerei miliardario”, ripete da tempo, come un mantra. E qualcuno, da lassù (o da laggiù…) lo ascolta: in soli tre atti, e tutto sarà apparecchiato per il trionfo…. e per la tragedia.

Primo Atto Il diavolo veste le spoglie di un ragazzo bianco, schivo, con la chitarra in mano, e che – siamo a Luglio del ’53 – entra nello studio di Sam per incidere un paio di vecchie canzoni: un regalo di compleanno per l’amatissima madre. “Canto di tutto: e non somiglio a nessun altro”, dichiara con orgoglio. Dopo pochi minuti, e al prezzo di 3 dollari e 98 cent, il giovane se ne può tornare a casa con un paio di acetati sotto il braccio, “My Happiness” e “That’s When Your Heartaches Begin”. Sam annota, a margine del suo registro, poche parole, laconiche ma interessate: “Elvis Presley. Buon cantante di ballate. Tenere in considerazione”. Continua a leggere “5 luglio 1954: Elvis Presley e il Big Bang del rock’n’roll” →

Domani avvenne: da lunedì 1° luglio 2024 a domenica 7 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

1° Luglio 1984: per la SST Records esce “Zen Arcade“, secondo album della band statunitense Hüsker Dü di Bob Mould. “Zen Arcade” è uno dei dischi più importanti degli anni Ottanta, un concept album sull’iniziazione di un giovane alla vita indipendente condotto attraverso riff esagitati, dissonanze, jam elettriche e ballate: è il vagito del “pop core”, una versione dell’hardcore punk più personale e intimista.

2 Luglio 1969: il bassista Noel Redding e il batterista Mitch Mitchell , al termine del Denver Pop Festival, lasciano la Jimi Hendrix Experience. Mentre il batterista rientrerà nei ranghi nella nuova formazione di Hendrix, la Band of Gypsys, il bassista uscirà definitivamente dall’orbita hendrixiana, iniziando una carriera in proprio di modesto successo.

3 Luglio 1969: il polistrumentista e co-fondatore dei Rolling Stones, Brian Jones, è trovato cadavere nella sua piscina di Hartfield. Il coroner etichetta la morte come “accidentale”, e sottolinea quanto fegato e cuore fossero compromessi dall’abuso di alcol e droghe… Ma c’è un giallo. La compagna di allora, Anna Wohlin, nel 2000 rivelerà che Brian sarebbe stato assassinato da Frank Thorogood, un costruttore edile ospite in villa durante i lavori di rinnovamento. Thorogood, sul letto di morte, avrebbe addirittura confermato questa versione: ma senza uno straccio di testimone e prove a carico.

4 Luglio 1910: a New Orleans nasce Champion Jack Dupree (o così pare… ma potrebbe essere nato anche il 23 Luglio 1909, non è chiaro!). Pianista barrelhouse – ma anche campioncino di boxe (da cui il nomignolo “Champion”) – nel 1940 si stabilisce a Chicago, e diventa uno degli esponenti più originali del pianoforte blues. Oltre che bluesman e boxeur, Dupree è stato anche un esperto di cucina cajun, che ha pubblicizzato in numerose trasmissioni televisive.

5 Luglio 1954: nella sala prove della Sun Records di Sam Phillips, a Memphis, il dilettante Elvis Presley – assieme a Scotty Moore e Bill Black – incide una cover di “That’s All Right”, di Arthur “Big boy” Crudup. Nessuno lo sa, ma è appena nato il “fenomeno Elvis”: e la storia del rock non sarà mai più la stessa. Ne parlo in un post in uscita proprio in questa data!

6 Luglio 2020: a Thousand Oaks (California), all’età di 90 anni, ci lascia Joe Porcaro. Figlio di immigrati calabresi, Joe è un batterista statunitense e insegnante musicale molto famoso, nonché padre di tre musicisti, tutti membri dei Toto: Jeff (batteria), Steve (tastierista) e Mike (bassista). Come percussionista, ha suonato con i maggiori musicisti del periodo in veste di session man, come Pink Floyd, Nancy Sinatra, Natalie Cole e Madonna.

7 Luglio 1924: a El Monte (California) nasce Iris Colleen Summers, in arte Mary Ford. Cantante, nel 1949 sposa il chitarrista, cantante e inventore Les Paul, con cui dà vita al celeberrimo e omonimo duo musicale: a loro si deve il perfezionamento di alcune tecniche di incisione multitraccia e di microfonaggio, poi diventate degli standard. Il marito è inoltre uno dei pilastri della liuteria moderna: brevetta alcuni pick-up, l’echo delay e la “Gibson Les Paul” (1952), una delle chitarre solid-body più famose al mondo.

I miei vinili #18 – Suonare uno strumento

Ciao a tutti, torno dopo una settimana di assenza, dovuta a un po’ troppe grane da sbrigare: e torno con una nuova puntata della serie “I miei vinili“, questa volta dedicata al modo più personale e fisico che conosco di praticare la musica: suonare uno strumento.

Penso che a chiunque abbia una passione forte per la musica, non limitata all’ascolto distratto o episodico, prima o poi capiti di sentirsi attratto dall’idea di provare a imbracciare uno strumento, e vedere cosa ne viene fuori. Per me è sicuramente stato così: a parte una brevissima esperienza da bambino, quando i miei mi iscrissero – chissà perché – a un corso sul Bontempi (chi se lo ricorda?), e alle ridicole lezioni scolastiche col flauto di plastica, la “vera” voglia di suonare arriva verso i 19 anni, finite le scuole. Continua a leggere “I miei vinili #18 – Suonare uno strumento” →

Domani avvenne: da lunedì 24 giugno 2024 a domenica 30 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

24 Giugno 1944: a Londra nasce Jeff Beck. Chitarrista elettrico, inizia la carriera come session man, e nel ’65 è reclutato negli Yardbirds al posto di Clapton: con lui alla guida, gli Yardbirds sposano un sound più sperimentale e grintoso, ma presto il gruppo si scioglie. Nel ’68 Beck fonda il Jeff Beck Group con Rod Stewart alla voce, spingendo su tinte hard, e dal ’71 si sposta sulla fusion: e da qui prosegue, senza mai fermarsi sino alla morte improvvisa, avvenuta nel ’23. Beck è unanimemente considerato uno dei più grandi chitarristi rock di tutti i tempi.

25 Giugno 1943: a New York nasce la cantante e autrice Carly Simon. Abbandonato il duo familiare Simon Sisters, nel ’71 pubblica il primo album, e l’anno dopo sfonda con “You’re So Vain”: arriva poi il matrimonio con James Taylor e una serie di buoni lavori, fra cui primeggiano “Coming Around Again” e “Let the River Run”, inserita nel film “Una donna in carriera”.

26 Giugno 1990: per la Def American esce “Danzig II: Lucifuge“, secondo album dei Danzig. Straordinario esempio di hard rock gotico e horror, riesce a fondere una vocalità profonda, alla Jim Morrison, con il carattere più nero e drammatico del blues, il sound da palude voodoo con la distorsione e la potenza sonora. In scaletta, “Long Way Back from Hell”, “Devil’s Plaything”, “Blood and Tears”.

27 Giugno 1994: gli Aerosmith sono la prima rock band sotto contratto di una major a consentire ai fan di scaricare gratuitamente da internet una nuova canzone (“Head First”, una outtake dall’album “Get a Grip”): il download, alla luce della tecnologia dei tempi, può durare sino a 90 minuti!

28 Giugno 1997: a poco più di un mese dalla sua pubblicazione “OK Computer“, terzo album dei britannici Radiohead, raggiunge il primo posto della classifica inglese. Unanimemente considerato fra i più importanti album degli anni Novanta, estende la popolarità del complesso a livello mondiale. In scaletta, “Paranoid Android”, “Exit Music”, “Karma Police”, “No Surprises” e “Lucky”.

29 Giugno 1979: ad Arlington (Virginia), a soli 34 anni, stremato da un’epatite e stroncato da un’overdose, ci lascia Lowell George. Chitarrista maestro della slide, inizia la carriera alla corte di Frank Zappa e poi, nel 1969, fonda i Little Feat: band dedita a un’originale impasto speziato e rilassato di blues, country, soul, funk e rock.

30 Giugno 1951: a Philadelphia nasce Stanley Clarke. Bassista elettrico di straordinario talento, e uno dei più influenti della sua generazione, passa senza sforzo dal jazz tradizionale alla fusion, dal pop al funk, e sempre con altissimi risultati: storiche le collaborazioni con Chick Corea, Gil Evans, John McLaughlin, George Duke e Marcus Miller.

Domani avvenne: da lunedì 17 giugno 2024 a domenica 23 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Giugno 1969: per la RCA esce “From Elvis in Memphis“, ventottesimo album di Presley. Dopo un decennio di bolse colonne sonore di altrettanto bolsi film, Elvis – rivitalizzato dallo speciale televisivo della NBC di pochi mesi prima – torna in studio e sforna uno degli lp più vitali e a fuoco della sua carriera, ricco com’è di brani provenienti dal repertorio country/soul ispirati al blues, e di una cazzimma vocale degna dei tempi migliori. In scaletta, la famosa “In the Ghetto”.

18 Giugno 2011: a Palm Beach (California), a 69 anni, ci lascia Clarence Clemmons. Saxofonista di iniziale ispirazione jazz, nel 1971 conosce il giovane Bruce Springsteen, e l’anno dopo entra in pianta stabile nella sua band. “Big Man” diventa uno dei punti fissi del complesso stabile di Bruce, “The E Street Band“, assieme a Garry Tallent, Roy Bittan, Little Steven e Max Weinberg, e suona in tutti i dischi del Boss.

19 Giugno 1964: per la Columbia esce “The House of the Rising Sun“, singolo degli inglesi The Animals. Rilettura di una vecchia ballata , è la canzone che per prima adatta il folk al rock, prendendo a prestito un brano dal patrimonio popolare, rifinendone la melodia, e trasportando il tutto sull’organico di piccolo complesso elettrico. Questa canzone, simbolo della British Invasion, sbanca anche negli Stati Uniti, e lancia gli Animals verso il successo mondiale.

20 Giugno 1954: a Chicago, in una famiglia di immigrati polacchi, nasce Michael Anthony Sobolewski. Promettente atleta, ma anche attratto dalla musica, sceglie la strada di bassista elettrico e inizia a suonare in gruppi locali, fino all’incontro con i fratelli Van Halen: nel 1974 la band si stabilizza, e nel ’77 firma il primo contratto discografico. Con i Van Halen, Michael resta sino al ’98, nel ruolo di bassista e di esecutore di potenti armonie vocali: dopo lo scioglimento dei Van Halen, fonda il supergruppo dei Chickenfoot.

21 Giugno 1944: a Fortis Green (UK) nasce Ray Davies. Cantante, autore e musicista, assieme al fratello Dave, nel 1962, fonda The Kinks: band che, nel ’64, con il singolo “You Really Got Me”, arriva al successo, e inaugura una carriera che – lasciata alle spalle la rabbia generazionale degli esordi – si sposta verso una formula originale, a cavallo fra music hall, folk, jazz da ballo e blues, in cui descrive con perizia da entomologo e ironia la società inglese. Con i Kinks, anche se in perenne lite col fratello, rimane per tutta la carriera.

22 Giugno 1936: a Brownsville (Texas) nasce Kristofer Kristoffer, in arte Kris Kristofferson. Autore e cantante di spirito country, entra nel mondo della musica in modo decisamente originale: grazie al suo brevetto di pilota di elicottero, atterra direttamente nel giardino della villa del suo mito Johnny Cash e gli consegna il nastro di una sua canzone! Artista poliedrico, ma dalla carriera minata dall’abuso di alcol, è anche un bravo attore: recita infatti con Scorsese, Cimino, Burton e Peckinpah. E’ stato anche fidanzato di Janis Joplin, che ha portato al successo la sua “Me and Bobby McGee”.

23 Giugno 1984: “The Reflex“, singolo dei Duran Duran estratto dall’album “Seven and the Ragged Tiger”, arriva al primo posto nella classifica statunitense: è la prima volta che la band di Simon Le Bon e di Andy Taylor ottiene questo risultato.