Dal cuore di Asti

Ciao a tutti. Continua, a casa, un periodo molto ma molto affollato di cose da sbrigare… E siamo alla fine, per fortuna!
Ma, fra serramenti e imbianchini, visite mediche e compleanni, dentista, mamma e zie, un evento mi ha davvero commosso e emozionato…
Come forse sapete, uno dei miei riferimenti musicali assoluti è il mio concittadino Paolo Conte: ne ho parlato, in modo indiretto, nell’ultimo post “Una giornata al mare” e – tempo addietro – ho pubblicato una recensione del docu-film “Via con me“. Un artista che ammiro molto, e sulle cui canzoni rifletto e discuto spesso con un paio di amici: e che, per svariati motivi, è – seppur in modo molto laterale – legato al mio vissuto familiare.

Bene, un paio di settimane fa ho deciso di scrivergli una breve lettera, dal contenuto personale: lettera che sabato scorso ho direttamente consegnato nelle mani della custode, presso la sua vecchia casa di famiglia di Asti. Non me lo aspettavo: ma, proprio questo giovedì, ho ricevuto una sua breve ma preziosissima risposta, vergata a mano su un cartoncino intestato, e firmata in originale, che così recita:

Caro Xxx, lei mi ha scritto la più bella lettera che io abbia mai ricevuto. Non aggiungo altro. C’è una grande espressione di amicizia che condivido di cuore. Un abbraccio

Di poche parole, come da buon piemontese: ma c’è tutto.

Una bella cosa no?! 🤗

Domani avvenne: da lunedì 14 ottobre 2024 a domenica 20 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Ottobre 1940: a Lakhnaū (India), da genitori inglesi, nasce Harry Rodger Webb. Cantante ambizioso, nel 1958, tornato in patria, cambia nome nel più intrigante Cliff Richard: e, grazie al singolo “Move It”, fa il botto. La Columbia allestisce per lui un gruppo di supporto all’altezza: gli Shadows… La storia di Richard e degli Shadows prosegue su strade parallele per parecchi anni, attraverso moltissimi intrecci, e ognuno vende vagonate di dischi. La carriera di Richard esibisce numeri da capogiro: 130 dischi, 21 milioni di pezzi venduti, e l’unico cantante (assieme a Presley) a piazzare nella Top10 almeno un disco per ogni decade fra il 1950 e il 2000.

15 Ottobre 1995: per la serie a cartoon “I Simpson“, va in onda la puntata “Lisa la vegetariana”, in cui la figlia di Homer abbraccia il vegetarianesimo: ospiti speciali sono Linda e Paul McCartney, doppiati da loro stessi, e noti vegetariani.  L’unica condizione posta dai due per la loro partecipazione è che Lisa rimanga vegetariana per il resto della serie: cosa che infatti è poi avvenuta.

16 Ottobre 1940: a Lucca nasce Ivan Della Mea. Milanese d’adozione, artista poliedrico, polemista appassionato, giornalista e cantautore, è uno dei fondatori del Nuovo Canzoniere Italiano, consesso di autori che sposano la missione di unire canzone, passione civile e politica in modo netto e schierato. Sue sono “O cara moglie”, “Ballata per Ciriaco Saldutto” e “Ringhiera”.

17 Ottobre 1980: per la Vertigo Records esce “Making Movies“, terzo lp della band inglese Dire Straits. In questo album compaiono, per la prima volta, le tastiere, ad opera di Roy Bittan, il pianista di Bruce Springsteen: ed è inoltre in questo disco che David Knopfler, fratello minore del leader Mark, abbandona rancorosamente la band. Con “Making Movies” i Dire Straits raggiungono la vetta delle classifiche mondiali, grazie a brani fenomenali come “Tunnel of Love”, “Romeo and Juliet” e “Solid Rock”.

18 Ottobre 2022: nella natia Genova, all’età di 80 anni, ci lascia Franco Gatti. Cantante, musicista e autore, nel 1963 entra nei Jets assieme a Gianni Belleno e Angelo Sotgiu: dopo 4 anni, con l’uscita di Belleno, e l’ingresso di Marina Occhiena e Angela Brambati, nasce il quartetto dei Ricchi e i Poveri: gruppo di straordinario successo con cui “il baffo” resta sino al 2016.

19 Ottobre 1956: per la RCA esce “Elvis“, secondo album di Presley. Successo clamoroso, contiene in scaletta il classico “Rip It Up”, un’altra cover di Arthur Crudup (“So Glad You’re Mine”), un omaggio a Little Richard (“Long Tall Sally”), e un nuovo brano della premiata ditta Leiber & Stoller, “Love me”.

20 Ottobre 1913: a Niagara (Kentucky), il più giovane di dieci fratelli, nasce Louis Marshall Jones. Figlio d’arte, inizia a suonare come ospite di programmi radio all’inizio degli anni Trenta col soprannome di Grandpa Jones, e dopo la Guerra diventa una stella del Grand Ole Opry: un trascinante showman d’altri tempi che, al ritmo scatenato del suo banjo, balla, canta, salta, suona e racconta storie comiche e salaci.

Una giornata al mare

Ciao a tutti. In questi giorni sono (siamo) incasinati, in casa, per piccoli ma invasivi lavori di ristrutturazione, e quindi mi scuso se l’attenzione verso la blogsfera è un po’ carente: ma, nonostante tutto, non ho potuto fare orecchie da mercante all’accorato appello della mamma, quasi 87enne in buono stato di salute, che un pomeriggio, quasi fischiettando, fa cadere dal nulla questa frase: “Sai, prima di morire vorrei ancora una volta vedere il mare… E mangiare una bella frittura“.:-) Continua a leggere “Una giornata al mare”

Domani avvenne: da lunedì 7 ottobre 2024 a domenica 13 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

7 Ottobre 1996: per la One Little Indian esce “Stoosh“, secondo album della band britannica Skunk Anansie. Con questo lavoro il gruppo della amazzone nera calva Skin trova la via per il successo, attraverso un rock rabbioso infiorettato di spunti folk, punk e funk, e liriche fortemente politicizzate: in scaletta, “Yes It’s Fucking Political”, “Hedonism”, “Twisted” e “Brazen”.

8 Ottobre 2015: a Londra, a 64 anni, ci lascia Jim Diamond. Cantante, passa dalle prime blues band inglesi a complessi hard rock, ma deve attendere 15 anni prima di trovare la sua strada: nel 1981, assieme al pianista e tastierista Tony Hymas e al batterista Simon Phillips, forma il gruppo Ph.D, che ottiene un’improvvisa e clamorosa notorietà col singolo “I Won’t Let You Down”, seguito dall’altrettanto famoso “I Didn’t Know”. La successiva carriera solista, anche se non raggiungerà più i picchi degli anni Ottanta, continuerà a regalargli soddisfazioni.

9 Ottobre 1944: a Chiswick (UK) nasce John Entwistle. Dopo inizi un po’ ondivaghi (piano, tromba, chitarra e corno), passa al basso elettrico, e conosce il chitarrista Pete Townshend: nei corridoi della scuola i due incontrano il cantante Roger Daltrey, attivo nella band Detours, e uniscono le forze. Con il successivo ingresso del batterista Keith Moon nascono, nel 1964, The Who, uno dei gruppi più di successo e influenti della storia, in cui John ricopre il ruolo di bassista capace di snocciolare vigorose frasi dal sapore chitarristico. Assieme al fenomenale batterista Keith Moon, John formula una sezione ritmica da urlo.

10 Ottobre 1969: per la Pye Records esce “Arthur (Or the Decline and Fall of the British Empire)“, settimo album della band inglese The Kinks. Concepito come opera rock per uno sceneggiato tv mai andato in onda, questo disco, attraverso la storia del protagonista (ispirato al cognato di Ray Davies) ricostruisce diversi aspetti socio-culturali della società britannica del dopoguerra. Uno dei primi concept album della storia, “Arthur” accosta malinconia, umorismo e satira, e riferimenti musicali al music hall, al folk, al jazz da ballo e al blues.

11 Ottobre 1919: a Pittsburgh (Pennsylvania) nasce Arthur “Art” Blakey. Cresciuto in una famiglia problematica, inizia presto a dedicarsi alla musica: batterista, nel 1940 entra nella band di Fletcher Henderson, e dal ’43 è ingaggiato da Billy Eckstine, a fianco di fuoriclasse come Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Sarah Vaughan. Nel ’55, lasciato il Be Bop, assieme a Horace Silver fonda i Jazz Messangers, dediti alla formula Hard Bop, e con cui collaborano decine di grandi jazzisti. Con Max Roach, Kenny Clarke e Buddy Rich, Art fa parte del gotha della batteria jazz moderna.

12 Ottobre 1997: a Monterey (California), a soli 54 anni, muore John Deutschendorf Jr., in arte John Denver. Figlio di un istruttore di volo di origine tedesca, si appassiona alla musica e adotta il suo pseudonimo come omaggio alla capitale del Colorado. Nel 1969 debutta come solista, e nel ’71 raggiunge il successo nazionale grazie a brani di ispirazione country come “Take Me Home, Country Roads” e “Rocky Mountain High”, diventati negli anni evergreen: successo che continua ininterrotto fino al suo decesso, avvenuto – per cause mai del tutto chiarite – a bordo di un aereo che sta pilotando.

13 Ottobre 1944: a Brooklyn nasce Robert Lamm. Polistrumentista e autore, a metà degli anni Sessanta raggiunge Walter Parazaider, James Pankow e Terry Kath in una band che – dal primo “The Big Thing” – nel ’68 assume il nome definitivo di Chicago: gruppo famosissimo, che attraversa 50 anni di musica sperimentando stili e formazioni, e di cui Lamm è ancor oggi membro attivo.

Domani avvenne: da lunedì 30 settembre 2024 a domenica 6 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

30 Settembre 1935: al  Colonial Theatre di Boston debutta la “american folk opera” “Porgy and Bess” di George Gerswhin (con testi del fratello Ira). Il libretto descrive la vita di una piccola comunità afroamericana di Charleston (South Carolina): Porgy è un uomo dei sobborghi che cerca di salvare la prostituta Bess dal suo protettore. Fra i pezzi più noti, “Summertime“: e, novità assoluta, un cast di star all black.

1° Ottobre 1984: per la Island Records esce “The Unforgettable Fire“, quarto album della band irlandese U2. Prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois, questo disco segna un cambio di passo rispetto al precedente “War”, con arrangiamenti più ricercati e un sound stratificato: ispirato (nel titolo) al bombardamento nucleare di Hiroshima, presenta in scaletta brani come “A Sort of Homecoming”, “Bad” e il loro più grande successo (fino a quel momento), la notissima “Pride (In the Name of Love)”, dedicata a Martin Luther King.

2 Ottobre 1949: a Lexington (Kentucky) nasce Richard Meyers, in arte Richard Hell. Cantante, autore e poeta, amico d’infanzia di Tom Verlaine, fonda con lui i Television, da cui però esce solo un anno dopo; nel 1976 dà vita ai Voivods, una delle band più importanti del punk americano e con cui incide l’inno generazionale “Blank Generation”. Secondo molti storici, si deve a Hell il tipico “look punk” con catene, magliette strappate e capelli “sparati”.

3 Ottobre 1949: a Palo Alto (California) nasce Lindsey Buckingham. Chitarrista e cantante, nel 1975 è convocato – assieme alla compagna Stevie Nicks (cantante e autrice)  – dai Fleetwood Mac, ancora in cerca di una formazione stabile e di un posto al sole: grazie a questi innesti, i Fleetwood Mac svoltano, e inanellano una serie di lavori dal fortissimo impatto commerciale. Lindsey lascia i FM nel 1979, per intraprendere un’articolata carriera solista.

4 Ottobre 2007: i Rolling Stones stabiliscono il record per il tour con il maggior incasso di tutti i tempi: il loro “A Bigger Bang Tour” li ha portati in tournée dalla fine del 2005 fino ad agosto 2007, procurando un ricavo di circa 437 milioni di dollari. Il record sarà battuto nel 2011 dal “U2 360 Tour”.

5 Ottobre 1974: a più di un anno dalla sua uscita, dopo una lenta ma inarrestabile marcia trionfale, “Tubular Bells“, album d’esordio del polistrumentista e autore inglese Mike Oldfield, va al primo posto della classifica inglese. Eclettica composizione strumentale di circa 50 minuti, quasi interamente suonata da Mike (che agisce su circa 20 strumenti differenti), piazza milionate di copie e diventa uno dei dischi più famosi di sempre: questo grazie anche all’uso di una parte del tema iniziale nel notissimo film “L’esorcista“.

6 Ottobre 2019: all’età di 80 anni, a Canterbury (UK), ci lascia Peter Edward “Ginger” Baker. Soprannominato “Ginger” per i capelli rossi, talento naturale delle percussioni, a 16 debutta nelle orchestre jazz londinesi, e presto sposta il suo interesse verso la scena blues, approdando alla corte del guru Alexis Korner: qui conosce l’organista Graham Bond, ed entra nella sua band, assieme al bassista Jack Bruce. Finita l’esperienza con Bond, assieme a Bruce ed Eric Clapton, Ginger fonda i Cream, leggendario supergruppo con cui può dar sfoggio di tecnica e versatilità. Carattere ribelle e spigoloso (storici i litigi con Bruce), passa tutta l’esistenza seduto dietro le pelli, alternando con classe rock, afro e jazz.