Sessant’anni fa: la British Invasion! – Parte 2

Ciao a tutti, vi segnalo un nuovo post, curato dal sottoscritto, in uscita oggi sul blogdellamusica.

Come sapete, su questo bel blog, cui ho piacere di collaborare, e che consiglio a tutti, pubblico post a tema musicale di taglio storico: quello in uscita oggi si concentra sulla British Invasion… Quando, cioè, giusto sessant’anni fa, prima i Beatles, poi gli Animal, poi gli Stones – e nel giro di pochissimi mesi – conquistarono cuori, classifiche, vendite, sale da concerto e televisioni di tutti gli Stati Uniti, spazzando letteralmente via una generazione di musicisti americani, e dando alla storia della musica pop una sterzata così improvvisa e potente che i risultati si vedono ancora oggi.

Questo piccolo viaggio è organizzato in due post: il primo si è occupato del “come” e “quando” di questa Invasione; in questo vi racconto invece dei cambiamenti suscitati in ambito musicale dalla “calata degli inglesi” oltre Atlantico, cercando soprattutto di capire e spiegare il “perché” di questo successo improvviso e travolgente. Se volete capirne di più, potete dare un’occhiata al post originale: non breve, ovviamente, ha il taglio di un mini-saggio… Ma – almeno per me, e spero per qualcuno di voi – anche interessante.

Buona lettura!

Domani avvenne: da lunedì 28 ottobre 2024 a domenica 3 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

28 Ottobre 1977: per la Virgin esce “Never Mind the Bollocks: Here’s the Sex Pistols“, album d’esordio della nota bank punk inglese Sex Pistols. Disco esplosivo, capace di debuttare direttamente al primo posto, e di suscitare infinite polemiche e censure – a partire dal titolo, “Sbattitene i coglioni” – esibisce una scaletta che è, di fatto, una sorta di Bignami del punk: “God Save the Queen”, “Anarchy in the UK”, “Holidays in the Sun”, “Pretty Vacant”. Una bomba!

29 Ottobre 1987: a Los Angeles, a 74 anni, muore Woodrow “Woody” Herman. Sassofonista, clarinettista e cantante, nel 1936 assume il ruolo di bandleader in una big band specializzata in orchestrazioni vicine al blues; dopo la Guerra diviene uno dei più straordinari capobanda degli States, scopritore di talenti e capace di arrivare sino agli anni Settanta, alle contaminazioni con strumenti rock.

30 Ottobre 1971: “Imagine“, quinto album dell’ex Beatle John Lennon, arriva al primo posto della classifica inglese. Scritto in massima parte durante un periodo di alta conflittualità con Paul McCartney, presenta un sound – come dice lo stesso Lennon – “ricoperto di cioccolato per il piacere del pubblico“: in scaletta, oltre alla celeberrima title track, anche l’ottima “Jealous Guy”, la rancorosa “How Do You Sleep?” e la rockeggiante “Gimme Some Truth”. “Imagine” è, inoltre, il centesimo album a raggiungere il vertice della classifica inglese.

31 Ottobre 1939: a Kanau (Mali) nasce Ali Ibrahim “Farka” Touré. Cantante e chitarrista maliano, è soprannominato “il John Lee Hooker del Mali” per il suo originale crossover fra la tradizione locale e il blues americano. Il soprannome “farka”, in maliano, significa “asino”: un animale che, nel suo paese d’origine, è ammirato per la tipica tenacia.

1° Novembre 2004: a Temple (Texas) Richard Terrance Knapp – in arte Terry Knight – resta accoltellato a morte dopo essere intervenuto in difesa della figlia, minacciata da un fidanzato manesco: ha soli 61 anni. Cantante e musicista, diviene famoso per il ruolo esercitato in qualità di produttore del gruppo americano Grand Funk Railroad: una strategia vincente, fatta di pubblicità aggressive, amplificazione spinta, molti soldi e successo ma – eh sì – un contratto capestro!

2 Novembre 1978: per la A&M esce “Outlandos d’Amour“, album d’esordio degli inglesi The Police. Inciso in sei mesi con un budget ridottissimo (1.500 sterline, prese a prestito da Miles Copeland, fratello del batterista e celebre produttore discografico), è uno dei dischi più importanti degli anni Settanta: attraverso un ardito connubio fra rock, punk, reggae e pop, i tre Police inanellano una serie di brani romantici (“Roxanne”), giovanilistici (“Can’t Stand Loosing You”) e rockeggianti (“So Lonely”), capaci di scalare le chart e dettare un nuovo mood.

3 Novembre 1954: a Marylebone (UK) nasce Stuart Leslie Goddard, in arte Adam Ant. Cantante di iniziale ispirazione punk, nel 1977 fonda la band Ants, che trova il successo nel 1980, grazie anche a un look di ispirazione piratesca e a un sound incline a compromessi. Nel 1982 Adam intraprende la carriera solista (“Goody Two Shoes”), ma col successo inizia a scivolare verso il pop… e pian piano esce di scena.

Domani avvenne: da lunedì 21 ottobre 2024 a domenica 27 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

21 Ottobre 2020: a Costa Mesa (California), alla tenera età di 107 anni, ci lascia Viola Schmitz , in arte Viola Smith. Figlia d’arte (i genitori sono i gestori di una sala da concerto), sceglie la batteria e inizia a suonare nell’orchestra di famiglia: nel ’38 fonda una band swing tutta al femminile, e poi diventa membro stabile dell’orchestra della NBC. Viola è una vera e propria pioniera, una delle pochissime donne non cantanti a imporsi in un ambito all’epoca così maschilista come il jazz.

22 Ottobre 1969: per la Atlantic esce “Led Zeppelin II“, secondo album della omonima band inglese. Pubblicato a soli 9 mesi dal 33 giri di esordio, e nonostante la frenesia produttiva (è scritto e inciso durante le pause del primo tour), è unanimemente considerato uno dei loro capolavori: il loro hard rock venato di blues emerge in tutta la sua potenza (“Whole Lotta Love”, “Heartbreaker”, “The Lemon Song”), affiancato da dolci ballate acustiche (“Thank You”) e da scariche di rullanti e tom (“Ramble On”, “Moby Dick”).

23 Ottobre 2006: per la Island esce “Rehab“, primo singolo estratto dall’album “Back to Black”, della soul singer Amy Winehouse. Canzone in perfetto stile Motown, ammiccante e coinvolgente, parla in modo ironico (e sinistramente profetico) del rifiuto della povera Amy di andare in riabilitazione per disintossicarsi dalla dipendenza dall’alcool. Grande successo, lancia la carriera della cantante verso la conquista di ben cinque Grammy Awards.

24 Ottobre 2017: a Harvey (Louisiana), all’età di 89 anni, muore Antoine Dominique “Fats” Domino. Cantante e pianista salito alla ribalta nel 1949 con “The Fat Man”, è uno degli artisti di maggior successo degli anni Cinquanta: i suoi dischi sono semplici, incisivi e ballabili, trascinanti e mai banali, con un Fats capace di muoversi con disinvoltura fra un pianismo d’influenza boogie e scampoli di rock’n’roll, un contagioso sense of humor, un mood rilassato e piacevole, e una presenza fisica pingue e inoffensiva, quasi asessuata… Motivo della sua fortuna sia fra i giovani di colore che fra i bianchi (cosa, all’epoca, per nulla scontata).

25 Ottobre 2014: a Suffolk (UK), all’età di 71 anni, ci lascia John Symon Asher Jack” Bruce. Nel ruolo di bassista, nel ’62 entra alla corte dell’eminenza grigia del blues inglese, Alexis Korner: l’anno seguente trasloca presso la Graham Bond Organization, dove conosce il virtuoso batterista Ginger Baker. Fra i due inizia una guerra senza esclusione di colpi, con aggressioni sul palco e sabotaggi: prese strade diverse, Ginger e Jack si troveranno nuovamente a condividere musica, litigate furiose e dollari nel ’66, convocati da Eric Clapton nei Cream, il primo supergruppo della storia… Band cui Bruce darà anima e corpo, scrivendo – in collaborazione col paroliere Pete Brown – buona parte del repertorio, e ricoprendo anche il ruolo di voce solista.

26 Ottobre 1973: per la Polydor esce “Quadrophenia“, sesto disco dei britannici The Who. Opera rock – che infatti prevede, oltre al disco, una versione cinematografica – è l’unico lavoro degli Who concepito e scritto interamente dal leader Pete Townshend: attraverso la storia Jimmy, Pete e soci dipingono un affresco in musica delle lotte e delle aspirazioni dei giovani Mod della classe operaia inglese, e delle loro derive esistenziali.

27 Ottobre 1951: a West Bromwich (UK) nasce Kenneth “K.K.” Downing. Ragazzo ribelle, lascia la famiglia a 16 anni (con cui tronca tutti i rapporti), e trova nella chitarra elettrica la sua unica amica: nel 1969 fonda il nucleo originale dei Judas Priest, una delle primissime band heavy metal di sempre, e che troveranno l’esordio discografico nel 1974. Assieme al collega Glenn Tipton, forma una coppia di chitarristi “alla pari”, capace di alternare continuamente parti ritmiche e soliste: idea che ripeteranno all’infinito quasi tutte le band del genere. Nei Judas resta sino al 2011.

Dal cuore di Asti

Ciao a tutti. Continua, a casa, un periodo molto ma molto affollato di cose da sbrigare… E siamo alla fine, per fortuna!
Ma, fra serramenti e imbianchini, visite mediche e compleanni, dentista, mamma e zie, un evento mi ha davvero commosso e emozionato…
Come forse sapete, uno dei miei riferimenti musicali assoluti è il mio concittadino Paolo Conte: ne ho parlato, in modo indiretto, nell’ultimo post “Una giornata al mare” e – tempo addietro – ho pubblicato una recensione del docu-film “Via con me“. Un artista che ammiro molto, e sulle cui canzoni rifletto e discuto spesso con un paio di amici: e che, per svariati motivi, è – seppur in modo molto laterale – legato al mio vissuto familiare.

Bene, un paio di settimane fa ho deciso di scrivergli una breve lettera, dal contenuto personale: lettera che sabato scorso ho direttamente consegnato nelle mani della custode, presso la sua vecchia casa di famiglia di Asti. Non me lo aspettavo: ma, proprio questo giovedì, ho ricevuto una sua breve ma preziosissima risposta, vergata a mano su un cartoncino intestato, e firmata in originale, che così recita:

Caro Xxx, lei mi ha scritto la più bella lettera che io abbia mai ricevuto. Non aggiungo altro. C’è una grande espressione di amicizia che condivido di cuore. Un abbraccio

Di poche parole, come da buon piemontese: ma c’è tutto.

Una bella cosa no?! 🤗

Domani avvenne: da lunedì 14 ottobre 2024 a domenica 20 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Ottobre 1940: a Lakhnaū (India), da genitori inglesi, nasce Harry Rodger Webb. Cantante ambizioso, nel 1958, tornato in patria, cambia nome nel più intrigante Cliff Richard: e, grazie al singolo “Move It”, fa il botto. La Columbia allestisce per lui un gruppo di supporto all’altezza: gli Shadows… La storia di Richard e degli Shadows prosegue su strade parallele per parecchi anni, attraverso moltissimi intrecci, e ognuno vende vagonate di dischi. La carriera di Richard esibisce numeri da capogiro: 130 dischi, 21 milioni di pezzi venduti, e l’unico cantante (assieme a Presley) a piazzare nella Top10 almeno un disco per ogni decade fra il 1950 e il 2000.

15 Ottobre 1995: per la serie a cartoon “I Simpson“, va in onda la puntata “Lisa la vegetariana”, in cui la figlia di Homer abbraccia il vegetarianesimo: ospiti speciali sono Linda e Paul McCartney, doppiati da loro stessi, e noti vegetariani.  L’unica condizione posta dai due per la loro partecipazione è che Lisa rimanga vegetariana per il resto della serie: cosa che infatti è poi avvenuta.

16 Ottobre 1940: a Lucca nasce Ivan Della Mea. Milanese d’adozione, artista poliedrico, polemista appassionato, giornalista e cantautore, è uno dei fondatori del Nuovo Canzoniere Italiano, consesso di autori che sposano la missione di unire canzone, passione civile e politica in modo netto e schierato. Sue sono “O cara moglie”, “Ballata per Ciriaco Saldutto” e “Ringhiera”.

17 Ottobre 1980: per la Vertigo Records esce “Making Movies“, terzo lp della band inglese Dire Straits. In questo album compaiono, per la prima volta, le tastiere, ad opera di Roy Bittan, il pianista di Bruce Springsteen: ed è inoltre in questo disco che David Knopfler, fratello minore del leader Mark, abbandona rancorosamente la band. Con “Making Movies” i Dire Straits raggiungono la vetta delle classifiche mondiali, grazie a brani fenomenali come “Tunnel of Love”, “Romeo and Juliet” e “Solid Rock”.

18 Ottobre 2022: nella natia Genova, all’età di 80 anni, ci lascia Franco Gatti. Cantante, musicista e autore, nel 1963 entra nei Jets assieme a Gianni Belleno e Angelo Sotgiu: dopo 4 anni, con l’uscita di Belleno, e l’ingresso di Marina Occhiena e Angela Brambati, nasce il quartetto dei Ricchi e i Poveri: gruppo di straordinario successo con cui “il baffo” resta sino al 2016.

19 Ottobre 1956: per la RCA esce “Elvis“, secondo album di Presley. Successo clamoroso, contiene in scaletta il classico “Rip It Up”, un’altra cover di Arthur Crudup (“So Glad You’re Mine”), un omaggio a Little Richard (“Long Tall Sally”), e un nuovo brano della premiata ditta Leiber & Stoller, “Love me”.

20 Ottobre 1913: a Niagara (Kentucky), il più giovane di dieci fratelli, nasce Louis Marshall Jones. Figlio d’arte, inizia a suonare come ospite di programmi radio all’inizio degli anni Trenta col soprannome di Grandpa Jones, e dopo la Guerra diventa una stella del Grand Ole Opry: un trascinante showman d’altri tempi che, al ritmo scatenato del suo banjo, balla, canta, salta, suona e racconta storie comiche e salaci.