Ciao a tutti, e benvenuti a una nuova puntata della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 1976, anno ricco di drammi politici e sociali (la crisi monetaria, il Colpo di stato militare in Argentina, il Terremoto del Friuli, la nube tossica di Seveso, infiniti massacri in Palestina e Libano), di vagiti tecnologici (la fondazione di Apple, la prima VHS, il primo volo commerciale del Concorde), della vittoria del Toro in Serie A e dell’Italia nella Coppa Davis, di film come “Novecento”, “Taxi Driver”, “Rocky”, La casa dalle finestre che ridono” e “Brutti sporchi e cattivi”… e di un bel mazzetto di ottimi dischi.
Di tutto un po’, e sovente di altissima qualità. I generi rispondono tutti all’appello, dal folk al Soul e alla canzone d’autore: con la Disco Music (Diana Ross, KC and the Sunshine Band, The Trammps) e il pop (ABBA) sugli scudi, un solido Hard Rock (AC/DC, Rainbow, Scorpions) e i primi vagiti dell’Heavy Metal (Judas Priest) a sparare decibel, vecchi leoni che ruggiscono con voce ancora stentorea (Dylan, Led Zeppelin, Lou Reed, Rolling Stones), e alcune delizie di ardua classificazione (Joni Mitchell, Residents, Penguin Cafè Orchestra) a complicare il quadro.
Mentre alcuni generi mostrano un calo fisiologico (il Krautrock è presente solamente grazie ai La Düsseldorf, e il Progressive lentamente declina verso un pop-rock di alta fattura), è in quest’anno, invece, che il Punk, grazie al debutto dei Ramones, mette ufficialmente il piede nella porta: e la storia del rock non sarà più la stessa.
Detto questo, ecco qualche dato:
- In Inghilterra, la guerra del piccolo formato sancisce la vittoria del pop di “Save Your Kisses for Me” dei Bortherhood of Man (che si aggiudicano anche l’Eurovision): fra gli album, invece, a imporsi è il “Greatest Hits” degli ABBA.
- Oltre Atlantico la classifica dei 45 giri è vinta dal pop disimpegnato di “Silly Love Songs”, dei Wings di Paul McCartney. La tenzone, nei 33 giri, è invece appannaggio di Peter Frampton, con il suo “Frampton Comes Alive“: disco che per parecchi anni risulterà il live più venduto di sempre.
- I fuori menù e le uscite dell’anno sono sempre, per me, puro godimento. Nei singoli meritano la citazione i classici dance “(Shake, Shake, Shake) Shake Your Booty” di KC and the Sunshine Band, “Fernando” degli ABBA, “You Should Be Dancing” dei Bee Gees, “Disco Inferno” dei Trammps, e il rock irlandese dei Thin Lizzy di “The Boys Are Back in Town“; mentre fra gli album impossibile non nominare “Ramones” dei Ramones, e “A Day at the Races” dei Queen.
- L’Italia, infine, non se la cava per nulla male: anche se a vincere è l”estero” “Wish You Were Here” dei Pink Floyd (uscito l’anno prima), nei singoli domina “Ancora tu” di Battisti… E quanta ricchezza con Cocciante, Guccini, De Gregori, Bennato, Napoli Centrale, l’epocale successo della colonna sonora del telefilm “Sandokan“, il tormentone “Ramaya” e un paio di canzoni per bambini, come “Johnny Bassotto” e “Sei forte papà”!
E ora veniamo agli elenchi!
Stati Uniti
Singolo best selling
The Wings – “Silly Love Songs”
I miei singoli fuori menù
- The Trammps – “Disco Inferno“
- KC and the Sunshine Band – “(Shake, Shake, Shake) Shake Your Booty“
- Diana Ross – “Love Hangover“
Album best selling: Peter Frampton – “Frampton Comes Alive!”
Regno Unito
Singolo best selling
Brotherhood of Man – “Save Your Kisses for Me”
I miei singoli fuori menù
- Thin Lizzy – “The Boys Are Back in Town“
- Bee Gees – “You Should Be Dancing“
- Boston – “More Than a Feeling“
- Elton John e Kiki Dee – “Don’t Go Breaking My Heart“
- Rod Stewart – “Tonight’s the Night“
Album best selling: ABBA – “Greatest Hits”
Uscite notevoli a 33 giri (USA + Regno Unito)… in ordine assolutamente casuale.
- Barry White – “Let the Music Play“
- Bob Dylan – “Desire“
- Blue Öyster Cult – “Agents of Fortune“
- Lou Reed – “Coney Island Baby“
- Lynyrd Skynyrd – “Gimme Back My Bullets“
- Genesis – “A Trick of the Tail“
- The Residents – “The Third Reich’n Roll“
- Kiss – “Destroyer“
- Santana – “Amigos“
- Thin Lizzy – “Jailbreak“
- Judas Priest – “Sad Wings of Destiny“
- Led Zeppelin – “Presence“
- Rush – “2112“
- David Bowie – “Station to Station“
- Ramones – “Ramones“
- Bob Marley & The Wailers – “Rastaman Vibration“
- AC/DC – “High Voltage“
- Rainbow – “Rising“
- The Rolling Stones – “Black and Blue“
- Penguin Cafe Orchestra – “Music from the Penguin Cafe“
- Jeff Beck – “Wired“
- The Alan Parsons Project – “Tales of Mystery and Imagination“
- Queen – “A Day at the Races“
- Boston – “Boston“
- Tom Waits – “Small Change“
- ABBA – “Arrival“
- Led Zeppelin – “The Song Remains the Same“
- Al Di Meola – “Land of the Midnight Sun“
- Patti Smith Group – “Radio Ethiopia“
- Scorpions – “Virgin Killer“
- Joni Mitchell – “Hejira“
- Genesis – “Wind & Wuthering“
- Ry Cooder – “Chicken Skin Music“
- Warren Zevon – “Warren Zevon“
- La Dusseldorf – “La Dusseldorf“
In Italia, intanto…
Singolo best selling: Lucio Battisti – “Ancora tu”
I miei singoli fuori menù:
- Oliver Onions – “Sandokan“
- Afric Simone – “Ramaya“
Album best selling: Pink Floyd – “Wish You Were Here”
I miei album fuori menù:
- Edoardo Bennato – “La torre di Babele“
- Lucio Battisti – “Lucio Battisti, la batteria il contrabbasso, eccetera“
- Francesco Guccini – “Via Paolo Fabbri 43“
- Francesco De Gregori – “Bufalo Bill“
- Area – “Maledetti!“
- Napoli Centrale – “Mattanza”
E voi, cosa mi dite in proposito? Chi c’era, ha qualche ricordo? E chi non c’era, cosa conosce di questi titoli?
Alla prossima!
Buongiorno
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