La terremo d’occhio

Ciao a tutti. Oggi vi parlo di un paio di due canzoni a me molto care, e che presentano una curiosa combinazione: una melodia molto dolce e piacevole, appoggiata a un arrangiamento morbido e avvolgente, ma sposata a un significato piuttosto sinistro e inquietante… Accostamento in entrambi i casi legato all’ossessione del controllo. Continua a leggere “La terremo d’occhio”

Domani avvenne: da lunedì 28 ottobre 2024 a domenica 3 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

28 Ottobre 1977: per la Virgin esce “Never Mind the Bollocks: Here’s the Sex Pistols“, album d’esordio della nota bank punk inglese Sex Pistols. Disco esplosivo, capace di debuttare direttamente al primo posto, e di suscitare infinite polemiche e censure – a partire dal titolo, “Sbattitene i coglioni” – esibisce una scaletta che è, di fatto, una sorta di Bignami del punk: “God Save the Queen”, “Anarchy in the UK”, “Holidays in the Sun”, “Pretty Vacant”. Una bomba!

29 Ottobre 1987: a Los Angeles, a 74 anni, muore Woodrow “Woody” Herman. Sassofonista, clarinettista e cantante, nel 1936 assume il ruolo di bandleader in una big band specializzata in orchestrazioni vicine al blues; dopo la Guerra diviene uno dei più straordinari capobanda degli States, scopritore di talenti e capace di arrivare sino agli anni Settanta, alle contaminazioni con strumenti rock.

30 Ottobre 1971: “Imagine“, quinto album dell’ex Beatle John Lennon, arriva al primo posto della classifica inglese. Scritto in massima parte durante un periodo di alta conflittualità con Paul McCartney, presenta un sound – come dice lo stesso Lennon – “ricoperto di cioccolato per il piacere del pubblico“: in scaletta, oltre alla celeberrima title track, anche l’ottima “Jealous Guy”, la rancorosa “How Do You Sleep?” e la rockeggiante “Gimme Some Truth”. “Imagine” è, inoltre, il centesimo album a raggiungere il vertice della classifica inglese.

31 Ottobre 1939: a Kanau (Mali) nasce Ali Ibrahim “Farka” Touré. Cantante e chitarrista maliano, è soprannominato “il John Lee Hooker del Mali” per il suo originale crossover fra la tradizione locale e il blues americano. Il soprannome “farka”, in maliano, significa “asino”: un animale che, nel suo paese d’origine, è ammirato per la tipica tenacia.

1° Novembre 2004: a Temple (Texas) Richard Terrance Knapp – in arte Terry Knight – resta accoltellato a morte dopo essere intervenuto in difesa della figlia, minacciata da un fidanzato manesco: ha soli 61 anni. Cantante e musicista, diviene famoso per il ruolo esercitato in qualità di produttore del gruppo americano Grand Funk Railroad: una strategia vincente, fatta di pubblicità aggressive, amplificazione spinta, molti soldi e successo ma – eh sì – un contratto capestro!

2 Novembre 1978: per la A&M esce “Outlandos d’Amour“, album d’esordio degli inglesi The Police. Inciso in sei mesi con un budget ridottissimo (1.500 sterline, prese a prestito da Miles Copeland, fratello del batterista e celebre produttore discografico), è uno dei dischi più importanti degli anni Settanta: attraverso un ardito connubio fra rock, punk, reggae e pop, i tre Police inanellano una serie di brani romantici (“Roxanne”), giovanilistici (“Can’t Stand Loosing You”) e rockeggianti (“So Lonely”), capaci di scalare le chart e dettare un nuovo mood.

3 Novembre 1954: a Marylebone (UK) nasce Stuart Leslie Goddard, in arte Adam Ant. Cantante di iniziale ispirazione punk, nel 1977 fonda la band Ants, che trova il successo nel 1980, grazie anche a un look di ispirazione piratesca e a un sound incline a compromessi. Nel 1982 Adam intraprende la carriera solista (“Goody Two Shoes”), ma col successo inizia a scivolare verso il pop… e pian piano esce di scena.

Ghost in the Machine

Ciao a tutti. Sui vostri blog capita spesso di leggere di politica, film, musica, fumetti, e anche di religione: cattolicesimo, certo, ma pure di sentimento mistico in senso lato, con toni che vanno dalla spiritualità più eterea all’horror… Ne ho accennato poche sere fa, in uno scambio di opinioni col collega di blog Un Allegro Pessimista: in me c’è un marcato senso del sacro, ma non mi rispecchio in nessun sistema formale. Ma, per quanto aperto alle varie categorie e sfumature del sacro, raramente mi sono domandato se gli oggetti potessero o no avere un’anima.

Ci sono parecchi film su oggetti che improvvisamente si animano, quasi sempre armati di brutte intenzioni: bambole assassine, pupazzi impazziti, computer senzienti, e automobili omicide. Queste pellicole raramente attirano la mia attenzione: ma quando le cose ti toccano da vicino… Allora cambi idea! Continua a leggere “Ghost in the Machine”

Domani avvenne: da lunedì 25 settembre 2023 a domenica 1° ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

25 Settembre 1955: a Roncocesi (Reggio Emilia) nasce Adelmo Fornaciari.  Cantante e autore, fra il 1968 e il 1980 lavora con diverse band col nome d’arte di Zucchero, sul ricordo del nomignolo datogli dalla maestra delle elementari, e nel 1981 vince il Festival di Castrocaro. Dopo un primo anonimo album, Zucchero cambia strada, e si sposta decisamente verso il blues, il soul e le influenze americane: “Donne”, “Canzone triste” e “Rispetto” sono le tappe che conducono agli straordinari successi di “Blue’s” e “Oro, Incenso e Birra”, che sbriciolano i record di vendita. Zucchero, grazie alle collaborazioni con i più stimati musicisti internazionali, ha ancora oggi una discreta popolarità estera: è stato inoltre l’unico artista italiano invitato al Freddie Mercury Tribute.

26 Settembre 1979: gli esordienti irlandesi U2 pubblicano il loro primo lavoro, l’Extended Play “Three“, pubblicato dalla CBS per il solo mercato irlandese. Il vinile esce in mille copie, numerate a mano, e contiene “Out of Control”, “Stories of Boy” e “Boy/Girl”. Sulla copertina in nome della band presenta la variante grafica “U-2” (col trattino), ed ora è un preziosissimo pezzo da collezione.

27 Settembre 1984: a Belleville (Canada) nasce Avril Lavigne. Cantante in erba, a 15 anni vince un concorso radiofonico, e dopo alcune false partenze nel 2001 firma il primo contratto discografico, e nel 2002 spicca il volo col singolo “Complicated”. Con l’album d’esordio “Let Go” diventa la più giovane cantante di sempre a giungere al primo posto della classifica britannica. Nella sua carriera Avril ha venduto circa 44 milioni di copie, attraverso uno stile giovanile e ottimistico ma non scontato, definito dai più un crossover fra pop punk e teen pop.

28 Settembre 1934: a Livorno nasce Piero Ciampi, uno degli autori più scomodi, atipici e sinceri della nostra storia. La sua vicenda è quasi paradigmatica: ragazzo difficile, giramondo compulsivo (Genova, Parigi, Svezia, Spagna, Irlanda), autodidatta, dagli scarsi successi commerciali, ma l’unico vero “maudit” della canzone italiana. Litigioso e inaffidabile, geniale e di cuore, alcolista e perennemente senza quattrini, ha scritto vere e proprie confessioni psicologiche in musica, strazianti, rabbiose, sconsolate eppur dolcissime.

29 Settembre 1979: a solo una settimana dalla sua uscita, il singolo dei Police Message in a Bottle” raggiunge la vetta della classifica inglese. Canzone scritta da Sting in stile reggae-rock, beneficia di un articolato arpeggio di chitarra, di un accompagnamento percussivo magistrale di Copeland, e di un testo metaforico dal sapore di favola morale.

30 Settembre 1982: per la Columbia esce “Nebraska“, il sesto album di Bruce Springsteen. Inciso dal Boss in splendida solitudine con un multitraccia portatile a 4 piste, e usando unicamente chitarra acustica, armonica e voce, presenta un tono volutamente ascetico, amaro, radicale e spettrale. In scaletta, “Nebraska”, “State Trooper”, “Highway Patrolman” e “Johnny 99”.

1° Ottobre 2018: nella natia Roma, a 81 anni, ci lascia Stelvio Cipriani. Musicista e autore, è uno dei più importanti compositori di colonne sonore del nostro paese: la popolarità arriva con lo score di “Anonimo Veneziano“. Successivamente Stelvio si sposterà sul genere poliziottesco, e sugli sceneggiati tv e sulle telenovelas.

Domani avvenne: da lunedì 12 giugno 2023 a domenica 18 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

12 Giugno 2018: a Sutton (UK), a 74 anni, ci lascia John Hiseman. Batterista inglese, nella seconda metà degli anni Sessanta e nei Settanta si propone come uno dei musicisti più capaci e innovativi della sua generazione: suona con John Mayall, Allan Holdsworth, fonda i Colosseum, gruppo seminale nel campo del jazz rock e del prog, e ottiene ben 6 nomination come miglior batterista del mondo.

13 Giugno 2017: a Chichester (UK) se ne va Anita Pallenberg. Nata 75 anni prima a Roma, da una famiglia italo-tedesca, modella, attrice e stilista, deve parte della sua fama alle liaison con l’artista Mario Schifano, e con i rocker Brian Jones prima, e Keith Richards poi (da cui ha tre figli, fra cui la famosa “Angie” della canzone).

14 Giugno 1968: per la ATCO Records esce il secondo album dei californiani Iron Butterfly, “In-A-Gadda-Da-Vida“. Lp che arriverà a vendere milionate di copie, e guidato dalla lunga e notissima title track, è uno degli emblemi della tarda psichedelia americana: il titolo è una storpiatura della frase “In the Garden of Eden”.

15 Giugno 2018: a Miami (Florida), a 89 anni, muore Matthew Tyler Murphy, in arte Matt Guitar Murphy. Chitarrista di ambito blues, nei ’60 è partner di stelle come Howlin’ Wolf, James Cotton, Otis Rush, Etta James, Sonny Boy Williamson II, e acquista definitiva notorietà con la partecipazione alla Blues Brothers Band: nel film di John Landis ricopre il ruolo di cuoco nel fastfood gestito dalla moglie Aretha Franklin.

16 Giugno 1967: a Monterey (California) inizia la 3 giorni del “Monterey Pop Festival“. Organizzato da Paul Simon e dai Mamas & Papas, questo festival rappresenta uno dei vertici del rock anni Sessanta: fra i partecipanti, Jefferson Airplane, Who, Otis Redding, e due quasi esordienti fenomenali… Janis Joplin e soprattutto Jimi Hendrix: la sua performance, che culminerà nell’incendio della chitarra, è una delle più iconiche di sempre.

17 Giugno 1983: per la A&M Records esce “Synchronicity“, quinto e ultimo album della band inglese The Police. Lavoro maturo e sperimentale, vede rarefarsi il riferimento al reggae dei primi lavori per una scrittura e una tessitura sonora più elaborata e completa: in scaletta, la hit mondiale “Every Breath You Take”, “King of Pain”, “Wrapped Around Your Finger” e le (due) title-tracks. Il titolo allude alla teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung.

18 Giugno 2020: a Ditchling (UK) se ne va, a 103 anni,  Vera Margareth Welch, in arte Vera Lynn. Vera inizia la professione nel 1935 come cantante di orchestra Swing, prima di passare alla carriera solista. Il pezzo forte del repertorio sarà la commovente “We’ll Meet Again” (1939), che in tempo di Guerra inzupperà di lacrime i fazzoletti delle mamme e della fidanzate, in straziante attesa di notizie dal fronte. Di lei si ricorderà Stanley Kubrick (che userà “We’ll Meet Again” nel finale di “Dr. Strangelove”), e i Pink Floyd: la canzone “Vera”, dell’album “The Wall”, è proprio riferita a lei.

Domani avvenne: da lunedì 9 gennaio 2023 a domenica 15 gennaio

Quale musicista è nato il tal giorno? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto proprio oggi? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Gennaio 1963: Charlie Watts – dopo una corte spietata – cede alle lusinghe di Mick Jagger e company, ed entra nei Rolling Stones. Prima di lui, per brevi periodi, erano stati alle pelli Mick Avory, Tony Chapman e Carlo Little: ma è solo con l’ingresso di Watts – batterista appassionato di jazz, e graphic designer – che la formazione dei Rolling Stones si stabilizza definitivamente. Con le Pietre, Charlie rimarrà per tutta la carriera e fino alla sua morte, avvenuta nel 2021.

10 Gennaio 1948: a Passaic (New Jersey) nasce Donald Fagen. Cantante, autore e tastierista, nel 1971 – assieme Walter Becker – fonda il gruppo soft-pop degli Steely Dan: nel 1981 il duo sospende l’attività e Donald, l’anno successivo, debutta col bellissimo album “The Nightfly”. Negli anni, Fagen ha alternato lavori solisti molto personali e raffinati a periodiche reunion degli Steely Dan, ma sempre col contagocce. Per la cronaca: ho utilizzato la copertina di “The Nightfly” come icona della mia rubrica “Recensioni”!.

11 Gennaio 1971: per la Columbia Records esce “Pearl“, il secondo e ultimo album solista della cantante americana Janis Joplin. Uscito postumo, a tre mesi dalla tragica morte per overdose, esibisce in scaletta brani come “Mercedes Benz”, “Cry Baby”, “Me and Bobby McGee” e lo strumentale – dal titolo sinistramente gravido di presagi – “Buried Alive in the Blues“.

12 Gennaio 2003: a Miami Beach (Florida), all’età di 54 anni, ci lascia Maurice Gibb. Gemello di Robin, assieme al terzo fratello Barry è stato membro dei Bee Gees, in cui ha militato dal 1963 sino allo scioglimento, nel 2003. Il decesso avviene a seguito di un intervento chirurgico per un’occlusione intestinale.

13 Gennaio 1978: i Police iniziano le incisioni del loro album d’esordio, “Outlandos d’Amour”, presso i Surrey Sound Studios di Londra: il budget è ridottissimo (1.500 sterline), prese a prestito da Miles Copeland, fratello del batterista e celebre produttore discografico. La lavorazione prosegue in modo intermittente per circa 6 mesi, tanto che il lavoro sarà pubblicato solo a Novembre: ma sarà l’inizio di una carriera stellare!

14 Gennaio 1969: a Warren (Ohio) nasce Dave Grohl. Chitarrista in erba, passa presto alla batteria, e inizia a girare per i locali di Washington: nell’85 entra nella band punk-rock Scream, e nel ’90, durante un concerto, è notato da Kurt Cobain e Krist Novoselic, dei Nirvana. Passa un anno: i Nirvana pubblicano il primo album, e durante l’incisione di quello che sarebbe diventato “Nevermind”, il batterista Chad Channing se ne va, e Grohl entra al suo posto. Debutta così la formazione più nota del trio di Seattle, in cui Dave resta fino al traumatico scioglimento, nel ’94. Grohl non si è mai comunque fermato, fondando i Foo Fighters, collaborando con The Queens of the Stone Age e Killing Joke, e partecipando a innumerevoli progetti, spesso nelle vesti di frontman, autore e ideatore.

15 Gennaio 1958: per la Challenge Records esce “Tequila“, a nome The Champs, scritto dal saxofonista Danny Flores col nome d’arte di Chuck Rio, e pubblicato sul lato B del singolo “Train to Nowhere”: a sorpresa, e grazie a un dj di Cleveland, è però proprio la B side a scalare le hit e a volare al primo posto della Hot100 (record assoluto per un debutto strumentale)! La canzone è famosissima: un riff dalla sbalorditiva orecchiabilità, immerso in un tripudio di umori latini, e con un testo iper-minimalista: la parola “Tequila”, pronunciata per tre volte con tono torvo e cavernoso!