Domani avvenne: da lunedì 22 dicembre 2025 a domenica 28 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Dicembre 2020: a Palm Coast (Florida), per un attacco cardiaco, a 75 anni, ci lascia Leslie Weinstein, in arte Leslie West. Chitarrista di ambito hard-blues dalla mole imponente (circa 130 chili!) nel 1969, assieme al bassista e cantante Felix Pappalardi, fonda i Mountain: sorta di proto hard-rock band, definita come una “versione più rumorosa dei Cream”, e di cui Leslie resta il leader durante tutta la loro movimentata carriera.

23 Dicembre 1959: il divo rock’n’roll Chuck Berry si ritrova improvvisamente in manette, con una pesante accusa a carico: aver fatto entrare illegalmente la quattordicenne messicana Janice Norine negli Stati Uniti e – peggio ancora – esserne diventato l’amante. Il processo dura parecchi mesi: la difesa, che accusa la corte di pregiudizio razziale, riesce a far ridurre la pena da 5 a 3 anni, ma non evita la galera.

24 Dicembre 1957: a Newark-on-Trent (UK) nasce Ian Burden. Bassista e tastierista, nel 1980 è assunto come session man dal gruppo synth-pop Human League, e l’anno successivo entra in pianta stabile nella formazione: nella band rimane sino al 1987, collaborando alla scrittura di molto materiale.

25 Dicembre 1977: al Nighthawk Club di Huddersfield (UK), i Sex Pistols tengono l’ultimo concerto in terra inglese. Per sapere qualcosa di più di questa serata, provate a recuperare questo mio post: su su, leggete, è una bella storia di Natale!

26 Dicembre 2007: “Back to Black“, della grande cantante soul Amy Winehouse, è eletto quale album più venduto dell’anno in Inghilterra. Scritto in ampia parte dalla stessa Amy e prodotto da Mark Ronson, trionfa ai Grammy nella categoria miglior disco, e diventa anche il secondo album più venduto in Inghilterra nel XXI secolo. Da questo storico lavoro sono stati tratti, fra gli altri, i singoli “Rehab”, “You Know I’m No Good” e “Back to Black”.

27 Dicembre 1975: i Faces (recente incarnazione degli storici Small Faces) si sciolgono ufficialmente. Rod Stewart ormai è impelagato in una brillante carriera solista, Ron Wood è entrato nei Rolling Stones e Kenny Jones diventerà membro degli Who.

28 Dicembre 2015: a 62 anni muore John Bradbury. Batterista britannico, è famoso per essere stato membro ufficiale della band ska The Specials a partire dal 1979, e uno degli ideatori del loro stile: un mix multirazziale fra la grinta del northern soul e il reggae giamaicano.

Domani avvenne: da lunedì 26 settembre 2022 a domenica 2 ottobre

26 Settembre 1954: a Forlì nasce Carla Bissi. Fra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta partecipa a vari eventi canori, compreso Castrocaro e Sanremo, e nel 1975 cambia nome nel più noto Alice. Nel 1980 giunge la svolta che dà definitivo impulso alla sua carriera: l’incontro con Franco Battiato e il suo arrangiatore Giusto Pio. Arrivano così canzoni originali (“Il vento caldo dell’estate”, “Per Elisa”), e album in cui, con la sua originale voce dai toni bassi, interpreta in modo magistrale il repertorio del suo mentore Battiato. La sua carriera, dagli anni Novanta in poi, si sposta su territori più eccentrici ed ermetici, molto apprezzati dalla critica, con collaborazioni con artisti di respiro internazionale.

27 Settembre 1912: l’autore e musicista afroamericano W.C. Handy auto-pubblica lo spartito “The Memphis Blues“, il primo blues immesso sul mercato. Sulla reale del pezzo paternità vi sono innumerevoli ipotesi, spesso contraddittorie: ma “carta canta”, e così Handy conquista la palma per questo importante primato storico. La canzone sarà poi pubblicata su disco nel 1914, per la Victor.

28 Settembre 1938: a Henderson (North Carolina) nasce Benjamin Earl Nelson, meglio noto come Ben E. King. Autore e cantante, dopo il percorso nei Drifters tenta la carriera solista, e nel ’61 scrive e interpreta una delle canzoni più famose della storia: “Stand By Me“. Un evergreen mondiale, che si giova di un giro di basso insinuante e molto intrigante, e di una progressione armonica di grande naturalezza.

29 Settembre 1992: per la Columbia esce “Dirt“, il secondo album della Grunge band Alice in Chains. Realizzato con il cantante e leader Layne Staley ormai in preda dell’eroina, e il cui umore influenza fortemente testi e sound delle canzoni, è uno dei dischi più rilevanti dell’epoca: in scaletta allinea pezzi da 90 come “Would?”, “Them Bones”, “Angry Chair”, “Rooster” e “Down in a Hole”.

30 Settembre 1942: a New York, da famiglia portoricana, nasce Frankie Lymon. A 12 anni anni entra in un gruppo di conterranei che cantano agli angoli delle strade del Bronx, i Teen-agers: il loro fulmineo esordio, “Why Do Fools Fall in Love?” (1956), impone ai media Frankie, ancora quattordicenne, in possesso di una straordinaria e anomala voce da soprano, e con una simpatica faccia da schiaffi. Ma non è tutto oro quanto luccica… Frankie è il prototipo di tutti i futuri e sfortunati teen-idol, e la prima vittima sacrificale della musica moderna: la sua vita terminerà infatti a soli 26 anni, per un’overdose, dimenticato da tutti.

1° Ottobre 1966: al Central London Polytechnic di Regent Street, durante un concerto dei Cream, l’aspirante manager Chas Chandler avvicina Eric Clapton e a sorpresa propone il suo protetto, l’ancora sconosciuto Jimi Hendrix, per una jam session… Tutti restano di sasso: Clapton è “Dio”, chi mai sarà questo sconsiderato che osa tanto? Il nuovo venuto entra in scena, e senza pensarci attacca un’indiavolata “Killing floor”. Il pubblico è in visibilio; Eric, offeso e stordito, sibila al gestore: “Mi avevi detto che era bravo… Ma non così bravo!”. Eh, ragazzi: non ce n’è più per nessuno. E’ arrivato Jimi!

2 Ottobre 1955: a Hinckley (UK) nasce Philip Oakey. Philip entra nel mondo del pop in modo assolutamente casuale: il complesso proto-synth di Sheffield “The Future” lo sceglie infatti soprattutto per il suo abbigliamento vistoso e la sua popolarità cittadina!  La band cambia subito nome nel definitivo “The Human League“: dopo il precoce abbandono degli altri membri fondatori, Oakey fonda una nuova squadra, e nel 1981 trova il successo mondiale, ponendosi all’avanguardia del cosiddetto synth-pop.