Domani avvenne: da lunedì 23 ottobre 2023 a domenica 29 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

23 Ottobre 1959: a Downey (California) nasce Alfred Matthew “Weird Al” Yankovic. Musicista e cantante, nel ’79 inizia a pubblicare le prime canzoni-parodia, sponsorizzato dal bizzarro dj Dr. Demento: la sua versione di “My Sharona” (intitolata “My Bologna”) è la prima di una lunga e fortunata serie, fra cui “Another One Rides the Bus”, “Eat It” e “Fat” (da “Beat It” e “Bad” di Michael Jacskon), “Like a Surgeon” (da “Like a Virgin” di Madonna), e “Smells Like Nirvana”. A fianco delle notissime parodie, spesso trasfigurate a ritmo di polka, ha inciso anche diverse canzoni satiriche ed altre originali, vincendo pure cinque Grammy!

24 Ottobre 2016: a Roger (Arkansas), a 73 anni, ci lascia Stanley Robert Velline, in arte Bobby Vee. Cantante dilettante, nel 1959 assurge improvvisamente alla fama grazie all’improvvisa morte di Buddy Holly: è infatti scelto a un talent improvvisato per rimpiazzare il grande cantante! Il concerto “di riparazione” è un successo, e Stanley diviene una star: decine di hit ( fra cui “Rubber ball” e la famosa “The Night Has a Thousand Eyes”) gli assicurano la costante presenza ai piani alti delle classifiche.

25 Ottobre 1968: per la Island Records esce “This Was“, l’album d’esordio della rock band Jethro Tull. Rispetto alla produzione successiva, più vicino ad atmosfere classicheggianti e prog, qui dominano i riferimenti al folk blues americano e al jazz: in scaletta, “My Sunday Feelings”, “Dharma for One”, “Song for Jeffrey” e la cover di “Serenade to a Cuckoo”.

26 Ottobre 1984: John D. McCollum, un ragazzo californiano di 19 anni, si suicida con un colpo di fucile, mentre nelle orecchie il walkman suona “Suicide Solution” di Ozzy Osbourne. Nel 1986 Osbourne è citato in giudizio dai genitori di John, per aver istigato al suicidio il ragazzo: e tutto ciò a causa del testo, che allude all’autodistruzione. Nel ’92 la Corte Suprema assolve completamente Ozzy.

27 Ottobre 2013: Lou Reed – fondatore dei Velvet Undergound, e uno dei più grandi “poeti rock” moderni – ci lascia, nella natia New York. Tutto ha origine quando, negli anni 70, a seguito di una siringa infetta, contrae l’epatite C: all’inizio del millennio si manifestano prima la cirrosi, e poi un tumore al fegato. Nel Maggio 2013 si sottopone a trapianto al fegato, e dopo alcune settimane di speranza presto la salute torna a decadere: un nuovo ricovero, e la morte. Al suo fianco, la moglie e artista Laurie Anderson: Lou aveva 71 anni.

28 Ottobre 1969: a Pomona (California) nasce Ben Harper. Ben comincia a suonare la chitarra nel retro del negozio di strumenti dei nonni, ossessionato da Jimi Hendrix e Bob Marley: notato e aiutato da Taj Mahal, debutta in modo professionale nel ’94, e si propone come uno dei più notevoli cantanti e autori di fine secolo, capace di escursioni stilistiche funamboliche (blues, soul, rock, reggae, funk, gospel, pizzichi di grunge e country), arricchite da testi fortemente politicizzati.

29 Ottobre 1944: a Nuvolento (BS) nasce Fausto Leali. Dopo alcune esperienze in band amatoriali, nel ’67 arriva il primo successo, con “A chi”: cui seguono le altrettanto famose “Deborah”, “Angeli negri”, “Un’ora fa” e – negli anni Ottanta – “Mi manchi” e “Ti lascerò”, con cui vince Sanremo. La sua voce, caratterizzata da un timbro nero e soul, gli guadagna il soprannome di “negro bianco”: e anche l’ammirazione della star Wilson Pickett, che chiamerà sua figlia proprio Deborah!

Il juke box dei ricordi

Ottobre, per me, è un mese zeppo di ricordi e date care: e, in particolare, la seconda decade. Mio padre è nato il 13, mia madre il 17, si sono sposati il 14, e in più la Mia Signora fa gli anni il 19! Quest’anno, se ci fosse stato, mio padre avrebbe compiuto 100 anni: e così sabato mattina (giorno del loro anniversario) sono tornato in città, con la mamma siamo andati assieme al cimitero, e poi a mangiare qualcosa… Per l’occasione ho scelto la trattoria del paesello di campagna dove ho passato le estati dai 6 ai 29 anni. Un posto che, per motivi diversi, ci suscita tanti ricordi: molti piacevoli, qualcuno spassoso, altri nostalgici e altri ancora (pochi, per fortuna) dolorosi… Un paesello davvero piccolo: una frazione di frazione in pieno Monferrato, che conta si e no centocinquanta abitanti, ma che ha appunto una trattoria.

Aperta nel 1979 come bar e negozio, pian piano, grazie al figlio minore e all’inossidabile mamma, si è trasformata in un piccolo ristorantino dove trovare i classici piatti piemontesi, poca scena e tanta sostanza. Io ci ero tornato un paio di volte: ma mia madre era da 30 anni che non ci passava nemmeno davanti. E’ stato bello che mamma e figlio (noi) incontrassero, dopo tanto tempo, figlio e mamma (loro): tanti ricordi, chiacchiere, “ma come sta bene“, “non siete cambiati per niente“, “anche voi non scherzate“, un abbraccio… E l’immancabile flash!

All’ingresso, ora come allora, c’è ancora il vecchio juke box. Un apparecchio – così mi racconta il “ragazzo di 52 anni” – che risale al 1969, e comprato quando aprirono il locale: e, anche se spento, ancora funzionante. Mi ricordo di tante, tante sere passate al bar, a prendere un gelato, e a mettere 100 (o 200?) lire nel macchinario, per ascoltare una canzone assieme agli amici del cortile: e molte di quelle canzoni sono ancora lì, a fianco degli immancabili pezzi di liscio e dei ballabili anni Sessanta. Ecco qualche foto (la qualità è quella che è…) Continua a leggere “Il juke box dei ricordi”

Domani avvenne: da lunedì 16 ottobre 2023 a domenica 22 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Ottobre 1973: a Yonkers (New York), a 64 anni, ci lascia Gene Krupa. Nato da genitori polacchi, inizia la carriera come batterista jazz a Chicago, prima di trasferirsi a New York e a collaborare con Benny Goodman: nella sua orchestra diventa una delle attrazioni più importanti, grazie alla sua presenza scenica e ai suoi continui interventi solistici, che spesso mettono in ombra il leader… Krupa è, insomma, il primo batterista jazz ad acquisire vasta popolarità e a dare dignità allo strumento.

17 Ottobre 1968: a Kingston (Giamaica) nasce David Nesta Ziggy” Marley. Figlio primogenito di Bob, di cui resta orfano a 13 anni, nel ’79 entra assieme ai fratelli nei Melody Makers; nel 2003 debutta in proprio, ma sempre seguendo le orme reggae del famosissimo padre. Può vantare la vittoria di ben 5 Grammy Awards.

18 Ottobre 1988: per la Enigma Records esce “Daydream Nation“, il quinto (e doppio) album della noise band americana Sonic Youth, che è forse il loro lavoro più completo e paradigmatico: canto freddo, corde della chitarra tese sino al limite, contrappunti caotici, percussività insistita e ripetizioni ossessive… che frullano a testa bassa garage, punk, psichedelia e hard-core. Uno dei capolavori degli anni Ottanta!

19 Ottobre 1985: a poco più di un mese dalla sua pubblicazione, il singolo synth pop dei norvegesi a-ha, “Take on Me“, tratto dal loro primo album, arriva in vetta alla classifica americana: è il primo singolo di un gruppo norvegese a conquistare un tale primato. Famosissimo il videoclip, che mescola persone reali e animazioni, con accenni alla realtà virtuale.

20 Ottobre 1954: a Napoli nasce Enzo Gragnaniello. Alle elementari è compagno di classe di Pino Daniele: da adolescente inizia la carriera musicale, in cui si dedica alla riscoperta delle radici musicali campane, e scrive canzoni per Mia Martini, Andrea Bocelli e Ornella Vanoni. In carriera ha ricevuto ben 4 Targhe Tenco.

21 Ottobre 1995: a New Orleans, a soli 28 anni, per un’overdose di cocaina, muore Shannon Hoon. Voce, chitarrista e leader della rock band americana Blind Melon sin dal 1990, entra nel professionismo grazie ad Axl Rose dei Guns N’Roses e subito si fa notare per comportamenti anticonvenzionali e pericolosi abboccamenti con le droghe: tanto che la fine arriverà dopo una notte sopra le righe, abbandonato incosciente sul sedile del bus del tour.

22 Ottobre 1942: a Naytown (Texas) nasce Bobby Fuller. Cantante e chitarrista, geniale produttore “casalingo” autodidatta abile a mischiare rock’n’roll, surf e tex-mex, diventa famoso con la riuscita cover di “I Fought The Law” (1965), poi ripresa dai Clash nel loro album di debutto, 12 anni dopo.

Due film #13

Ciao a tutti. Vario un po’ il solito menù “3 film” e “un film” con un nuovissimo e imprevedibile format: “2 film” :-). Sono pellicole, come leggerete fra breve, non nuove, e che – per vari motivi – ho visto e rivisto da poche settimane: nulla, assolutamente nulla in comune l’una con l’altra, se non il fatto che entrambe mi sono piaciute, e che mi è venuta voglia di parlarvene. Si parte. Continua a leggere “Due film #13”

Domani avvenne: da lunedì 9 ottobre 2023 a domenica 15 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Ottobre 1973: presso la Los Angeles Superior Courthouse, a Santa Monica, in California, Priscilla Beaulieu ed Elvis Presley firmano i documenti per il divorzio. Ha così termine, dopo 7 anni di fidanzamento e 16 di matrimonio, la storia di una delle coppie più famose del secolo: e ha termine senza strilli, cause, cattiverie e malignità, ma con un tenero bacio.

10 Ottobre 1963: a Grasse (Francia) ci lascia Édith Giovanna Gassion, in arte Édith Piaf. Cantante e autrice dalla fama e dalla classe straordinaria, e dalla vita costellata di eventi dolorosi e laceranti, ha virtualmente aperto la strada ai maggiori interpreti della canzone francese del Novecento. Il corteo funebre al Cimitero di Père-Lachaise è seguito da più di mezzo milione di persone, ma la Chiesa – a causa della vita tumultuosa di Édith, “vissuta nel pubblico peccato” – nega il funerale religioso. Il “Passerotto”, la voce di “La Vie en rose”, “Hymne à l’amour”, “Milord” e “Non, je ne regrette rien” ha solo 48 anni: la causa della morte, la rottura della vena porta.

11 Ottobre 1994: per la Epic, il gruppo nu-metal Korn pubblica l’omonimo album d’esordio. Con testi interamente scritti dal cantante Jonathan Davis (incentrati sulla propria traumatica infanzia) e una musica che intreccia rap, musica industriale, funk, grunge ed heavy-metal, i Korn danno vita a uno dei dischi più importanti e riusciti degli anni Novanta: in scaletta, “Blind”, Clown”, “Divine” e la traumatica “Daddy”, che parla di uno stupro subito da Davis, ancora bambino.

12 Ottobre 1935: a Miami nasce Sam Moore. Tenore soul, si unisce al baritono Dave Prater: dopo anni di apprendistato, nel 1965 i due si accasano alla Stax e – come Sam & Dave – licenziano pezzi leggendari come “Soul Man”, “Hold On, I’m Comin’”, “Soothe me” e “Wrap it up”. L’ossessivo call and response, complicato dalle interazioni coi riff dei Booker T., e tonificato da un’attitudine scenica travolgente, impone il Soul anche nelle classifiche pop. Sam & Dave sono, in parole povere, il più importante duo Soul di sempre!

13 Ottobre 1973: per la Charisma esce “Selling England by the Pound“, quinto album dei Genesis. Con questo disco il Prog dei Genesis raggiunge i risultati più alti: le liriche di Gabriel sono immaginifiche e complesse, costruite attingendo alle fonti più disparate (cronaca, storia, leggende), mentre le musiche dispiegano lunghi e articolati episodi strumentali di straordinaria qualità. In scaletta, la pianistica “Firth of Fifth”, “The Cinema Show”, “I Know What I Like (In Your Wardrobe)” e “Dancing with the Moonlit Knight“.

14 Ottobre 1965: ad Hannover (Germania), da genitori irpini residenti all’estero, nasce Vinicio Capossela. Tornato a vivere in Italia, a Scandiano (RE), si esibisce nei circuiti underground emiliani sino a essere notato da Francesco Guccini. Nel 1990 arriva l’esordio discografico, e la prima (delle quattro) Targhe Tenco: Vinicio si afferma come artista curioso, multiforme, originale e spigoloso, che immette continuamente nella musica il cinema, il teatro, la ricerca storica e la letteratura.

15 Ottobre 1956: presso gli J&M Studios di New Orleans, il cantante rock’n’roll Little Richard incide lo storico singolo “Good Golly, Miss Molly“. Scritto da John Marascalco e Robert “Bumps” Blackwell, è pubblicato inizialmente dai Valiants (1957) e solo un anno dopo da Richard: ma sarà la sua furiosa ed eccessiva versione a diventare un successo clamoroso, e uno degli standard più eseguiti di sempre.

I miei vinili: #13 – Studio o live? Questo è il problema!

Quando ho iniziato la serie “I miei vinili” non avrei pensato di arrivare alla puntata 13… Eppure di cose da dire, sul gioco fra l’appassionato e la musica, ce ne sono quante se ne vuole! Nell’ultimo post ho parlato del mio rapporto con la dimensione live: ed è un rapporto che, a ben vedere, non si esaurisce con la partecipazione o meno ai concerti, ma si estende al campo di gioco della musica incisa… E, cioè, ai dischi “dal vivo”.

Continua a leggere “I miei vinili: #13 – Studio o live? Questo è il problema!”