Ornella Vanoni (Milano, 22 Settembre 1934 – Milano, 21 Novembre 2025)
Gli scioperi servono… a volte
Ciao a tutti. Che l’arma dello sciopero sia oggi spuntata, è cosa chiara a tutti… Che servano altre forme di protesta, più adatte al momento (ma quali?) è ovvio. Che chi comanda stia provando a limitarne lo svolgimento, è altrettanto palese. Ma c’è stato un tempo in cui scioperare funzionava, eccome… E anche in ambito musicale. Vi porto questo esempio, preso dalla storia della pop music statunitense. Caso non certo recente: ma che ha avuto effetti molto profondi, le cui conseguenze sono evidenti ancora oggi. Provate a leggere…
Domani avvenne: da lunedì 17 novembre 2025 a domenica 23 novembre
Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
17 Novembre 1978: per la Chrysalis Records esce “Dub Housing“, secondo album della band statunitense Pere Ubu. “Dub Housing” è un disco complesso, frutto degli incubi del leader e cantante David Thomas e del chitarrista Peter Laughner: visionario e sinistro, depresso ed espressionista, disturbante e stratificato, è uno dei capolavori del post-punk. In scaletta, “Caligari’s Mirror”, “Thriller” e “Codex”.
18 Novembre 1950: a L’Avana (Cuba) nasce Rodolfo Maximiliano Sarzo Lavieille Grande Ruiz Payret y Chaumont, in arte (e più brevemente!) Rudy Sarzo. Bassista elettrico, giunto negli Stati Uniti, nel 1978 entra nella rock band Quiet Riot: ancora tre anni e, a seguito del chitarrista Randy Rhoads, giunge alla corte di Ozzy Osbourne. Lasciato Ozzy, Rudy inizia una carriera di giramondo dell’hard/metal, collaborando con Whitesnake, di nuovo Quiet Riot, Yngwie Malmsteen, Dio e Blue Öyster Cult.
19 Novembre 1990: per la CGD esce “El Diablo“, quarto album degli italiani Litfiba. Dedicato al batterista Ringo De Palma, morto da pochi mesi, apre la cosiddetta “tetralogia degli elementi”: lavoro che abbandona l’underground dei lavori precedenti, e abbraccia un rock diretto e di richiamo (qui dedicato al “fuoco”), che sposta i Litfiba verso il mainstream. In scaletta, oltre alla famosa title track, “Proibito”, “Gioconda” e “Il volo”.
20 Novembre 2015: grazie al singolo “Sorry“, il canadese Justin Bieber batte due record: tre canzoni contemporaneamente nella Top 5 del Regno Unito (“Sorry”, “Love Yourself” e “What Do You Mean?”), e otto canzoni nella Top 40.
21 Novembre 1955: vincendo la concorrenza dell’Atlantic e della Columbia, la RCA Records acquista dalla Sun Records il contratto discografico di Elvis Presley alla cifra record (per i tempi!) di 40.000 dollari. A firmare il contratto del minorenne Elvis è il padre, Vernon.
22 Novembre 1965: in gran segreto, sotto un albero di quercia nel giardino di un giudice di pace di Long Island, Bob Dylan sposa l’attrice e modella Sara Lownds, al secolo Shirley Marlin Nozinsky. L’unione terminerà nel 1977: nella discografia di Dylan sono parecchi i riferimenti alla moglie, fra cui le storiche “Sad Eyed Lady of the Lowlands”, “Sara” e gran parte dell’album “Blood on the Tracks”.
23 Novembre 1995: a Battle Creek (Michigan), a 64 anni, ci lascia Autry DeWalt Mixon, in arte Junior Walker. Sassofonista e cantante, passa gran parte della carriera come leader della soul band The All Stars, di cui si ricorda il famoso singolo “Shotgun”.
La terremo d’occhio
Ciao a tutti. Oggi vi parlo di un paio di due canzoni a me molto care, e che presentano una curiosa combinazione: una melodia molto dolce e piacevole, appoggiata a un arrangiamento morbido e avvolgente, ma sposata a un significato piuttosto sinistro e inquietante… Accostamento in entrambi i casi legato all’ossessione del controllo. Continua a leggere “La terremo d’occhio”
Domani avvenne: da lunedì 10 novembre 2025 a domenica 16 novembre
Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
10 Novembre 1975: per la Reprise esce “Zuma“, settimo album del cantautore canadese Neil Young. Disco aperto e solare, grintoso e rock, si avvale per la prima volta della collaborazione del chitarrista Frank Sampedro, d’ora in poi suo inossidabile compagno d’avventure. In scaletta, “Drive Back”, “Danger Bird”, “Through My Sails” e la lunga ballata elettrica “Cortez the Killer”, aspra accusa contro il conquistador spagnolo Hernán Cortés.
11 Novembre 1972: a Macon (Georgia), a soli 24 anni, ci lascia Berry Oakley. Bassista elettrico e co-fondatore dello straordinario complesso rock-blues The Allman Brothers Band, muore per le conseguenze di un incidente stradale: scherzo del destino, a poca distanza dal luogo dove, un anno prima, era perito – sempre per un sinistro – il leader del complesso, Duane Allman.
12 Novembre 1971: per la Charisma Records esce “Nursery Cryme“, terzo album della prog rock band inglese Genesis. Grazie all’ingresso del batterista Phil Collins e del chitarrista Steve Hackett, i Genesis trovano un assetto stabile, che genera il loro primo capolavoro: un susseguirsi di cantilene pastorali e frammenti classici, riff barocchi, atmosfere oniriche e fughe strumentali, cucite su un immaginario narrativo surreale e crudele. In scaletta, “The Return of the Giant Hogweed”, “The Musical Box” e “The Fountain of Salmacis”. Storica la copertina, in stile vittoriano, di Paul Whitehead.
13 Novembre 1976: a due settimane dalla sua uscita, il doppio vinile “The Song Remains the Same” dei Led Zeppelin – concepito come colonna sonora live dell’omonimo concert film – giunge in vetta alla classifica britannica.
14 Novembre 2015: un paio di stivali bianchi indossati da Elvis Presley durante la famosa esibizione televisiva “Comeback Special” del ’68 sono acquistati all’asta da un collezionista britannico per 29.500 sterline (44.500 dollari).
15 Novembre 1932: a Epsom (UK) nasce Petula Clark. Bambina prodigio, durante la Seconda Guerra mondiale si esibisce per le truppe inglesi, conquistando tutti con una voce stupefacente, “dolce come una campanella di chiesa”. La svolta arriva nel 1964, con la registrazione dell’hit “Downtown”: in 50 anni di carriera inciderà circa mille canzoni, vendendo oltre 70 milioni di dischi.
16 Novembre 2010: dopo anni di trattative, il catalogo dei Beatles è reso disponibile – alla spesa massima di 149 dollari – sulla piattaforma iTunes. Steve Jobs, amministratore delegato di Apple e fan dei Beatles, dichiara che “E’ stata una strada lunga e tortuosa (“a long and winding road“) per arrivare fin qui. Amiamo i Beatles e siamo onorati ed entusiasti di accoglierli su iTunes”.
Io non so parlar di musica # 32 – Somebody to Love (Queen feat. George Michael)
Ciao a tutti. Oggi, per la rubrica “Io non so parlar di musica“, tiro fuori dal cassetto un’esecuzione che solletica in me un bel ricordo, in cui si mescolano briciole di nostalgia e un giusto e istruttivo smacco!
Era il 1992, pomeriggio di Pasquetta: e, mentre mezza Italia si destreggiava fra tramezzini, formiche e pallavolo amatoriale, io ero incollati davanti alla tv, a vedere (e videoregistrare) il Freddie Mercury Tribute… Un affollato (di pubblico, e di artisti) evento live tenuto al Wembley Stadium di Londra in memoria del leader dei Queen, stroncato a fine 1991 dalle conseguenze dell’AIDS. Gli artisti da cui mi aspettavo molto erano parecchi: alcuni confermarono le mie aspettative, chi più (Metallica, David Bowie e Axl Rose) e chi meno (Roger Daltrey, Paul Young), altri mi delusero profondamente (un indecente Robert Plant su tutti), mentre altri mi fecero saltare dalla sedia. Per la precisione: gli Extreme (spigliati, sfacciati e gasatissimi), Zucchero (concentratissimo, umile e senza una sbavatura) e soprattutto George Michael. Continua a leggere “Io non so parlar di musica # 32 – Somebody to Love (Queen feat. George Michael)”