Il sacro fuoco dell’arte

Ciao a tutti. Il 12 Agosto 2025 è mancato Ronnie Rondell, all’età di 88 anni… “Ok”, direte, “mi spiace per lui, ma chi minchia è Ronnie Rondell?” Ve lo spiego subito: e, conoscendo il mio blog, non farete fatica a immaginare che è persona in qualche modo connessa al mondo della musica 🙂

Ronnie Rondell nasce in California nel 1937: suo padre, Ronald senior, è originario di Napoli, e da giovane ha recitato in alcuni film muti, prima di entrare come assistente nel mondo del cinema e della tv. Naturale che il giovane Ronnie si avvicini a tutto ciò che profuma di set e celluloide: e che, forte della sua esperienza di sommozzatore militare e di ginnasta, nel 1955 entri nell’industria cinematografica come stuntman e controfigura. Le sue specialità sono le acrobazie aeree e gli incidenti stradali, con tanto di esplosioni e fiamme… Ed è qui che entra in gioco il rock! Continua a leggere “Il sacro fuoco dell’arte”

Domani avvenne: da lunedì 25 agosto 2025 a domenica 31 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

25 Agosto 1975: per la Columbia Records esce “Born to Run“, terzo album di Bruce Springsteen. Frutto di sessions di incisione durate circa 18 mesi, questo album allinea rock and roll, pop rock, R&B e folk, attraverso testi che iniziano a sganciarsi dalla dimensione domestica dei primi due lavori per osservare amaramente le pene dei lavoratori dell’America industriale: e rappresenta il primo, vero, successo discografico del Boss. In scaletta, oltre all’epica title track, “Thunder Road”, “Tenth Avenue Freeze-Out” e “Night”.

26 Agosto 1970: sull’omonima isola inglese inizia la cinque giorni dell’Isle of Wight Festival: gli ospiti sono tantissimi, e di primissimo piano (fra gli altri i Doors, The Who, Joan Baez, Jony Mitchell, Jethro Tull, Ten Years After, Emerson, Lake & Palmer) e la gente accorre a frotte (più di 600.000 persone). L’edizione del 1970 è famosa per essere l’ultima esibizione pubblica di Jimi Hendrix prima della sua morte, e dei Doors con Jim Morrison in Europa: ma anche per essersi rivelata un clamoroso fallimento economico.

27 Agosto 1965: nella sua villa di Perugia Way, Bel-Air, Elvis Presley riceve e incontra i Beatles… Un incontro che mette faccia a faccia due dei più grandi fenomeni musicali del XX secolo: e che inizia fra imbarazzi e silenzi, ma poi si scioglie in un’atmosfera cordiale e rilassata. Mentre Lennon, vero fan, bombarda Elvis di domande, McCartney sorride entusiasta di ogni cosa, Harrison si stupisce del sistema di tv multiplo approntato in casa, e Ringo gioca coi cani!

28 Agosto 1998: a un mese e mezzo dalla sua uscita “Kylie“, il debutto a 33 giri della cantante australiana Kylie Minogue, stabilisce un importante record di vendita: con i suoi due milioni di copie piazzate, diventa l’album di un’artista donna più venduto di sempre in Inghilterra.

29 Agosto 2021: a Lucea (Giamaica), a 85 anni, ci lascia Rainford “Lee Scratch” Perry. Musicista, cantante e produttore, è uno degli artefici della nascita dei “sound system” giamaicani, e uno dei numi tutelari della musica in levare, dallo ska al reggae e fino al Dub. Nella sua carriera ha prodotto e accompagnato decine e decine di musicisti del suo paese (fra cui il mitico Bob Marley), anticipando spesso mode e tendenze: è stato inoltre uno dei primi artisti al mondo a introdurre i campionamenti musicali nelle canzoni pop.

30 Agosto 1985: per la Fiction Records esce “The Head on the Door“, sesto album dei Cure. Con questo disco i Cure approdano ad una formazione stabile, e ampliano il loro repertorio, includendo brani spiccatamente leggeri e pop, sonorità orientali, flamenco e l’abituale approccio dark: e arrivano i primi, grandi, apprezzamenti di vendite a livello mondiale. In scaletta le famose “In Between Days” e “Close to Me”, oltre a “Baby Scream”, “Kyoto Song” e “Blood”.

31 Agosto 1984: nei cinema statunitensi debutta il film “Purple Rain”, per la regia di Albert Magnoli e che vede, soprattutto, la presenza di Prince come attore protagonista e autore della colonna sonora. Il disco, uscito un mese prima, diventa un successo clamoroso, balzando al primo posto della classifica americana, dove resterà per 24 settimane. In scaletta “Let’s Go Crazy”, “Take Me with U”, “When Doves Cry” e la famosissima title track.

The Italian Chapel: la Guerra, una Madonna e un cuoricino

Ciao a tutti. Come raccontato nel post precedente (ma come, non l’avete divorato? Eccolo QUI :-)), a Luglio abbiamo fatto un bellissimo viaggio alle Orcadi e alle Shetland: e alle Orcadi abbiamo scoperto e visitato un monumento molto interessante, la cui vicenda è connessa strettamente con la Guerra e con l’Italia. Si tratta della cosiddetta Italian Chapel: ed ecco la sua storia.

Il 14 Ottobre 1939 un sottomarino nazista silura, nella baia di Scapa Flow (Orcadi), la HMS Royal Oak, causando ben 833 morti: è il primo, clamoroso, affondamento di una nave britannica nella Seconda Guerra Mondiale. Winston Churchill corre subito ai ripari: occorre a tutti i costi proteggere la baia, in cui ha sede un’importantissima base della Marina. La baia è protetta da 5 isole e isolotti: ma il sottomarino ha avuto buon gioco a passare, inosservato, nei bracci di mare fra le piccole terre emerse, fino ad arrivare all’obbiettivo. Si inizia così la costruzione di quattro sbarramenti difensivi, con gabbioni metallici zeppi di rocce posati sul fondo marino, chiamati a collegare in superficie le isole che proteggono la baia, e a impedire in profondità il passaggio di altri sommergibili.

The Churchill Barrier

Alla costruzione di queste barriere – dette poi Churchill Barriers – sono chiamati i prigionieri di guerra italiani, catturati in Libia durante la Campagna d’Africa e qui deportati, al Campo 60. Possiamo solo immaginare il loro sconforto: sconfitti, reclusi, e per di più in un luogo lontano da casa e freddo, umido e spazzato dal vento…. Un francobollo di terra sperso nel mare. Vuoi per fede, vuoi per il desiderio di trasformare un momento difficile in qualcosa di utile, il parroco del Campo, padre Giacobazzi, d’intesa col maggiore inglese T.P. Buckland, ottiene l’autorizzazione affinché i prigionieri possano dedicarsi alla costruzione di un luogo di culto. Inizia così la storia dell’Italian Chapel. Continua a leggere “The Italian Chapel: la Guerra, una Madonna e un cuoricino”

Domani avvenne: da lunedì 18 agosto 2025 a domenica 24 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

18 Agosto 1985: per la EMI esce “Freaky Styley“, secondo album degli statunitensi Red Hot Chili Peppers. Con questo lavoro, prodotto dal leggendario George Clinton, i RHCP mettono a fuoco la loro formula, un incrocio potente di funk, punk, rock e rap, cui dà energia la presenza di una sezione fiati: i testi suscitano qualche polemica, tanto da indurre la EMI a vietare la pubblicazione di un brano, e cambiare il titolo di un’altro (da “Blowjob Park” a “Battleship”). In scaletta, “Jungle Man”, “Hollywood” e “Catholic School Girls Rule”.

19 Agosto 1972: David Bowie, nella sua incarnazione di “Ziggy Stardust”, tiene un concerto memorabile al Rainbow Theatre di Londra, registrando il tutto esaurito. Lo spettacolo – un vero e proprio evento multimediale, che incorpora rock, recitazione, provocazioni, arte mimica e musical – riceve critiche entusiastiche dai giornalisti specializzati e dal pubblico: platea in cui siedono anche Mick Jagger, Elton John, Rod Stewart e Alice Cooper.

20 Agosto 2020: a Los Angeles, a causa di un tumore al pancreas, a 69 anni ci lascia Frank Banali. Batterista di spirito hard rock nato in una famiglia di immigrati italiani, ha tenuto in mano le bacchette per i Quiet Riot, W.A.S.P. e Ozzy Osbourne.

21 Agosto 2024: la pop star Taylor Swift conclude la tappa europea del suo “Eras Tour” con uno spettacolo da record allo stadio di Wembley. Con questa serata (l’ottava consecutiva a Londra) eguaglia il record assoluto per il maggior numero di serate in quello stesso stadio, precedentemente stabilito dai Take That con il loro “Progress Tour” nel 2011.

22 Agosto 1968Cynthia Powell, moglie di John Lennon dal 1962, avvia la procedura di divorzio per infedeltà coniugale. Il decreto di separazione diventa effettivo tre mesi dopo: una brutta storia, con Lennon che – nel privato – si dimostra di tutt’altra pasta rispetto al mito peace&love che ancora ora incarna. Ma si sa, artista e persona raramente coincidono.

23 Agosto 1970: Lou Reed e i Velvet Underground (già orfani di John Cale) si esibiscono insieme per l’ultima volta nel leggendario club di New York, il Max’s Kansas City.

24 Agosto 1915: a Omaha (Nebraska) nasce Wynonie Harris. Dopo le prime esperienze da ballerino, Wynonie passa al canto nell’orchestra di Baron Moorehead, e nel ’46 si mette in proprio: “shouter”, diventa famoso per la briosa e sapida cover del classico di “Good Rockin’ Tonight” di Roy Brown, 1948,  che raggiunga la vetta della classifica dei “race record”, ed è considerata uno dei precursori del rock’n’roll.

L’evidenza della natura

Ciao a tutti. Anche quest’anno le vacanze sono andate: vacanze che, nel caso della mia signora e mio, sono coincise con un viaggio abbastanza impegnativo, e che ci ha dato grandi soddisfazioni. Entusiasti dell’esperienza dello scorso anno, nella Scozia “continentale”, questa volta abbiamo continuato nello spirito del “sempre più in alto” annunciato nel post del 2024, e abbiamo visitato gli arcipelaghi delle Orcadi e delle Shetland.

Le Orcadi sono un arcipelago di isole e isolette a nord-est della Scozia, distanti approssimativamente una trentina di chilometri dalla terraferma, mentre le Shetland sono ben più a nord: altri 200 chilometri, più o meno. Si tratta di terre poco abitate (21.000 abitanti per ciascun arcipelago) e molto selvagge, dove abbiamo potuto fare escursioni e passeggiate: amiamo molto il silenzio e la natura, e in questo viaggio ne abbiamo avuto a bizzeffe! Le spiagge e le scogliere a picco sul mare sono un classico, in queste terre: e ci sono stati momenti di rapimento quasi mistico, davanti alla potenza, alla bellezza e all’evidenza della natura. Il mare che, schiumando, si infrange sugli scogli, faraglioni, gabbiani e pulcinelle di mare, distese di erica e prati immensi, appoggiati fra il blu delle onde e quello del cielo, e la sensazione di essere gli unici abitanti della Terra… Continua a leggere “L’evidenza della natura”

Domani avvenne: da lunedì 11 agosto 2025 a domenica 17 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

11 Agosto 1999: in concomitanza dell’uscita del film “Detroit Rock City”, in cui si narrano le peripezie affrontate da quattro ragazzi determinati ad andare a tutti i costi a un concerto dei Kiss, gli stessi Kiss – nella loro formazione originale, e adeguatamente mascherati! – scoprono la loro stella sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.

12 Agosto 1968: per la Columbia esce “Cheap Thrills“, secondo album del gruppo californiano Big Brother and the Holding Company… Band destinata alla seconda fila della storia del rock, non fosse per la presenza, come cantante, della strepitosa Janis Joplin, qui alla sua ultima esperienza collettiva prima del debutto solista. Inciso ricorrendo a sovraincisioni di applausi e voci, per dare l’impressione di un concerto, è invece (quasi) interamente registrato in studio: in scaletta, strepitose versioni di “Summertime”, “Piece of My Heart”, “I Need a Man to Love” e del classico “Ball and Chain”, unico brano veramente live. Bellissima la copertina del cartoonist Robert Crumb.

13 Agosto 1964: le Supremes di Diana Ross incidono “Baby Love“. Questo singolo soul, scritto dal principale team produttivo della Motown, Holland-Dozier-Holland, nel giro di pochi mesi raggiungerà il primo posto della classifica inglese, e farà delle ragazze il primo gruppo femminile di sempre a conquistare le chart d’Inghilterra.

14 Agosto 1992: a New York, a 64 anni, ci lascia Tony Williams. Cantante di spirito doo-wop, nel 1954 entra in veste di voce principale nei neo-formati The Platters: il più importante gruppo vocale degli anni Cinquanta e, soprattutto, il primo ensemble di colore accettato incondizionatamente dal pubblico bianco. Lasciati i Platters nel 1960, intraprende una carriera solista di mediocre successo: ma “Only You”, “The Great Pretender” e “Smoke Gets in Your Eyes” resteranno per sempre.

15 Agosto 1976: per la Polar esce “Dancing Queen“, singolo degli svedesi ABBA. Cantata all’unisono da Agnetha e Anni-Frid, era stata eseguita in anteprima il 18 Luglio, un mese prima della pubblicazione ufficiale, durante la festa per il matrimonio del re Carlo XVI Gustavo di Svezia. Canzone di straordinario successo, raggiunge la vetta delle classifiche di mezzo mondo, e per la prima volta consente agli ABBA di sbancare le chart degli Stati Uniti.

16 Agosto 1945: a Herne Bay (UK) nasce Kevin Ayers. Musicista e autore eccentrico, attraversa decenni di carriera slalomando fra folk, musica sperimentale, melodia, psichedelia, umori sudamericani e arrangiamenti sofisticati, sempre in bilico fra il fiabesco e il decadente. E’ stato uno dei fondatori della cosiddetta “Scena di Canterbury”, e ha inoltre lavorato con numerosi musicisti, fra cui Brian Eno, Mike Oldfield, Elton John, Nico e John Cale.

17 Agosto 1960: i Beatles – a pochi giorni dall’assunzione del loro nome definitivo – arrivano ad Amburgo, dove saranno gli ospiti musicali fissi di uno dei locali più sordidi del quartiere “alternativo” di St. Pauli: l’Indra Club. L’interno è un concentrato di minimalismo e squallore: sei tavoli, qualche paralume, una moquette polverosa e il palco delle spogliarelliste. Finito il primo concerto, scoprono la “camera da letto”: il retro, freddo e rumoroso, di un vicino cinema, proprio accanto alle latrine… E lì passeranno ben 48 notti!