I miei dischi dell’anno #25 – Il 1965

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: e come sempre, a Gennaio, riavvolgiamo il nastro fino agli anni Sessanta. E’ ora la volta del 1965: anno dell’assassinio di Malcolm X, dell’inizio della Guerra del Vietnam, dello storico intervento chirurgico per la separazione di due gemelle siamesi, dell’inaugurazione del Traforo del Monte Bianco, della chiusura del Concilio Vaticano Secondo, di “Per qualche dollaro in più” e della prima edizione di Giochi Senza Frontiere.

Per la pop music, inizia il triennio d’oro: quello in cui viene costruita l’intera mitologia rock a venire, star e generi compresi, e in cui si afferma un nuovo modello socio-musicale con effetti ancora visibili al giorno d’oggi. In quest’anno la British Invasion giunge a piena maturazione: come nel ’64, la produzione americana (che fino a due anni prima dominava incontrastata) si trova a combattere palmo palmo per difendere una quota di mercato ridotta bruscamente del 40%, il tutto a vantaggio degli artisti inglesi, che riescono a piazzare una hit dopo l’altra e a vendere paccate di singoli e album. Solo Bob Dylan riesce a tener testa: e da lui, e dalla famosa “svolta elettrica” di Newport, inizierà una nuova rivoluzione.

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I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2014, anno della prima crisi Ucraina (e dopo 10 anni siamo ancora lì, ma molto, molto peggio), dell’abdicazione del re di Spagna Juan Carlos, della vittoria di Nibali al Giro d’Italia, di “Interstellar”, “Snowpiercer” e “12 anni schiavo”, dei massacri a Gaza, Siria e Libia (di nuovo, tanto per cambiare) e – per fortuna – di parecchie canzoni e musica.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, che chiunque potrà corroborare con le sue conoscenze. Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014”

I miei dischi dell’anno #23 – Il 2004

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2004, anno ricco di importanti innovazioni nel campo della comunicazione e della tecnica (la creazione di Facebook, l’atterraggio su Marte della sonda “Opportunity”), degli attentati a Madrid e a Belsan, dei film “Troy”, “Million Dollar Baby” e “Saw”, e di non poche primizie musicali.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, cui chiunque potrà dare integrazione e correzione. Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #23 – Il 2004”