Domani avvenne: da lunedì 19 giugno 2023 a domenica 25 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

19 Giugno 1948: a Yangon (Birmania), da padre inglese e madre indiana, nasce Nick Drake. Tornato in Inghilterra assieme alla famiglia, mentre pratica con successo atletica leggera e rugby, inizia ad appassionarsi alla musica (e, in dosi massicce, a erba e LSD): presto è notato dal produttore americano Joe Boyd, e nel 1968 incide l’album di debutto. La carriera di Nick dura poco (3 dischi), e finisce tragicamente nel 1974 per un’overdose di antidepressivi: anche se in vita le sue opere venderanno pochissimo, saranno col tempo rivalutate, fino a diventare uno degli esempi più importanti e singolari di un’arte a cavallo fra folk, minimalismo, decadentismo e malinconia.

20 Giugno 1928: a Los Angeles nasce Eric Dolphy. Sassofonista, clarinettista e flautista Jazz di immenso talento, collabora con stelle di prima grandezza come Charlie Mingus, Max Roach, John Coltrane e Ornette Coleman: la sua attività discografica è concentrata in soli sei anni, ma ricchissima di arte e di eclettismo.

21 Giugno 1975: il magazine “Sounds” riporta la notizia che il chitarrista Ritchie Blackmore ha appena lasciato i Deep Purple. Termina così l’avventura della cosiddetta “Mark III”: al suo posto, il talentuoso Tommy Bolin. Ritchie, nel frattempo, assieme a Ronnie James Dio – cantante degli Elf – ha appena iniziato una nuova avventura: i Rainbow. Ritchie tornerà nei Deep Purple nel 1984: ma, dopo l’ennesima lite con Ian Gillan, li lascerà definitivamente nel 1994.

22 Giugno 1973: per la RCA Records esce “Life on Mars?“, secondo singolo estratto dall’album “Hunky Dory di David Bowie. Canzone diventata, lentamente, uno dei classici di Bowie, ha un testo ambiguo e poco coeso, che così Bowie ha illustrato: “Parla di una donna che, pur vivendo una realtà deprimente, sia convinta che in un luogo imprecisato c’è una vita che vale la pena di vivere”. Sul retro, l’altrettanto famosa “The Man Who Sold the World”.

23 Giugno 1938: a New York nasce Boruch Alan Bermowitz, in arte Alan Vega. Cantante, autore ma prima ancora artista visuale, nel 1971 – assieme a Martin Rev al sintetizzatore – fonda i Suicide: duo seminale, alle prese con una straniante forma di synth-pop ossessiva con venature new wave e industrial, e narrazioni torbide e provocatorie, dominate dalle declamazioni allucinate di Vega.

24 Giugno 1947: a Redruth (UK) vede la luce Mick Fleetwood. Batterista, nel 1967 – assieme al bassista John McVie e il chitarrista Peter Green – lascia i Bluesbreakers per fondare un nuovo gruppo: il nome è coniato fondendo i cognomi del bassista John e del batterista Mick, e nascono i Fleetwood Mac. Da un iniziale e verace rock blues, i Mac trovano il successo mondiale nel 1977, col raffinato soul-pop “Rumours”.

25 Giugno 1963: a Londra, da padre greco-cipriota e madre inglese, nasce Georgios Kyriacos Panayiotou, in arte George Michael. Cantante, durante gli anni scolastici conosce il chitarrista Andrew Ridgeley: nel ’79 fondano gli Executive, e due anni dopo si mettono in proprio col nome di Wham!… E un anno dopo ancora, per una coincidenza, sono convocati al programma tv “Top of the Pops”: occasione in cui “bucano il video”, e iniziano una carriera di fulmineo successo. Nell’86 il duo si scioglie: George, dotato di una voce soul di notevolissimo spessore, si avvia a una carriera solista di enorme successo, premiata da tre Brit Awards, quattro MTV Video Music Awards e due Grammy Awards. Importante il suo impegno per i diritti LGBT.

Domani avvenne: da lunedì 12 giugno 2023 a domenica 18 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

12 Giugno 2018: a Sutton (UK), a 74 anni, ci lascia John Hiseman. Batterista inglese, nella seconda metà degli anni Sessanta e nei Settanta si propone come uno dei musicisti più capaci e innovativi della sua generazione: suona con John Mayall, Allan Holdsworth, fonda i Colosseum, gruppo seminale nel campo del jazz rock e del prog, e ottiene ben 6 nomination come miglior batterista del mondo.

13 Giugno 2017: a Chichester (UK) se ne va Anita Pallenberg. Nata 75 anni prima a Roma, da una famiglia italo-tedesca, modella, attrice e stilista, deve parte della sua fama alle liaison con l’artista Mario Schifano, e con i rocker Brian Jones prima, e Keith Richards poi (da cui ha tre figli, fra cui la famosa “Angie” della canzone).

14 Giugno 1968: per la ATCO Records esce il secondo album dei californiani Iron Butterfly, “In-A-Gadda-Da-Vida“. Lp che arriverà a vendere milionate di copie, e guidato dalla lunga e notissima title track, è uno degli emblemi della tarda psichedelia americana: il titolo è una storpiatura della frase “In the Garden of Eden”.

15 Giugno 2018: a Miami (Florida), a 89 anni, muore Matthew Tyler Murphy, in arte Matt Guitar Murphy. Chitarrista di ambito blues, nei ’60 è partner di stelle come Howlin’ Wolf, James Cotton, Otis Rush, Etta James, Sonny Boy Williamson II, e acquista definitiva notorietà con la partecipazione alla Blues Brothers Band: nel film di John Landis ricopre il ruolo di cuoco nel fastfood gestito dalla moglie Aretha Franklin.

16 Giugno 1967: a Monterey (California) inizia la 3 giorni del “Monterey Pop Festival“. Organizzato da Paul Simon e dai Mamas & Papas, questo festival rappresenta uno dei vertici del rock anni Sessanta: fra i partecipanti, Jefferson Airplane, Who, Otis Redding, e due quasi esordienti fenomenali… Janis Joplin e soprattutto Jimi Hendrix: la sua performance, che culminerà nell’incendio della chitarra, è una delle più iconiche di sempre.

17 Giugno 1983: per la A&M Records esce “Synchronicity“, quinto e ultimo album della band inglese The Police. Lavoro maturo e sperimentale, vede rarefarsi il riferimento al reggae dei primi lavori per una scrittura e una tessitura sonora più elaborata e completa: in scaletta, la hit mondiale “Every Breath You Take”, “King of Pain”, “Wrapped Around Your Finger” e le (due) title-tracks. Il titolo allude alla teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung.

18 Giugno 2020: a Ditchling (UK) se ne va, a 103 anni,  Vera Margareth Welch, in arte Vera Lynn. Vera inizia la professione nel 1935 come cantante di orchestra Swing, prima di passare alla carriera solista. Il pezzo forte del repertorio sarà la commovente “We’ll Meet Again” (1939), che in tempo di Guerra inzupperà di lacrime i fazzoletti delle mamme e della fidanzate, in straziante attesa di notizie dal fronte. Di lei si ricorderà Stanley Kubrick (che userà “We’ll Meet Again” nel finale di “Dr. Strangelove”), e i Pink Floyd: la canzone “Vera”, dell’album “The Wall”, è proprio riferita a lei.

Domani avvenne: da lunedì 5 giugno 2023 a domenica 11 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

5 Giugno 1957: a Milano nasce Enrico Ruggeri. Cantante e autore, inizia la carriera nel 1974 negli Champagne Molotov, che dopo tre anni si trasformano nei Decibel: gruppo che ottiene visibilità a Sanremo 1980 con l’originale “Contessa”. Nel 1981 Ruggeri debutta come solista, in coppia con l’autore e chitarrista Luigi Schiavone, fondando un sodalizio che lo accompagna per tutta la carriera: carriera che ha visto Enrico crescere in popolarità e successo per tutti gli anni Ottanta e Novanta, culminando nella vittoria sanremese del 1987, assieme a Morandi e Tozzi, e nella riconferma in solitaria nel 1993. In parallelo, Ruggeri ha iniziato un’attività di conduttore televisivo e scrittore.

6 Giugno 1986: nella natia Londra, all’età di 64 anni, si spegne Dick Rowe. Manager al soldo della Decca fra il 1953 e il 1975, passa alla storia per il “due di picche” rifilato agli ancora sconosciuti Beatles, in disperata ricerca del primo contratto discografico, con questa frase lapidaria: “I gruppi con chitarre stanno finendo, i Beatles non hanno futuro nello show business”. Si riprenderà presto dallo shock: sarà lui, infatti (anche se suggerimento del beatle Harrison!) a mettere sotto contratto gli esordienti Rolling Stones. Ne ho parlato qui.

7 Giugno 1963: per la Decca Records esce “Come On“, cover di un recente brano di Chuck Berry, e che rappresenta il singolo d’esordio dei Rolling Stones. Il 45 giri raggiungerà il ventunesimo posto della classifica inglese: sulla B side, la cover di Willie Dixon “I Want to Be Loved”.

8 Giugno 1940: a Jersey City (New Jersey) nasce Nancy Sinatra. Primogenita di Frank Sinatra e della prima moglie Nancy Barbato, ballerina e cantante, dopo un inizio balbettante si trasforma in un’icona, adottando un look sensuale e aggressivo, e uno stile più moderno e cool: famosissima le sue “These Boots Are Made for Walkin'”, “Bang Bang” e “Somethin’ Stupid“ che – cantata in coppia col padre – diventa il primo e unico caso di “numero uno” di padre e figlia.

9 Giugno 1984: a poco più di 4 mesi dalla sua uscita il singolo “Time After Time“, scritto e cantato dalla statunitense Cyndi Lauper, raggiunge il primo posto della classifica americana. Secondo 45 giri di Cyndi, è accompagnato da un videoclip in cui la protagonista, verso il termine, ripete il titolo tramite la lingua dei segni.

10 Giugno 1966: per la Emi esce “Paperback Writer“, undicesimo singolo dei Beatles. Pubblicato nel bel mezzo di quello che si rivelerà essere il loro ultimo tour, presenta sul lato “A” l’omonimo brano, scritto da Paul McCartney, mentre sul retro si trova la psichedelica “Rain”, a firma Lennon. Le due canzoni non compaiono in nessun album ufficiale dei Fab Four.

11 Giugno 2015: a New York, a 85 anni, ci lascia Ornette Coleman. Sassofonista di nascita texana, irrompe sulla scena nel 1959, e nel giro di un paio d’anni rivoluziona il lessico jazz tramite ostiche improvvisazioni free form, diventando – suo malgrado – il padre del cosiddetto “Free Jazz”.

Domani avvenne: da lunedì 29 maggio 2023 a domenica 4 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Maggio 1997: il cantante Jeff Buckley, mentre si sta recando gli studi di registrazione, ferma l’auto a fianco del Wolf River (un affluente del Mississippi) e per puro sfizio, senza togliersi stivali e vestiti, decide di farsi un bagno… Non riemergerà più, lasciando l’amico che lo stava accompagnando sulla riva, solo, ammutolito dall’orrore. Il corpo sarà rinvenuto solamente il 4 Giugno.

30 Maggio 1993: nella natia Birmingham (Alabama), all’età di 79 anni, da tempo immobilizzato in un letto, si spegne Herman Poole Blount, in arte Sun Ra. Figura eccentrica ed enigmatica, pianista, compositore, poeta e filosofo, Sun sostiene di essere nato su Saturno, mescola concetti come il rosacrocianesimo, la cabala e i miti egizi, e con la sua Arkestra produce un jazz inclassificabile – anche se maniacalmente studiato nota per nota… Una specie di free jazz razionale impregnato di avanguardia, tensioni cosmiche, cromatismi esasperati, elettronica e performance pittoresche. Sterminata la sua discografia, con un centinaio di album all’attivo.

31 Maggio 1966: la band americana dei Monkees inizia la registrazione della prima puntata del loro omonimo show televisivo, per la regia di Bob Rafelson. I quattro sono i protagonisti di una serie che, in un totale di 58 episodi, narra le vicende – surreali e svagate, in perfetto “stile Beatles” – di un gruppo di amici, che mettono su una band e cercano di farsi un nome. Un veicolo  promozionale geniale, e che permette al “gruppo di scimmiette ammaestrate” di diventare vere e proprie star!

1° Giugno 1973: durante una festa ad alto tasso alcolico, proprio mentre sta per realizzare il secondo disco dei Matching Mole, l’autore, batterista e cantante Robert Wyatt cade dalla finestra del terzo piano, e resta paralizzato. Gli amici Soft Machine e Pink Floyd organizzano un concerto per raccogliere fondi per le cure, mentre Robert – costretto per sempre su una sedia a rotelle – non demorde: inizia una carriera solista eccentrica e di altissimo livello, a cavallo fra Prog, art rock e suggestioni avanguardistiche.

2 Giugno 2008: a Archer (Florida) ci lascia Ellas Otha Bates McDaniel, in arte Bo Diddley. Chitarrista, cantante e autore, fa parte – seppur in modo “laterale” – della prima infornata rock’n’roll: la sua caratteristica principale è il particolare ritmo su cui ha impostato diverse canzoni, così particolare da esser definito il “Bo Diddley Beat”. Altro marchio di fabbrica la chitarra a forma rettangolare, costruita con le sue mani.

3 Giugno 2002: Paul McCartney, Sting, Elton John, Brian Wilson, Queen, Cliff Richard, Ozzy Osbourne e altri artisti sono ospiti del Concerto per il Giubileo della Regina Elisabetta II, a Buckingham Palace.

4 Giugno 1953: a Londra nasce Paul Sanson, in arte Paul Samson. Chitarrista e cantante di ambito hard/heavy, nel 1977 fonda la band dei Samson: una delle più significative della cosiddetta New Wave of British Heavy Metal, e in cui debuttano (fra gli altri) Clive Burr e Bruce Dickinson, più tardi negli Iron Maiden. Persi i loro pezzi pregiati, i Samson incontrano un rapido declino, mentre il leader inizia a slalomare fra UK e States, spendendosi anche come cantante blues.

Domani avvenne: da lunedì 22 maggio 2023 a domenica 28 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Maggio 1983: il singolo “Let’s Dance“, di David Bowie, raggiunge il primo posto della classifica statunitense, doppiando quanto già fatto nella chart inglese: è il suo primo singolo a raggiungere il numero uno su entrambe le sponde dell’Atlantico.

23 Maggio 1928: a Maysville (Kentucky) nasce Rosemary Clooney. Dopo un’infanzia difficile, a soli 16 anni, assieme alla sorella, debutta nel mondo della musica: è l’inizio di una carriera stellare, in cui Rosemary diventa una delle cantanti più famose dei suoi tempi, con classici come “Mambo Italiano“, It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) e “Half as Much”, e diverse partecipazioni in film, fra cui “Bianco Natale”. E’ inoltre madre dell’attore Miguel Ferrer, e zia del noto sex symbol George Clooney.

24 Maggio 1947: a Watertown (New York) nasce Albert Bouchard. Batterista, assieme al fratello Joe, Eric Bloom e Buck Dharma, nel 1970 fonda l’hard rock band Blue Öyster Cult: con i BOC resta sino al 1981.

25 Maggio 1973: per la Virgin esce “Tubular Bells“, album d’esordio del polistrumentista e autore inglese Mike Oldfield. Eclettica composizione strumentale di circa 50 minuti, quasi interamente suonata da Mike (che agisce su circa 20 strumenti differenti), piazza milionate di copie e diventa uno dei dischi più famosi di sempre: questo grazie anche all’uso di una parte del tema iniziale nel notissimo film “L’esorcista“.

26 Maggio 1881: a Cincinnati (Ohio) nasce Mamie Robinson, in arte Mamie Smith. Cantante e ballerina nel circuito Vaudeville, nel 1920 incide – con la Okeh Records – lo storico singolo “Crazy Blues“: la prima incisione blues della storia da parte di un’artista di colore.

27 Maggio 1963: per la Columbia esce il fondamentale album “The Freewheelin’ Bob Dylan“. Secondo lavoro a 33 giri di Bob Dylan, è il primo disco composto interamente da canzoni a sua sola firma: in scaletta, “Girl from the North Country”, “Masters of War”, “A Hard Rain’s a-Gonna Fall”, “Don’t Think Twice, It’s All Right” e la celeberrima “Blowin’ in the Wind”. Il titolo è traducibile come “Bob Dylan a ruota libera”: in copertina, Bob è sottobraccio alla sua fidanzata dell’epoca, l’artista e polemista Suze Rotolo.

28 Maggio 1938: a Kingston (Giamaica) nasce Cecill Bustamente Campbell, in arte Prince Buster. Cantante e musicista, trova fortuna grazie ai mitici Sound Systems giamaicani (discoteche ambulanti composte da enormi casse montate artigianalmente su camion), e assieme al suo chitarrista Jah Jerry elabora una nuova forma ritmica, caratterizzata dal tipico e ciondolante accento “in levare”: lo Ska, il “punto zero” della musica giamaicana. Sono sue le classiche “Madness”, “Wash wash” e “One Step Beyond”.

Domani avvenne: da lunedì 15 maggio 2023 a domenica 21 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

15 Maggio 1975: per la Polydor esce “Rising“, secondo album degli inglesi Rainbow. Vero e proprio masterpiece del magico duo Ricthie Blackmore / Ronnie James Dio, contiene alcuni classici assoluti, fra cui “Tarot Woman”, “Starstruck” e la cavalcata epica “Stargazer”.

16 Maggio 1913: a Milwaukee (Wisconsin) nasce Woodrow “Woody” Herman. Sassofonista, clarinettista e cantante, nel 1936 assume il ruolo di bandleader in una big band specializzata in orchestrazioni vicine al blues; dopo la Guerra diviene uno dei più straordinari capobanda degli States, scopritore di talenti e capace di arrivare sino agli anni Settanta, innestando anche strumentazioni rock in ambito jazz.

17 Maggio 1968: a Stamford (Connecticut) nasce Dave Abbruzzese. Batterista, nel ’91 entra nei Pearl Jam, poco prima dell’uscita del loro album d’esordio: con la grande band Grunge incide i fondamentali album “Vs” e “Vitalogy”, prima di esserne allontanato per divergenze artistiche.

18 Maggio 2011: al Saban Theatre di Beverly Hills è venduto all’asta il manoscritto di “Lucy in the Sky with Diamonds” dei Beatles al prezzo di oltre 237.ooo dollari: sul pezzo di carta compaiono, vergati dalla mano di John Lennon, il terzo verso della canzone, le prime parole di “She’s Leaving Home”, e uno schizzo a penna.

19 Maggio 1948: a Spanish Town (Giamaica) nasce Grace Jones. Modella, nel 1975 inizia la carriera discografica, e diventa subito famosa per un look androgino molto spinto: dai primi lavori, vicino alla disco, si avvicina poi al sound new wave e funk. Famose, e vendutissime, le hit “Slave to the Rhythm”, “Pull Up to the Bumper” e la cover “La Vie en rose”. La Jones ha anche recitato in alcuni film, fra cui “Conan il distruttore” e “007 Bersaglio mobile”.

20 Maggio 2013: a Rosenheim (Germania) ci lascia il tastierista e autore Ray Manzarek. Dopo l’esperienza nel gruppo Rick & the Ravens, nel 1965 incontra Jim Morrison, con cui fonda i Doors. Col suo Fender Rhodes Piano Bass, Ray intreccia intricate e ipnotiche linee melodiche, mentre la mano sinistra sostituisce il bassista, di cui i Doors sono privi. Importante il suo ruolo di autore, avendo collaborato (fra le molte) alla scrittura di “Light My Fire”, “When the Music’s Over” e “Riders on the Storm”. Dopo lo scioglimento dei Doors, Ray suona e produce per un’infinità di artisti. Muore a 72 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro.

21 Maggio 1943: a North Shields (UK) nasce Hilton Valentine. Dopo gli inizi come chitarrista in un gruppo skiffle, e poi in un ensemble rock’n’roll, è notato da Chas Chandler e nel ’63 diventa parte integrante degli Animals. Col gruppo di Eric Burdon resta fino al ’66, godendosi i pochi ma fenomenali anni d’oro della band.