Domani avvenne: da lunedì 12 agosto 2024 a domenica 18 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

12 Agosto 1954: a Lee’s Summit (Missouri) nasce Pat Metheny. Chitarrista straordinario, in bilico fra fusion, jazz e world music, inizia la carriera professionista nel 1975: carriera attiva ancora oggi attraverso lavori in proprio, duetti, collaborazioni e il suo Pat Metheny Group e che – rarità nel panorama jazz – ha spesso raggiunto il grande pubblico.

13 Agosto 2009: a New York, a 94 anni, muore Lester William Polsfuss, in arte Les Paul. Chitarrista, cantante e inventore, assieme alla moglie Mary Ford dà vita al celeberrimo e omonimo duo: a loro si deve il perfezionamento di alcune tecniche di incisione multitraccia e di microfonaggio, poi diventate degli standard. Ma, soprattutto, Les Paul è inoltre uno dei pilastri della liuteria moderna: brevetta alcuni pick-up, l’echo delay e la “Gibson Les Paul” (1952), una delle chitarre solid-body più famose al mondo.

14 Agosto 1941: a Los Angeles nasce David Crosby. Autore, cantante e chitarrista, assieme a Roger McGuinn e Gene Clark, fonda il trio The Jet Set: gruppo che nel 1964 prende il nome di The Byrds… Band destinata a fare la storia della musica americana, attraversando folk-rock, psichedelia e roots-rock. Nel ’67, dopo aver abbandonato i Byrds, inizia a collaborare prima saltuariamente, e poi in modo organico, con Stephen Stills e Graham Nash: nasce così il trio Crosby, Stills & Nash – uno dei pilastri del sound californiano –  spesso integrato dalla presenza determinante di Neil Young.

15 Agosto 1950: a Jackson (Mississippi) nasce Tommy Aldridge. Batterista autodidatta, ha attraversato 50 anni di rock a tinte forti come uno dei percussionisti più solidi e affidabili del giro: ha suonato nei Black Oak Arkansas, con Ozzy Osbourne, Pat Travers e i Whitesnake.

16 Agosto 1997: a Londra, a soli 48 anni, ci lascia Nusrat Fateh Ali Khan. Cantante e musicista, è considerato il massimo interprete mondiale di Qawwali (canto religioso sufi): la sua fama “occidentale” è dovuta a Peter Gabriel, che lo coinvolge nella colonna sonora di “Passion” e lo propone al mondo intero. Ne derivano, fra gli altri, il remix di “Mustt Mustt” dei Massive Attack, e la collaborazione con Eddie Vedder dei Pearl Jam.

17 Agosto 1991: ai GMT Studios di Culver City, California, i Nirvana girano il video per il primo singolo estratto dall’album “Nevermind”, “Smells Like Teen Spirit“: in un capannone “truccato” da palestra di liceo, i Nirvana reclutano decine di comparse, che vengono lasciate libere di pogare e invadere il palco, distruggendo il set. Un video epocale, come la canzone.

18 Agosto 2020: a Maple Ridge (Canada), a 73 anni, muore Cathy Smith. Corista legata a The Band, nel 1982 dichiara di essere la persona che, in preda all’alcool, ha iniettato accidentalmente la dose letale di speedball che provocò l’overdose all’attore e comico John Belushi. Dopo la fuga all’estero, torna negli States dove patteggia una condanna di 15 mesi.

Domani avvenne: da lunedì 5 agosto 2024 a domenica 11 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

5 Agosto 1969: per la Elektra esce “The Stooges“, omonimo album di debutto del gruppo di Iggy Pop e Ron Asheton. Sorta di anticipatore devastante, perverso e infuocato del Punk e dell’Hard Rock, riesce a fondere in una dimensione eversiva le intuizioni di Rolling Stones, Velvet Underground e Doors attraverso un istrionismo selvaggio da trip decadente sotto steroidi. In scaletta, “I Wanna Be You Dog”, We Will Fall”, “Little Doll” e “No Fun”.

6 Agosto 2009: a New York, a 59 anni, per un cancro al pancreas, ci lascia William Paul Borsey Jr., in arte Willy DeVille. Zingaro della musica, gira ovunque e prova con tutto e tutti, prima di trovare la sua strada. Quando, nel 1981, esce il suo album “Coup de Grâce”, la formula è completa: un crossover di blues, tradizione folk, ritmi latini, approccio punk e rock’n’roll. La sua “Demasiado corazón” è stata la sigla dello spettacolo teatrale “I corti” di Aldo, Giovanni e Giacomo.

7 Agosto 2009: a Lexington (Virginia), a 76 anni muore Mike Seeger. Musicista, polistrumentista e ricercatore folk, figlio del noto musicologo Charles Seeger, e fratello del più famoso Pete, è stato una colonna portante dei più puri alfieri del folk montanaro – The New Lost City Ramblers – ha suonato in più di 40 album, e ha realizzato una trentina di documentari sulla tradizione musicale statunitense.

8 Agosto 1969: alle 11.35 di quel caldo venerdì, il fotografo Iain Macmillian scatta alcune foto di  John, Ringo, Paul e George che attraversano a grandi passi le strisce pedonali  situate proprio davanti al cancello degli studi EMI ad Abbey Road, Londra: foto che andranno a costituire una delle copertine più iconiche non solo dei Beatles, ma della storia del rock. Una di queste foto è una delle “prove” più amate e citate dai seguaci della teoria del complotto “P.I.D. – Paul is Dead”, cui ho dedicato una serie di post.

9 Agosto 1963: a Newark (New Jersey) emette il primo, intonatissimo, vagito, Whitney Houston. Figlia d’arte, e dotata di una voce che sfiora la perfezione, inizia la carriera come corista e modella, e nel 1983 firma il suo primo contratto discografico: due anni dopo, il suo album d’esordio entra nel Guinness dei primati come il 33 giri più venduto di una cantante esordiente (30 milioni di copie). Nel 1987 un altro record: sette singoli consecutivi al vertice della Billboard Hot 100! Gli anni Novanta, dopo il successo della colonna sonora di “Bodyguard”, segnano un declino nella sua parabola, che pare però riprendersi a inizio Millennio: ma, a soli 48 anni, arriva la morte, per un infarto causato da abuso di farmaci, e il successivo annegamento nella sua vasca da bagno.

10 Agosto 2008: a poco più di tre mesi dalla sua pubblicazione il singolo di debutto di Katy Perry, “I Kissed a Girl“, arriva al primo posto della classifica inglese: un successo che espande poi a macchia d’olio in tutto il mondo, piazzando milionate di copie ovunque, dalla Nuova Zelanda alla Slovacchia. E’ inoltre l’unico singolo della Perry ad aver conquistato le chart italiane.

11 Agosto 1966: ad Atlanta (Georgia), a 78 anni, muore Joshua Barnes “Peg Leg” Howell. Cantante, si guadagna lo pseudonimo di “gamba di legno” nel 1916, dopo una sparatoria, e la perdita dell’arto inferiore. Oltre a produrre alcolici di frodo e a visitare più volte le patrie galere, negli anni Venti si esibisce con successo nelle strade di Atlanta assieme a un piccola string band, facendo risuonare la via di voci sgraziate e roche. Le sue incisioni rappresentano il ponte fra il folk rurale e il blues discografico maturo.

Domani avvenne: da lunedì 29 luglio 2024 a domenica 4 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Luglio 1966: alla Twisted Wheel Hall di Manchester, a soli 13 giorni dalla loro nascita, i Cream di Clapton, Baker e Bruce debuttano ufficialmente sulle scene. Il repertorio è costituito da cover blues come “Spoonful”, “Crossroads” e “I’m So Glad”: una sorta di “riscaldamento” per l’esordio in grande stile, due sere dopo, al sesto National Jazz and Blues Festival di Londra.

30 Luglio 1941: a Ottawa (Canada), da una famiglia di origini greche e libanesi, nasce Paul Anka. Portato a New York per un’audizione, ancora sedicenne, presenta ai discografici l’autografa “Diana”: pezzo che, inciso nel 1957, diventa un istantaneo “numero 1” nelle chart di mezzo mondo, arrivando a vendere la cifra pazzesca di nove milioni di pezzi! Talentuoso e brillante, si dimostra uno degli autori più di successo della sua generazione, con brani come “It’s Time to Cry”, “It Doesn’t Matter Anymore” e “Put Your Head on My Shoulder”.

31 Luglio 2010: a 99 anni suonati, a New York, ci lascia “Mitch” Miller. Durante i suoi anni alla Columbia, Mitch diventa uno dei simboli del nuovo mestiere del producer: se un certo brano sarà un successo o un flop, a deciderlo non sarà l’artista o l’autore, ma chi siede in sala di registrazione e negli uffici. Per ogni cantante occorre approntare una precisa strategia di mercato, un complesso intrecciarsi di voci, volti, atteggiamenti, sound, arrangiamenti e promozione televisiva. Il suo show tv “Sing along with Mitch” apre inoltre la strada al moderno karaoke televisivo.

1° Agosto 1969: nel parco dell’ippodromo Atlantic City Race Course si apre la tre giorni dello US Atlantic City Pop Festival. Davanti a centomila persone suonano Tim Buckley, Byrds, Joe Cocker, Janis Joplin, Jefferson Airplane, Joni Mitchell, Frank Zappa e Santana: nonostante i numeri importanti, e gli artisti coinvolti, questo festival è uno dei meno noti, soverchiato com’è da quello di Woodstock, che si svolge a sole due settimane di distanza (e cui ho dedicato QUESTO post).

2 Agosto 1951: a Hackensack (New Jersey) nasce Joe Lynn Turner. Cantante di ambito rock AOR, nel 1980 è chiamato alla corte dei Rainbow di Blackmore, con cui incide tre album; passa poi ai Rising Force di Yngwie J. Malmsteen, ed è successivamente assunto dai Deep Purple, anche se per lo spazio di un solo disco. Ampia la sua discografia solista.

3 Agosto 1979: per la Sire Records esce “Fear of Music“, terzo album degli statunitensi Talking Heads. Prodotti da Brian Eno, David Byrne e soci approntano uno spigoloso mix di ritmi disco, funk robotico, rock tradizionale, richiami afro e descrittivismo musicale. In scaletta, “I Zimbra”, “Cities”, “Memories Can Wait” e “Life During Wartime”.

4 Agosto 1964: per la IBC esce “You Really Got Me“, terzo singolo degli inglesi The Kinks. Scritto da Ray Davies, si basa su uno dei riff più riconoscibili di tutti i tempi, di due soli, semplici, roboanti power chord: essenziale, accattivante e diretto. Il pezzo raggiunge in fretta la vetta della classifica inglese, ed entra anche nella Top 10 statunitense, decretando il successo della band, e diventando la colonna sonora dei party dei college.

Domani avvenne: da lunedì 22 luglio 2024 a domenica 28 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Luglio 2019: il video di “Bohemian Rhapsody” dei Queen, del 1975, raggiunge il miliardo di visualizzazioni su YouTube: si tratta del primo clip pre-1990 a raggiungere questo risultato.

23 Luglio 1994: l’asteroide 1980 JE della Fascia Principale del Sistema Solare è ufficialmente insignito del nome “3834 Zappafrank“, in onore del geniale musicista statunitense, morto 8 mesi prima. Scoperto nel 1980, questo corpo celeste ha un diametro compreso fra i 5 e gli 11 Km.

24 Luglio 1969: a New York, da una famiglia di origini portoricane, nasce Jennifer Lopez. Cantante e ballerina, inizia la carriera con alcune apparizioni in sit-com e telefilm, poi passa al cinema, e nel ’99 debutta nel mondo della musica, diventando in brevissimo tempo una delle popstar più famose e di successo degli ultimi vent’anni. Undici gli album finora pubblicati, e 80 milioni i dischi venduti: J.Lo è inoltre l’attrice latina più pagata nella storia di Hollywood.

25 Luglio 1969: al club Fillmore East di New York, il musicista canadese Neil Young si esibisce, per la prima volta in assoluto, con il trio Crosby, Stills & Nash. Quella che, inizialmente, doveva essere una collaborazione live per la durata di qualche concerto, serata dopo serata prende corpo, fino a stabilizzarsi in una nuova formazione, destinata a fare la storia.

26 Luglio 2013: a La Jolla (California), a 75 anni, ci lascia John Weldon Cale, in arte J. J. Cale. Cantante, chitarrista e autore sempre ai margini del grande mercato, ha esercitato una profonda influenza su artisti come Dire Straits ed Eric Clapton (che ha accolto in repertorio le sue “After Midnight” e “Cocaine”), attraverso uno stile a cavallo fra blues, jazz e country rock, rilassato e intimo.

27 Luglio 1929: a Louisville (Kentucky) nasce Harvey Fuqua. Cantante e autore, debutta nel gruppo vocale dei Moonglows, e all’inizio degli anni Sessanta passa al ruolo di producer alla Motown; ancora dieci anni, e Harvey approda alla RCA, per cui recluta Sylvester e rilancia la carriera di Marvin Gaye.

28 Luglio 2020: “Q Magazine“, rivista musicale inglese, pubblica il suo ultimo numero. Magazine mensile fondato nel 1986 dai giornalisti televisivi Mark Ellen e David Hepworth, si caratterizza per alti standard fotografici e di stampa, e per un sistema di “stellatura” degli album da 1 a 5 stelle, diventato presto uno standard.

Domani avvenne: da lunedì 15 luglio 2024 a domenica 21 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

15 Luglio 1989: in occasione della Festa del Redentore, i Pink Floyd tengono un concerto gratuito a Venezia, Il palco è piazzato su alcune zattere galleggianti, in pieno Bacino di San Marco: il responso del pubblico – per lo più posizionato su rive e imbarcazioni – è entusiasta (200.000 persone), e lo show è trasmesso in mondovisione; ma veementi sono le polemiche, per timore dell’impatto dell’evento su una città così particolare come Venezia, e sui suoi monumenti. A questa situazione, i veneziani Pitura Freska dedicano l’ironico brano “Pin Floi”.

16 Luglio 1966: Eric Clapton, che ha da pochissimo lasciato i Bluesbreakers, è avvicinato dal fuoriclasse della batteria “Ginger” Baker,  che gli propone una collaborazione. Eric non ci pensa nemmeno un momento, ma pone una condizione: l’ingresso in squadra di Jack Bruce, bassista e cantante… O così, o niente. Visto che i tre sono considerati la “crema” del blues inglese, si chiameranno – poco modestamente – Cream. E’ appena nata una delle band più importanti di sempre, e uno dei primi “supergruppi” della storia.

17 Luglio 1959: a New York, Billie Holiday, dopo 2 settimane di ospedale, e letteralmente vittima del razzista direttore del Bureau of Narcotics (che, dopo averla perseguitata per 20 anni, la fa ammanettare al letto, e sospende le indispensabili dosi di metadone), cede alla malattia e ci lascia, a soli 44 anni. Una vita tremenda, la sua, fra prostituzione minorile, debiti, divorzi e alcol: ma un’artista gigantesca, e una voce indimenticabile. La sua “Strange Fruit” è un capolavoro, una denuncia anti-razzista che fa venire i brividi ancora oggi. Al suo biopic ho dedicato QUESTO post.

18 Luglio 1939: a New York, in famiglia di evidente origine italiana, nasce Don DiMiucci. Figlio d’arte, debutta nel ’58 come leader del trio vocale Dion & The Belmonts, e nel ’60 spicca il volo in solitaria, come Dion: e qui arrivano successi come “Runaround Sue”, “The Wanderer” e “Ruby Baby”. Una curiosità: è uno dei sopravvissuti al tragico schianto aereo del ’59, che pone fine alle vite di Buddy Holly e Ritchie Valens, di cui ho parlato QUI.

19 Luglio 1944: a New York, a 75 anni, si spegne Will Marion Cook. Afroamericano, abilissimo violinista di studi classici, all’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento si scopre autore di commedie musicali: la sua New York Syncopated Orchestra è molto famosa, ed espone un lessico rag vocale e orchestrato, elegante ma non stucchevole, e di straordinario successo internazionale. Suo è il famoso spettacolo “Clorindy, or the Origin of the Cakewalk”.

20 Luglio 1964: a Seattle (Stato di Washington) nasce Chris Cornell. Batterista, passa al microfono quando, nel 1984, assieme a Hiro Yamamoto e Kim Thayi, fonda il complesso dei Soundgarden, di cui diviene anche frontman e autore. Voce straordinaria e inconfondibile, Chris ha anche fatto parte dei side-projects Temple of the Dog e Audioslave, e si è cimentato in una buona carriera solista. La morte arriva, in circostanze poco chiare, a soli 53 anni.

21 Luglio 2023: a New York, a 97 anni, e dopo una vita di successi, ci lascia il crooner Anthony Dominick Benedetto, in arte Tony Bennett. Tony è una star di prima grandezza (ben 20 i Grammy Awards vinti): per soddisfare i suoi fans, arriverà a tenere fino a sette spettacoli al giorno e, con l’avvento del rock’n’roll, si sposta sulla sua passione, il jazz. Una curiosità: la nota catena di supermercati Bennet deve il suo nome proprio a lui, cui il fondatore – da devoto fan – ha voluto rendere omaggio.

Domani avvenne: da lunedì 8 luglio 2024 a domenica 14 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

8 Luglio 1954: a tre giorni dalla pubblicazione dell’acetato “That’s All Right” dello sconosciuto Elvis Presley, il dj Dewey “Daddy-O” Phillips , della WHBO Radio di Memphis, poggia la puntina sul disco: mentre Elvis, saputo della cosa, ed emozionato all’inverosimile, si rifugia nel buio di una sala cinematografica, gli ascoltatori iniziano a inondare la radio di richieste… E’ appena nata la Elvis-mania! Ne ho parlato in un post uscito il 5 Luglio.

9 Luglio 1964: a San Francisco nasce Courtney Michelle Harrison, in arte Courtney Love. Cresciuta in un ambiente familiare “alternativo”, e con parecchi “problemini comportamentali” alle spalle, dopo qualche esperienza come spogliarellista e cantante, e dopo aver frequentato inquietamente diverse band, nel 1989 fonda le Hole: tempo due anni, conosce Kurt Cobain, e la coppia diventa una delle più chiacchierate del rock. Rimasta vedova del leader dei Nirvana, continua la carriera attraverso un rock tosto e polemico, alcune parti in film di successo, dipendenze e rovesci economici, intemperanze pubbliche e liti burrascose. Un vero spirito inquieto.

10 Luglio 1964: per la Parlophone esce “A Hard Day’s Night“, terzo album dei Beatles e – almeno formalmente – colonna sonora dell’omonimo film. Questo album esibisce, per la prima volta, solamente composizioni originali (tutte accreditate a Lennon–McCartney), e dà spazio a strumenti acustici e alle prime ballate: in scaletta, oltre alla title track, “Can’t Buy Me Love”, “And I Love Her” e “If I Fell”.

11 Luglio 1959: a Santa Monica (California) nasce Suzanne Vega. Cresciuta a New York, poetessa, autrice e cantante, firma il primo contratto nel 1984, e tre anni dopo, con “Solitude Standing”, si impone come una delle voci folk più originali della sua generazione: la descrittiva “Tom’s Diner”, e il brano di denuncia “Luka”, sono sempreverdi della canzone moderna americana.

12 Luglio 2003: a Los Angeles, all’invidiabile età di 96 anni, muore Benny Carter. Trombettista e saxofonista, ha attraversato la storia del jazz del Novecento, fungendo da ponte fra lo swing e il bebop. Strumentista instancabile, ma anche compositore, arrangiatore, insegnante e leader, entra in sala di incisione per la prima volta nel 1928, suona con Fletcher Henderson, collabora con Benny Goodman, Count Basie e Glenn Miller, lavora con Billie Holiday e Sarah Vaughan, ed è l’unico musicista della storia ad avere inciso in otto diversi decenni. Un vero monumento!

13 Luglio 1994: a Helsinki, dove vive da tempo, ci lascia Eddie Boyd. Pianista e autore blues nato nel Mississippi 80 anni prima, ha scritto canzoni che esprimono un costante e polemico disagio per le tensioni razziali, ben visibile nelle autobiografiche “Five Long Years”, “24 Hours” e “Third Degree”, rancorosa cronaca di una persecuzione poliziesca.

14 Luglio 1989: al The Peach Festival, South Carolina, è stabilito il record per il maggior numero di chitarristi che hanno suonato all’unisono per il periodo di tempo più lungo: 432 chitarristi hanno infatti “massacrato” la classica “Louie Louie” per ben 30 minuti!