Domani avvenne: da lunedì 9 novembre 2020 a domenica 15 novembre

9 Novembre 1941: a Berkeley (California) nasce Tom Fogerty. Dopo l’esperienza in gruppi amatoriali di rock’n’roll, nel 1962 entra nel gruppo del fratello minore John, The Blue Velvets: complesso che, nel ’65, diventa The Golliwogs, e nel ’68 assume il definitivo e leggendario nome di Creedence Clearwater Revival. Invidioso del talento compositivo e dalla iconica voce del più dotato fratello, Tom lascia i Creedence nel ’71 e intraprende un’incerta carriera solista: il resto della vita – terminata nel 1990 – sarà spesa in continue liti personali e giudiziarie con John.

10 Novembre 2015: all’età di 77 anni, dopo aver tenuto un concerto a Madrid (Spagna) ci lascia Allen Toussaint. Pianista e compositore, a 17 anni inizia a suonare nei nightclub di New Orleans, e a fine degli anni Cinquanta fonda una casa discografica prestando il suo  genio di autore e produttore ad alcuni talenti locali (Irma Thomas, Ernie K-Doe Benny Spellman e i Neville Brothers), con brani (“Pain in My Heart”, “Time is On My Side”, “Fortune Teller”) che troveranno fama tardiva nelle cover milionarie di rocker del calibro di Rolling Stones, Yardbirds, Otis Redding, The Who e Ringo Starr.

11 Novembre 2015: a Londra, dopo una lunga malattia, muore “Philthy Animal” Taylor. Batterista, nel 1975 si unisce alla hard-rock band Motorhead, sostituendo Lucas Fox. Nel 1980, dopo la registrazione di “Ace of Spades”, ha un incidente al collo, che ne inibisce la capacità performativa per più di un anno. La sua carriera nei Motorhead si interrompe nel 1984, per poi riallacciarsi nel 1987 e fino al ’92 (undici gli album incisi).

12 Novembre 1945: a Toronto (Canada) nasce Neil Young. Colpito da poliomielite infantile, si approccia alla musica da adolescente, passando prima attraverso gruppi garage e poi sposando il filone folk: emigrato negli Stati Uniti, nel ’66 fonda i Buffalo Springfield, e successivamente al loro scioglimento inizia ad alternare la carriera solistica (in compagnia della backing band Crazy Horse) alla collaborazione con Stephen Stills, Graham Nash e David Crosby. Una carriera di altissimo livello, la sua, e caratterizzata da un continuo rimbalzo fra gli amori della giovinezza: delicatissimi acquerelli folk, e chitarre elettriche rudemente strapazzate… Non per nulla, è stato insignito del titolo morale di “padre del grunge”.

13 Novembre 1964: i Rolling Stones pubblicano il singolo “Little Red Rooster“: cover dell’omonimo blues di Willie Dixon (già pubblicato da Howlin’ Wolf), è inciso ai Chess Studios di Chicago durante il tour negli States. Si tratta di un’eccellente rivisitazione, con una scintillante performance di Brian Jones alla slide, premiata da un numero uno in classifica (rarità assoluta per un pezzo blues).

14 Novembre 1952: la rivista New Musical Express pubblica la prima “Record Hit Parade” mai data alle stampe nel Regno Unito. Al primo posto troviamo “Here in My Heart” di Al Martino.

15 Novembre 1966: i Doors firmano un contratto discografico con la Elektra, che prevede la realizzazione di 7 album. Il presidente della casa discografica, Jac Holzman, è introdotto ai Doors dalle raccomandazioni di Arthur Lee, cantante dei Love (già sotto contratto Elektra): dopo alcune settimane di titubanze, grazie ad alcune performance magnetiche cui assiste, alla fine Jac si convince: e il resto è storia.

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