Domani avvenne: da lunedì 16 marzo 2026 a domenica 22 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Marzo 1971: il grande bluesman Muddy Waters, all’epoca cinquantottenne, si aggiudica il suo primo Grammy Award per il disco “They Call Me Muddy Waters”, che raccoglie successi incisi fra gli anni Cinquanta e Sessanta… Premio cui ne seguiranno ben altri cinque.

17 Marzo 1979: “I Will Survive“, singolo disco-soul della statunitense Gloria Gaynor, a 5 mesi dalla sua uscita arriva al primo posto della classifica inglese. Cosa curiosa, la canzone nasce come “lato B” del singolo “Substitute”, ma col tempo vince nettamente la contesa e si impone sul “lato A”.

18 Marzo 1941: a Prattville (Alabama) nasce Wilson Pickett. Messo sotto contratto dalla Atlantic, ma in cerca di un sound e un ambiente meno formale, nel ’64 è smistato agli amici della Stax, e trova la sua strada: autore di prim’ordine, urlatore coriaceo e sferzante, e una delle voci più straordinarie del Soul, dà alla luce classici senza tempo come “In the Midnight Hour”, “634-5789 (Soulsville, U.S.A.)”, “Mustang Sally”, “Ninety-nine and a Half (Won’t do)”, “Funky Broadway” e “Land of 1.000 Dances”.

19 Marzo 1976: sopra i cieli di Los Angeles, su un volo in arrivo da New York, ci lascia improvvisamente Paul Kossoff. Nato 26 anni prima in Inghilterra, Paul è stato un chitarrista rock blues di grande versatilità e cuore, famoso per la sua partecipazione – assieme a Paul Rodgers – nei Free di “All Right Now”. Eric Clapton fu così ammirato dalla tecnica di vibrato di Kossoff da prendere lezioni a tema. Un punto d’onore, per Paul!

20 Marzo 1951: a Dallas nasce Jimmie Vaughan. A 12 anni, Jimmie inizia a imbracciare la chitarra: e non la lascia più. A 16 anni lascia i genitori per fare il musicista professionista, e nel 1974 – assieme all’armonicista californiano Kim Wilson – fonda il gruppo rock-blues dei Fabulous Thunderbirds, con cui sfiora più volte il grande successo senza mai davvero raggiungerlo. Il grandissimo Stevie Ray Vaughan era suo fratello: un vero fuoriclasse dello strumento, morto tragicamente nel 1990 a soli 36 anni.

21 Marzo 1961: i Beatles suonano al Cavern Club di Liverpool: è il primo loro concerto serale. Prima si erano già esibiti un paio di volte nell’orario pomeridiano: ma, con la conquista dello spazio serale, sono promossi ad attrazione principale del locale. Qui suoneranno per ben 292 volte, costruendo sera dopo sera la loro leggenda.

22 Marzo 1992: il duo pop inglese Tears for Fears annuncia il suo scioglimento ufficiale, dopo undici anni di fortunata carriera. Il ricongiungimento (provvisorio) avverrà nel 2001.

I miei dischi dell’anno #27 – Il 1985

Ciao a tutti. E benvenuti a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: siamo arrivati al 1985, anno che si apre – soprattutto nel Nord Italia – con la cosiddetta “nevicata del Secolo”, e prosegue con l’ascesa al potere di Gorbaciov, lo storico scudetto del Verona e la tragedia dell’Heysel, la nomina di Cossiga a Presidente della Repubblica, l’inondazione in Val di Stava, la Crisi di Sigonella, l’inaugirazione del sistema operativo Windows e l’uscita di Super Mario Bros… e di numerose primizie musicali, fra cui svetta il Concerto Live Aid.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie irrinunciabili integrazioni “fuori menù” 🙂 Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #27 – Il 1985”

Domani avvenne: da lunedì 19 agosto 2024 a domenica 25 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

19 Agosto 1959: a Milledgeville (Georgia) ci lascia William Samuel McTier, in arte Blind Willie McTell. Nato 58 anni prima nella vicina Thomson, e rimasto presto cieco, è il prototipo del bluesman Piedmont: distinto, istruito e raffinato, e abilissimo chitarrista professionista, nel più puro stile fingerpicking a 12 corde. Sono sue le famose “Statesboro Blues” e “Georgia Rag”.

20 Agosto 1949: a West Bromwich (UK), da padre guyanese e madre irlandese, nasce Phil Lynott. Bassista elettrico, cantante e autore, cresce a Dublino e a metà degli anni Sessanta inizia a suonare in band professioniste. Nel ’69 fonda i Thin Lizzy: uno dei gruppi “seminali” per eccellenza dell’hard rock, in cui Phil assume il ruolo di frontman e anima lirica, sempre sospeso fra durezza e sentimento, da vero ragazzo di strada. Dopo il 1980 inizia il declino, aggravato dalla dipendenza da alcol e stupefacenti: e ci lascia nel 1986, a soli 36 anni.

21 Agosto 1990: per la Columbia esce “Facelift“, album d’esordio della grunge band Alice in Chains. Grazie al successo del clip “Man in the Box”, e a uno stile pesante, che mescola heavy e sound sporco in pieno “stile Seattle”, questo disco – un anno e mezzo prima di “Nevermind” dei Nirvana – promuove il grunge da genere di nicchia a fenomeno di rilevanza mondiale. In scaletta, anche “We Die Young”, “Sea of Sorrow” e “Bleed the Freak”.

22 Agosto 1961: a Portsmouth (UK), da una famiglia di origini miste inglesi, francesi e spagnole, nasce Roland Orzabal. Cantante, autore e polistrumentista, nel 1981 – con l’amico d’infanzia Curt Smith, e dopo le esperienze nei Graduate e nei Neon –  fonda i Tears for Fears: duo synth-pop di enorme successo nella prima metà degli anni Ottanta, e che si scioglie (provvisoriamente) nel 1991.

23 Agosto 1946: a Londra nasce Keith Moon. Batterista autodidatta, nell’aprile 1964 entra negli Who: nel provino, a forza di battere e pestare sulle pelli, distrugge completamente il kit. E così continuerà: camere d’albergo sistematicamente demolite, batterie fatte a pezzi (o minate con esplosivo!), travestimenti surreali (la suora e l’ufficiale delle SS)… Non a caso, Keith sarà soprannominato “Moon the loon” (“Moon il lunatico”). Keith è senza dubbio uno dei più entusiasmanti batteristi della storia, selvaggio e incontrollabile, un moto perpetuo tribale dal caldissimo colore emotivo. La morte arriverà presto, nel 1978, a soli 32 anni.

24 Agosto 1981: Mark Chapman, il folle omicida di John Lennon, a distanza di soli 8 mesi dal delitto, è condannato a una pena fra i 20 anni e l’ergastolo; e oggi, nonostante vari tentativi di ottenere la libertà vigilata, è ancora dietro le sbarre.

25 Agosto 1949: a Haifa (Israele), da famiglia di ebrei ungheresi (la madre è sopravvissuta a un campo di concentramento nazista) nasce Chaim Witz, in arte Gene Simmons. Bassista elettrico, all’inizio degli anni Settanta si unisce a Paul Stanley nei Wicked Lester: rock band che a breve si trasforma nei Kiss, uno dei complessi glam rock più famosi e iconici della storia. Gene, grazie a un trucco facciale a tema e costumi, inscena il personaggio “The Demon”: famose le sue sceneggiate, fra sputi di fuoco e di sangue finto, e la sua (lunga) lingua mostrata in modo provocatorio e allusivo. Di rilievo anche la carriera di attore e di producer.

Domani avvenne: da lunedì 24 giugno 2019 a domenica 30 giugno

Per intanto, a Torino il 24 è festa patronale di San Giovanni… auguri a Giovanni, Gianni, John & C. (e almeno uno in elenco c’è!)

 

24 Giugno 1961: a Bath, UK, nasce Curt Smith. Cantante e bassista, con l’amico d’infanzia Roland Orzabal – e dopo le esperienze nei Graduate e nei Neon – nel 1981 fonda i Tears for Fears, duo synth-pop di enorme successo nella prima metà degli anni Ottanta.

25 Giugno 1987: a 67 anni di età, ci lascia Boudleaux Bryant. Assieme alla moglie Felice, Boudleaux è titolare dei maggiori successi degli Everly Brothers (fra cui “Bye Bye Love”, “Wake Up, Little Susie” e “All I Have to Do Is Dream”): per vendite, si classifica al terzo posto fra gli autori di canzoni di tutti gli anni Cinquanta.

26 Giugno 1977: Elvis Presley tiene il suo ultimo concerto, alla Market Square Arena di Indianapolis. Pallido, sovrappeso e per niente in forma, dà corpo a una scaletta colma di classici, che ripercorre a ritroso la sua carriera… Quasi a volere lasciare, per l’ultima volta, un segno indelebile.

27 Giugno 2002: a 58 anni muore John Entwistle, bassista e fondatore degli Who. Noto per il suo stile “chitarristico”, per la calma sul palco (a confronto col furore degli altri tre soci), e per buone capacità compositive, “The Ox” è colpito da infarto, nel sonno, in una stanza dell’Hard Rock Hotel & Casino di Las Vegas, alla vigilia dell’avvio del tour estivo degli Who… Che, in ossequio al motto “the show must go on”, daranno il via agli spettacoli con qualche giorno di ritardo: appena il tempo di trovare un rimpiazzo.

28 Giugno 1846: il liutaio belga Antoine-Joseph “Adolphe” Sax brevetta un nuovo strumento a fiato. La sua invenzione combina l’imboccatura ad ancia semplice del clarinetto, un sistema di chiavi ispirato al clarinetto e all’oboe, e un canneggio conico in metallo. Questo “ibrido”, pur appartenendo alla famiglia dei legni e avendone la flessibilità tecnica, permette un grande volume di suono, paragonabile a quello degli ottoni…. Stiamo parlando, ovviamente, del saxofono.

29 Giugno 1943: a Belhaven, South Carolina, nasce Eva Narcissus Boyd. Eva è, all’inizio, nulla più che la babysitter di casa King-Goffin: la prolifica coppia di autori, incuriositi dal suo discreto talento di cantante dilettante,  scrivono per lei la famosa “The Loco-motion” (1962),, che scala la classifica fino al primo posto. La carriera di Little Eva (questo il suo nome d’arte) è tutta concentrata in questo unico e straordinario exploit.

30 Giugno 1963: a Stoccolma nasce Lars Johan Yngve Lannerbäck. Colpito dalle celebrazioni per il funerale di Jimi Hendrix, si avvicina alla musica classica e alla chitarra, improntando il suo stile su un alto virtuosismo e sulla supersonica velocità delle sue scale. “Inglesizzando” i suoi nomi di battesimo e il cognome materno, assume lo pseudonimo di Yngwie J. Malmsteen: dopo il debutto negli Alcatrazz, nel 1984 fonda il gruppo metal dei Rising Force, e diventa uno dei chitarristi più apprezzati (e, al contempo, criticati) dei nostri tempi.