Una canzone da orgasmo

“Son qui tra le tue braccia ancor, avvinta come l’edera…”: tanto bastava, nel 1958, per suscitare imbarazzo… Eppure, a pensarci appena, la metafora è chiara, come è chiara l’immagine che le poche parole del testo suscitano: quella di due amanti, stretti nella passione amorosa. E, fra un Festival appena finito, e la ricorrenza di San Valentino, che un po’ a tema è, imbastisco una chiacchierata a tema: la canzone e l’amplesso. I ben informati diranno che ci si potrebbe scrivere un libro, ed effettivamente è così: infatti non faccio un trattato, ma colgo qui e là qualche spunto, e ve lo propongo. Continua a leggere “Una canzone da orgasmo”