Domani avvenne: da lunedì 9 dicembre 2024 a domenica 15 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Dicembre 1978: a circa sette mesi dalla sua uscita, il singolo “Le Freak” del gruppo dance Chic di Nile Rodgers e Bernard Edwards, raggiunge il primo posto della classifica statunitense. Brano di grande successo (sei milioni di copie nei primi mesi), nasce come improvvisazione rabbiosa dopo che i due – invitati da Grace Jones al suo studio – non sono riconosciuti dal buttafuori, e spediti senza tanti complimenti a casa!

10 Dicembre 1999: a New York, a 56 anni, nel sonno, ci lascia Rick Danko. Musicista precoce cresciuto in Canada a country e blues, a 17 anni è scritturato negli Hawks, e passa al basso elettrico: nel ’65 gli Hawks si sposano artisticamente a Bob Dylan, che accompagnano in tour fino al ’66. Nel ’68 cambiano nome in The Band e diventano uno dei miti viventi di quella che sarà definita “roots music”, il “rock delle radici”, un condensato musicale antologico e ispirato dell’America leggendaria. Con The Band, Rick resta sino al loro scioglimento, nel ’75.

11 Dicembre 2022: a Lincoln Park (USA), a 85 anni, muore Angelo Badalamenti. Pianista, autore e arrangiatore di origine italiana, capace di slalomare fra jazz, elettronica e new age, diventa famoso per la sua storica collaborazione col regista David Lynch, per cui scrive le colonne sonore di “Velluto blu”, “Strade perdute”, “Mulholland Drive” e “I segreti di Twin Peaks”.

12 Dicembre 2007: a San Marcos (California), a 76 anni, muore quel gran musicista, producer e figlio di buona donna di Izear “Ike” Turner. Nato a Memphis, a vent’anni è già un apprezzato uomo d’affari e organizzatore di eventi, e nel ’51 il singolo “Rocket 88” sbanca le classifiche: un’apologia dell’automobile condotta da ritmo boogie e chitarra elettrica che per temi, passione e voglia di ribellione,  può esser considerato il più autorevole candidato alla palma di “primo disco rock’n’roll” di sempre. Nel 1954 conosce e sposa la cantante Anna Mae Bullock, in arte Tina: nasce il famoso sodalizio artistico Ike & Tina Turner… Che per la povera Tina significherà fama e successo, ma anche botte, violenze e umiliazioni.

13 Dicembre 1997: a due settimane dalla sua uscita, il singolo “Teletubbies say ‘Eh-oh!’“, a nome dei protagonisti del cartoon Teletubbies, raggiunge il primo posto della classifica inglese. Sorta di remix della sigla tv fra le due filastrocche “Baa, Baa, Black Sheep” e “Mary, Mary, Quite Contrary”, resta nella Top 100 per 41 settimane!

14 Dicembre 1979: per la Epic esce “London Calling“, terzo album della punk (?) band inglese The Clash. In questo doppio vinile i Clash danno forma a una sorta di caleidoscopico compendio della storia del rock, passando dal punk della apocalittica title track e di “Hateful” al rockabilly di “Brand New Cadillac”, dallo swing alcolico di “Jimmy Jazz” al reggae di “Rudie Can’t Fail”, dal pop-rock di “Lost in the Supermarket” allo ska di “Wrong’em Boyo”, in un tripudio di creatività e libertà. L’iconica copertina, ispirata nella grafica al primo album di Presley, riprende Paul Simonon che spacca il basso sul palco.

15 Dicembre 2001: a Memphis, a 84 anni, ci lascia Rufus Thomas. Attore e ballerino di strada, cantante, imitatore vocale e dj, nel 1960 entra nelle grazie della Atlantic Records, assieme alla talentuosa figlia Carla Thomas. Mentre Carla diventa una star del Soul femminile, il padre lavora a nuovi progetti: nel ’63 lancia “Walking the Dog”, la sua allegra signature song, cui seguiranno le divertenti “(Do the) Push and Pull” e “Do the Funky Chicken”. Per il suo carattere da giocherellone e showman, Rufus è stato acutamente soprannominato “il più vecchio teenager del mondo”.

Domani avvenne: da lunedì 22 marzo 2021 a domenica 28 marzo

22 Marzo 1957: per la RCA esce il singolo “All Shook Up“, cantato da Elvis Presley. Il brano è scritto e inciso nel 1956 da Otis Blackwell, dopo che il suo manager – scuotendo una lattina di Coca – l’aveva sfidato a comporre un pezzo “a tema”. Dopo due cover di altrettanti artisti, Elvis mette mano alla canzone, che a 3 settimane dall’uscita arriva al primo posto sia negli Stati Uniti che in Inghilterra (il suo primo “numero 1” inglese).

23 Marzo 1991: a poco più di dieci giorni dalla sua uscita, il settimo album dei R.E.M., “Out of Time“, raggiunge il primo posto della classifica americana. L’album (che, coi suoi 18 milioni di copie, risulterà poi il più venduto dalla band di Athens), vede in scaletta un perfetto connubio fra pop di grande orecchiabilità (“Losing My Religion”, “Shiny Happy People”), funky-soul (“Radio Song”), toni dark (“Low”) e melodie ariose (“Near Wild Heaven”). Sembra ieri, ma sono passati 30 anni!

24 Marzo 2020: a Parigi, all’età di 67 anni, per le complicazioni del virus Covid-19, ci lascia Emmanuel N’Djoké “Manu” Dibango. Sassofonista, vibrafonista, cantante e compositore camerunense, vero artista cosmopolita (ha vissuto in più di 6 paesi differenti), nella sua luminosa carriera ha suonato con artisti eclettici come Fela Kuti, Herbie Hancock, Bill Laswell e Bernie Worrell, sviluppando uno stile dalle forti contaminazioni fra jazz, soul, reggae, funk e tradizione africana.

25 Marzo 1929: a New York nasce Cecil Taylor. Pianista jazz, debutta discograficamente nel 1956, ma il meglio lo dà negli anni Sessanta: la sua musica si fa più estrema e complessa, sposando regimi atonali e poliritmici, e un approccio percussivo allo strumento, fisico ed esuberante. Non a caso, è considerato uno degli artisti più importanti e rappresentativi del Free Jazz.

26 Marzo 1917: a Cayce (Mississippi) nasce Rufus Thomas. Rufus è il tipico personaggio di transizione fra l’epoca pionieristica e l’era degli studi di registrazione: attore e ballerino di strada, cantante, imitatore vocale e dj a Memphis, nel 1960 entra nelle grazie della Atlantic Records, assieme alla talentuosa figlia Carla Thomas. Mentre Carla si appresta a diventare una leggenda del Soul femminile, il padre inizia a lavorare a nuovi progetti: nel ’63 lancia “Walking the Dog”, la sua allegra signature song, cui seguiranno le divertenti “(Do the) Push and Pull”, e “Do the Funky Chicken”. Per il suo carattere da giocherellone e vero showman, Rufus è stato acutamente soprannominato “the world’s oldest teen-ager”.

27 Marzo 1971: a Huntington (New York) nasce Mariah Carey. Figlia di una cantante lirica, debutta sul palco ancora bambina, e a 17 entra in contatto con la Columbia Records: il suo album di debutto, del 1990, la vede protagonista come coautrice di parecchi brani, e diventa subito un grandissimo successo. Influenzata dal Soul e dal Gospel, e con frequenti puntate nell’hip hop,  Mariah dispone di una voce straordinaria, tale da rivaleggiare con le cantanti più quotate di sempre: si stima che i suoi album abbiano venduto circa 200 milioni di pezzi, sbriciolando numerosi record (fra cui il record di più anni consecutivi con un singolo al numero 1 nelle classifiche mondiali).

28 Marzo 1948: a Blackpool (UK) nasce John Evan. Tastierista, nel 1964, assieme al bassista Jeffrey Hammond, a Glenn Cornick e al cantante e flautista Ian Anderson fonda la white-soul band The John Evan Band. Per problemi connessi allo studio, nel ’68 Evan lascia il gruppo, che si scioglie: Anderson e Cornick continuano, e da loro nascono i Jethro Tull… Prog band in cui Evan tornerà nel 1970, apportando una svolta decisa verso sonorità classiche, e rimanendovi sino al 1980.