Breve storia delle classifiche discografiche #1

Ciao a tutti. Oggi, ispirato dalla mia passione per la storia della musica pop, vi parlo delle classifiche discografiche: in questa prima puntata affronterò quelle di matrice americana (piaccia o meno, il mercato più influente a livello mondiale), mentre nella prossima mi concentrerò su quelle italiane.

Le classifiche – o charts, o hit parade che dir si voglia – sono sempre state, e soprattutto negli States, simbolo per eccellenza del business e dello spettacolo, uno strumento indispensabile per capire dove tira il vento, e su quale cantante, o genere, porre maggiormente l’accento.

Le chart, oltre a testimoniare quali siano i gusti di massa, sono anche molto interessanti perché sono legate a doppio filo sia al progresso tecnologico, evidenziandone svolte e momenti storici, che all’autoconsapevolezza sociale e razziale di quell’enorme polpettone etnico che sono gli Stati Uniti.

La Bibbia di tutti gli appassionati di musica e di vendite è, cent’anni fa come oggi, Billboard. Questa rivista nasce a Cincinnati nel 1894 col nome di “Billboard Advertising”: da generico giornale di annunci, dopo pochi anni inizia a specializzarsi in spettacoli, cinema e radio. Su Billboard, con cadenza settimanale, si può trovare risposta a qualunque esigenza del settore: recensioni di dischi e di spettacoli, annunci di lavoro, e notizie varie… Fra cui, appunto, le prime forme di hit parade. Continua a leggere “Breve storia delle classifiche discografiche #1”