Domani avvenne: da lunedì 16 agosto 2021 a domenica 22 agosto

16 Agosto 1939: a Brooklyn nasce Eric Weissberg. Polistrumentista di stampo bluegrass, entra nel gruppo folk The Tarriers, ma il grosso della sua fama è dovuto all’intensa attività di session man: suona infatti con Doc Watson, Billy Joel, Bob Dylan, Talking Heads, Art Garfunkel e John Denver. Il suo più grande successo arriva grazie alla colonna sonora di “Un tranquillo weekend di paura” (“Deliverance“) di John Boorman, per cui incide e suona il leggendario e virtuosistico “duello” di banjo, “Dueling Banjos“.

17 Agosto 1939: a Widener (Arkansas) nasce Luther Allison. Chitarrista di blues elettrico, debutta con il meglio della scena di Chicago (Howlin’ Wolf, James Cotton e Muddy Waters), e prende il volo. Famoso negli States come in Europa, e vero stakanovista del palco, si distingue per lunghissimi assolo e per il vezzo di legare la chitarra ad una lunghissima corda, che getta divertito fra il pubblico dei live.

18 Agosto 1991: a Petaluma (California), in seguito alle conseguenze di un incidente di moto, ci lascia a soli 47 anni Rick Griffin. Artista grafico e illustratore, ha realizzato molti poster dell’era psichedelica e diverse copertine storiche, come “Aoxomoxoa” dei Grateful Dead, il debutto dei Quicksilver, “Tales from the Sky” di Jackson Browne e vari dischi dei Cult.

19 Agosto 1939: a Londra nasce Peter Edward “Ginger” Baker. Soprannominato “Ginger” per i capelli rossi, talento naturale delle percussioni, a 16 debutta nelle orchestre jazz londinesi, e presto sposta il suo interesse verso la scena blues, approdando alla corte del guru Alexis Korner: qui conosce l’organista Graham Bond, ed entra nella sua band, assieme al bassista Jack Bruce. Finita l’esperienza con Bond, assieme a Bruce ed Eric Clapton, Ginger fonda i Cream, leggendario supergruppo con cui può dar sfoggio di tecnica e versatilità. Carattere ribelle e spigoloso (storici i litigi con Bruce), passa tutta l’esistenza seduto dietro le pelli, alternando con classe rock, afro e jazz.

20 Agosto 1965: l’iconico singolo dei Rolling Stones, “(I Can’t Get No) Satisfaction”, è infine pubblicato per il mercato inglese. Già rilasciato negli Stati Uniti a Maggio dello stesso anno, per alcuni mesi rimane inedito in madre patria, boicottato dalle radio ufficiali che ritengono il testo troppo esplicito. Sul lato B campeggia il blues canonico “The Spider and the Fly”.

21 Agosto 1952: ad Ankara (Turchia), figlio di un diplomatico inglese, nasce John Graham Mellor. Giunto a Londra con la famiglia, inizia ad appassionarsi alla musica, si allontana dalla scuola e diventa un musicista di strada. A causa della tecnica chitarristica piuttosto rozza si dà il soprannome di “strummer”, “strimpellatore”: è appena nato Joe Strummer! Folgorato dal punk, nel 1976 entra nei neonati Clash, e ne diventa uno dei leader (scrive quasi tutti i testi, suona la chitarra e ne è il frontman). Resta con i Clash sino al 1985, anno del loro scioglimento, firmando fra le pagine più belle del rock: seguono 17 anni trascorsi fra fallimenti, silenzi e lavori interessanti, fino alla morte, avvenuta nel 2002 per un infarto.

22 Agosto 1967: a Kirkland (Washington) nasce Layne Staley. Ragazzo dall’infanzia tormentata e dal carattere problematico, incline alle dipendenze, si dedica presto al canto: nel 1987, assieme a Jerry Cantrell forma gli Alice in Chains, uno dei gruppi più originali e profondi del nascente Grunge di Seattle. I suoi fantasmi sono purtroppo più forti di lui: e, dopo un lungo calvario, ci lascia nel 2002, per una overdose di speedball. Ma la sua voce e le sue canzoni rimarranno per sempre.

Domani avvenne: da lunedì 12 agosto 2019 a sabato 17 agosto

Buon Ferragosto a tutti, fra braciole, spiagge e laghetti montani… o, magari, anche spiaggiati su un comodo divano.

12 Agosto 1997: a Madison (Wisconsin) ci lascia Luther Allison. Chitarrista autodidatta, inizia a incidere professionalmente nel 1965, e negli anni Settanta – grazie alle sue torrenziali performance live – diventa uno dei nomi di punta del blues elettrico, con un grosso seguito anche in Canada e Francia. Muore per un cancro ai polmoni, a pochi giorni dal cinquantottesimo compleanno.

13 Agosto 1958: a Derry (Irlanda del Nord) nasce Sean Feargal Sharkey. Fra il 1976 e l’83 è il vocalist del gruppo pop-punk Undertones, e come solista ha il suo più grande successo con “A Good Heart” (1985). Ora è apprezzato manager e produttore musicale.

14 Agosto 1988: muore Roy Buchanan. Ragazzo prodigio, è tra gli ispiratori di Robbie Robertson, è apprezzatissimo da John Lennon, Merle Haggard e sua maestà Clapton, e sforna concerti e virtuosismi a ripetizione… Ma nonostante tutto resta, come recita il titolo di un documentario, “Il più grande chitarrista sconosciuto del mondo“. Dopo una lite coniugale, è arrestato per guida in stato di ubriachezza, ed è trovato impiccato nella cella in cui sta smaltendo la sbornia. Il mese dopo avrebbe compiuto 50 anni.

15 Agosto 2008: a New York muore (ma questa volta a una bella età, 89 anni!) Jerry Wexler. Giornalista e produttore discografico presso la BMI e la MGM, nel 1953 entra in pianta stabile nella neonata Atlantic Records, e la trasforma in una delle più grandi realtà del mercato USA, mettendo sotto contratto e promuovendo nomi come Ruth Brown, Ray Charles e Aretha Franklin. E’ su sua iniziativa, inoltre, che nel ’49 la classifica di Billboard di “musica nera” cambia nome dallo spiacevole “Race records” al più equo “Rhythm’n’blues records”.

16 Agosto 1983: il cantautore Paul Simon sposa l’attrice Carrie Fisher. Il matrimonio durerà appena un anno, ma la loro storia d’amore (che fra pause, riprese e abbandoni, crisi depressive e entusiasmi, si protrarrà per un decennio) sarà una delle più tormentate e sincere dello show biz, e germinerà canzoni come “Hearts and Bones” e “She Moves On”. Disse Carrie: “La cosa brutta della mia relazione con Paul Simon era che eravamo animali simili. Dovevamo essere un fiore e un giardiniere, e invece eravamo due fiori nel sole splendente. E quindi bruciavamo”.

17 Agosto 1983: a Beverly Hills si spegne (sì, un altro morto…), all’età di 87 anni, Israel Gershowitz, in arte Ira Gershwin. Paroliere, assieme al più noto fratello e compositore George ha partorito canzoni e opere come “The Man I Love”, “I Got Rhythm”, “An American in Paris” e “Porgy and Bess”. Dopo la morte del fratello, ha collaborato con Jerome Kern e Kurt Weil.