Domani avvenne: da lunedì 9 marzo 2026 a domenica 15 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Marzo 1985: “You Spin Me Round (Like a Record)”, singolo uscito a Novembre dell’anno precedente per mano dei britannici Dead or Alive di Pete Burns, arriva al primo posto della classifica inglese.

10 Marzo 2016: a Santa Monica (California), il tastierista inglese Keith Emerson si suicida, con un colpo di proiettile alla tempia. Pianista prodigio, acquista la prima notorietà nel quartetto dei Nice, con cui produce un curioso ibrido di rock e musica classica, arricchito dai suoi riff e da torrenziali assolo con l’organo Hammond. Nel ’70 Keith lascia i Nice per fondare il supergruppo Emerson, Lake & Palmer, con cui assurge a fama mondiale. Una malattia al braccio destro, verso la fine degli anni Novanta, ne mina le capacità esecutive: cosa che lo porterà alla depressione, e più tardi alla tragica fine, a 72 anni.

11 Marzo 1978: “Bat Out of Hell”, album del cantante inglese Meat Loaf, scritto dall’autore Jim Steinman, entra nella classifica di vendite britannica: chart in cui resterà per ben 474 settimane consecutive.

12 Marzo 1948: a Boston nasce James Taylor. Aspirante star, dopo una brutta depressione cade nella droga, ma nel ’68 – giunto in Inghilterra – dopo un’audizione da McCartney e Harrison, riesce a pubblicare il primo album. Ma è solo nel ’70 che Taylor raggiunge la fama definitiva, attraverso uno stile country-rock e folk crepuscolare e malinconico, che lo accompagna dagli esordi sino ai giorni nostri. E’ stato inoltre il marito della cantante Carly Simon.

13 Marzo 1999: “Believe“, singolo di Cher pubblicato a Novembre 1998, arriva al primo posto della Hot100 statunitense, e fa della statunitense (all’epoca cinquantatreenne) la cantante donna più “matura” a raggiungere la vetta della classifica. “Believe” è, inoltre, uno dei primi successi radiofonici a mostrare un uso strutturale dell’Auto-Tune.

14 Marzo 1933: a Chicago nasce Quincy Jones. Trombettista jazz di medio talento, scopre presto la sua vera natura: una grande inclinazione per la scrittura e le orchestrazioni… E inizia così la sua “vera” carriera. Una carriera durata 70 anni, con innumerevoli opere e collaborazioni, fra jazz, pop e soul: fra i lavori più noti quelli con Count Basie, Charles Aznavour, Miles Davis, Frank Sinatra, Barbra Streisand, Michael Jackson (“Thriller” e “Bad”), numerose colonne sonore e temi per la tv. Ventisei (sì, ventisei!) i Grammy vinti.

15 Marzo 1931: a Shreveport (Louisiana) nasce Dominic Joseph “D.J.” Fontana. Batterista di spirito country e rockabilly, nell’Ottobre 1954 entra nella formazione embrionale dei The Blue Moon Boys di Elvis Presley: con Presley rimarrà sino al ’58, incidendo molti dei suoi successi più famosi, e restando nell’orbita del Re anche per gran parte del decennio successivo. E’ con Fontana che la batteria – strumento “nero” – entra in pianta stabile anche nella musica pop di matrice country.

Domani avvenne: da lunedì 31 ottobre 2022 a domenica 6 novembre

31 Ottobre 1947: a Waltham Cross (UK) nasce Russ Ballard. Polistrumentista e cantante, è famoso soprattutto come autore di successo: ha infatti firmato canzoni per Kiss (“God Gave Rock and Roll to You”), Rainbow, Roger Daltrey, Santana e America. Il singolo più famoso come solista è “Voices” (1985).

1° Novembre 1974: per la Philips esce “Autobahn“, quarto album dei tedeschi Kraftwerk, e uno dei loro indiscussi capolavori. In questo disco i Kraftwerk fondono i suoni della civiltà industriale, la musica elettronica e le melodie pop, dando vita a un nuovo mood: la lunga suite (22 minuti) che dà il titolo all’album è un intreccio ipnotico di ritmi sintetici (la drum machine), melodie e rumori concreti (un motore, un clacson, e il frusciare degli alberi), che vuole rappresentare un viaggio in autostrada.

2 Novembre 1944: a Todmorden (UK) nasce Keith Emerson. Pianista prodigio, dopo la permanenza in alcune band jazz, acquista la prima notorietà nel quartetto dei Nice, con cui produce un curioso ibrido di rock e musica classica, arricchito dai suoi riff e dai torrenziali assolo con l’organo Hammond. Nel ’70 Keith lascia i Nice per fondare il supergruppo Emerson, Lake & Palmer: Keith qui dà sfogo a tutta la sua teatralità, suonando il suo Moog di spalle, “accoltellandolo”, e perdendosi in virtuosissime ed estenuanti performance. Una malattia al braccio destro, verso la fine degli anni Novanta, ne mina le capacità esecutive: cosa che lo porterà alla depressione, e più tardi al suicidio.

3 Novembre 1992: la Epic pubblica l’omonimo album d’esordio della rap-metal band Rage Against the Machine: tellurico concentrato di rabbia, ritmi funky, furia hardcore e testi radicalmente anti-sistema, allinea bombe sonore come “Killing in the Name”, “Know Your Enemy” e “Bullet in the Head“. La copertina rappresenta l’immolazione del monaco buddista Thích Quảng Đức.

4 Novembre 1977: per la Sire Records esce “Rocket to Russia“, terzo album della punk band americana Ramones, e probabilmente il loro lavoro più convincente. In scaletta le famose “Cretin Hop”, “Rockaway Beach”, “Sheena Is a Punk Rocker”, “I Wanna Be Well” e “We’re a Happy Family”Veri e propri micro-concentrati di casino e divertimento.

5 Novembre 1942: a Modena, a sessant’anni, ci saluta Pierangelo Bertoli. Cantautore di dichiarate simpatie socialiste e fieramente anticlericale, minato da una poliomielite infantile, percorre gli ultimi anni Settanta e gli Ottanta con il cipiglio e la determinazione di un vero combattente. Fra i suoi maggiori successi ricordiamo “Eppure soffia”, “Certi momenti”, “Pescatore” (in coppia con una ancora semisconosciuta Fiorella Mannoia) e “A muso duro”. Luciano Ligabue deve a Bertoli moltissimo: è stato Pierangelo, infatti, a credere in lui e a produrre il suo primo disco.

6 Novembre 1972: a Londra, muore Billy Murcia. Batterista della formazione originale dei New York Dolls, non ha purtroppo il tempo per godersi l’esordio della band che ha contribuito a formare. Durante una festa tenuta nel corso di un breve tour inglese, sviene a causa di una overdose: i compari di bisboccia, per rianimarlo, non trovano di meglio che sdraiarlo in una vasca da bagno e alimentarlo forzatamente con caffè… Cosa che lo conduce alla morte per asfissia. Ha solo 21 anni.