Domani avvenne: da lunedì 16 febbraio 2026 a domenica 22 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Febbraio 1996: a Oakland (California), a 81 anni, muore Walter “Brownie” McGhee.  Songster itinerante nato in Tennessee, nel ’39 conosce Sonny Terry, armonicista della Georgia: e presto i due si mettono in proprio. E’ l’inizio di un sodalizio di successo destinato a durare oltre ventidue anni, che li promuove (a torto o a ragione) a rappresentanti del “vero blues”.

17 Febbraio 1960: il secondo album di Elvis Presley, semplicemente intitolato “Elvis“, pubblicato dalla RCA a fine 1956, è certificato disco d’oro. In scaletta, “Rip It Up”, “Love Me”, “So Glad You’re Mine”.

18 Febbraio 1968: il chitarrista David Gilmour, già amico d’infanzia di Syd Barrett, entra ufficialmente nella formazione dei Pink Floyd… E proprio per supportare il geniale fondatore della band, sempre più compromesso con problemi psichici e dipendenza da LSD. La strana “formazione a cinque” durerà lo spazio di un paio di mesi: dopo i quali Syd dovrà lasciare la band, definitivamente, lasciando il posto proprio a Gilmour.

19 Febbraio 1980: il cantate Bon Scott viene trovato cadavere a bordo della Renault 5 di un amico, parcheggiata a Overhill Road, Londra… Auto in cui il compagno di sbronze di quella sera, Alistair Kinnear, incapace di svegliarlo o portarlo a spalle in un letto, lo aveva lasciato dormiente, dopo un serata ad altissimo tasso alcolico. Se ne va così, a soli 34 anni, lo storico leader e frontman della band hard rock australiana AC/DC: band che pochi mesi prima, con l’album “Highway to Hell”, aveva ottenuto il primo successo di dimensioni mondiali.

20 Febbraio 1946: a Saigon (all’epoca Indocina Francese), da padre italiano e madre francese, nasce Riccardo Cocciante. A 11 anni torna a Roma: pianista, autore e cantante, debutta nel ’68, ma per ottenere attenzione deve aspettare il ’74: anno in cui, con “Bella senz’anima”, riesce finalmente a sfondare. Due anni, e arriva la storica “Margherita”: da questo momento, Cocciante si impone come una della voci più particolari della scena italiana, grazie a un canto e una scrittura intense e impressioniste. Nel ’98 propone la sua versione di “Notre-Dame de Paris” che, assieme ad altre opere di teatro musicale, segna una seconda stagione per il lavoro di Riccardo.

21 Febbraio 1998: “My Heart Will Go On“, singolo di Celine Dion, raggiunge la vetta della classifica britannica. Canzone composta da James Horner e Will Jennings, è il tema principale del film “Titanic”, e diviene il brano simbolo della cantante franco-canadese: successo mondiale, vende oltre 18 milioni di copie e arriva al primo posto nelle classifiche di oltre 25 paesi.

22 Febbraio 1976: a Detroit, a 33 anni, muore la vocalist Florence Ballard. Ottava di tredici figli, alla fine degli anni Cinquanta, in compagnia delle vicine di quartiere Mary Wilson, Betty McGlown e Diana Ross, fonda il quartetto delle Primettes. Dopo una corte spietata alla Motown, nel ’61 ottengono un contratto, e cambiano nome in The Supremes: gruppo che nel ’64 inizia una vertiginosa scalata al successo… Che Florence godrà però poco: vittima di depressione e alcolismo, nel ’67 esce dalla band per poi lasciarci nel ’76, per una crisi cardiaca favorita da abusi di alcol e barbiturici.

I miei dischi dell’anno #31 – Il 1956

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ma, prima delle usuali considerazioni, tre brevi premesse.

Finora, il post di gennaio era riferito agli anni Sessanta… Ma, arrivato al 2026, ho deciso di “arretrare” di un decennio: in questo caso, al 1956. Perché è in quell’anno che “inizia” la storia del rock, con l’esplosione di Elvis e colleghi. Quindi, nel 2026, si saranno post sul 1956-’66-’76-’86-’96 e 2006: lasciando il 2016 a chi vorrà occuparsene, ma non a me, che di questi anni “recenti” so molto, troppo, poco. Punto secondo: negli anni Cinquanta, gli album pop sono più che altro “contenitori” di singoli, e non lavori artisticamente coerenti e autonomi. Più facile e sensato, quindi, concentrarsi sui 45 giri: anche se gli album, ovviamente, non mancheranno. Ultima annotazione: anche le classifiche ufficiali, in quei tempi, sono strumenti ancora approssimativi (per il Regno Unito e l’Italia, soprattutto), o suddivisi per generi (negli Stati Uniti)… E quindi, prendete tutto con le pinze. Ciò detto: si dia inizio alle danze!

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, che chiunque potrà integrare o correggere con le sue conoscenze. Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #31 – Il 1956”

Domani avvenne: da lunedì 26 gennaio 2026 a domenica 1° febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

26 Gennaio 1991: a due settimane dalla sua uscita, il singolo “Innuendo” dei Queen raggiunge il primo posto della classifica britannica. Brano tratto dall’omonimo album, è una canzone eccentrica, che vive di una spiazzante contaminazione fra segmenti hard rock, flamenco, rock sinfonico e operetta. Nato da una jam session, contiene anche un assolo di Steve Howe, chitarrista degli Yes. Famoso il videoclip, che utilizza figure di plastilina riprese in “passo uno”.

27 Gennaio 1956: per la RCA esce “Heartbreak Hotel“, singolo di Elvis Presley. Canzone storica, composta dagli autori (Mae Axton e Tommy Durden) in soli 30 minuti, ispirati dalla notizia del suicidio di un ragazzo, rappresenta il primo “number one” della carriera di Elvis, e il suo primo million-seller.

28 Gennaio 2016: nella natia San Francisco, a 75 anni, ci lascia Paul Kantner. Chitarrista e cantante, nel 1965 è fra i fondatori dei Jefferson Airplane,  gruppo simbolo della scena psichedelica di San Francisco. Paul si spende, per anni, nel sostenere che le sostanze allucinogene possano favorire la creatività, e nel porsi in primo piano nella lotta antiproibizionista. Negli Airplane resta sino al 1973, per poi passare ai Jefferson Starship.

29 Gennaio 1961:  cinque giorni dopo essere arrivato a New York dal Minnesota, Bob Dylan – all’epoca ancora Robert Zimmerman – incontra il suo eroe, il veterano del folk “di protesta” Woody Guthrie. Woody, 48 anni, è malato e vive all’ospedale psichiatrico Greystone Park a Morris Plains, nel New Jersey. Da questo storico incontro, Bob Dylan troverà ispirazione per il commosso omaggio di “Song to Woody”.

30 Gennaio 1976: a Oakland (California), a 8o anni, muore Jesse Fuller. Approdato dalla Georgia a Oakland in cerca di impiego, per più di trent’anni resta impantanato nella grigia routine della grande città. Nel 1950 si risveglia dal torpore: dà un calcio a chiavi inglesi e tute da lavoro, e si piazza sulla strada, per guadagnarsi la giornata a forza di canzoni. Fuller diventa il primo one-man band di levatura discografica della storia: chitarra, armonica (montata a tracolla), grancassa fissata alla schiena, un paio di piatti metallici (allacciati all’interno delle ginocchia) e varie percussioni.

31 Gennaio 1946: a Chicago nasce Terry Kath. Polistrumentista, presto si sposta sulla chitarra elettrica, di cui diviene uno dei virtuosi più acclamati: e nel ’70, assieme a Walter Parazaider, Robert Lamm e Danny Seraphine, fonda i Chicago. Terry contribuisce alla realizzazione di undici album  della band come autore, chitarrista e cantante: e muore, stupidamente, a soli 32 anni, giocando con una pistola semiautomatica.

1° Febbraio 1980: per la Chrysalis  esce “Call Me“, singolo dei Blondie. Scritto (per la musica) da Giorgio Moroder come tema guida del film “American Gigolò”, è completato nel testo da Debbie Harry, che nelle liriche inserisce anche una frase in italiano (“amore, chiamami“): il singolo arriverà presto al primo posto della classifica statunitense, diventando il più grande successo del gruppo.

Domani avvenne: da lunedì 17 novembre 2025 a domenica 23 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Novembre 1978: per la Chrysalis Records esce “Dub Housing“, secondo album della band statunitense Pere Ubu. “Dub Housing” è un disco complesso, frutto degli incubi del leader e cantante David Thomas e del chitarrista Peter Laughner: visionario e sinistro, depresso ed espressionista, disturbante e stratificato, è uno dei capolavori del post-punk. In scaletta, “Caligari’s Mirror”, “Thriller” e “Codex”.

18 Novembre 1950: a L’Avana (Cuba) nasce Rodolfo Maximiliano Sarzo Lavieille Grande Ruiz Payret y Chaumont, in arte (e più brevemente!) Rudy Sarzo. Bassista elettrico, giunto negli Stati Uniti, nel 1978 entra nella rock band Quiet Riot: ancora tre anni e, a seguito del chitarrista Randy Rhoads, giunge alla corte di Ozzy Osbourne. Lasciato Ozzy, Rudy inizia una carriera di giramondo dell’hard/metal, collaborando con Whitesnake, di nuovo Quiet Riot, Yngwie Malmsteen, Dio e Blue Öyster Cult.

19 Novembre 1990: per la CGD esce “El Diablo“, quarto album degli italiani Litfiba. Dedicato al batterista Ringo De Palma, morto da pochi mesi, apre la cosiddetta “tetralogia degli elementi”: lavoro che abbandona l’underground dei lavori precedenti, e abbraccia un rock diretto e di richiamo (qui dedicato al “fuoco”), che sposta i Litfiba verso il mainstream. In scaletta, oltre alla famosa title track, “Proibito”, “Gioconda” e “Il volo”.

20 Novembre 2015: grazie al singolo “Sorry“, il canadese Justin Bieber batte due record: tre canzoni contemporaneamente nella Top 5 del Regno Unito (“Sorry”, “Love Yourself” e “What Do You Mean?”), e otto canzoni nella Top 40.

21 Novembre 1955: vincendo la concorrenza dell’Atlantic e della Columbia, la RCA Records acquista dalla Sun Records il contratto discografico di Elvis Presley alla cifra record (per i tempi!) di 40.000 dollari. A firmare il contratto del minorenne Elvis è il padre, Vernon.

22 Novembre 1965: in gran segreto, sotto un albero di quercia nel giardino di un giudice di pace di Long Island, Bob Dylan sposa l’attrice e modella Sara Lownds, al secolo Shirley Marlin Nozinsky. L’unione terminerà nel 1977: nella discografia di Dylan sono parecchi i riferimenti alla moglie, fra cui le storiche “Sad Eyed Lady of the Lowlands”, “Sara” e gran parte dell’album “Blood on the Tracks”.

23 Novembre 1995: a Battle Creek (Michigan), a 64 anni, ci lascia Autry DeWalt Mixon, in arte Junior Walker. Sassofonista e cantante, passa gran parte della carriera come leader della soul band The All Stars, di cui si ricorda il famoso singolo “Shotgun”.

Domani avvenne: da lunedì 10 novembre 2025 a domenica 16 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Novembre 1975: per la Reprise esce “Zuma“, settimo album del cantautore canadese Neil Young. Disco aperto e solare, grintoso e rock, si avvale per la prima volta della collaborazione del chitarrista Frank Sampedro, d’ora in poi suo inossidabile compagno d’avventure. In scaletta, “Drive Back”, “Danger Bird”, “Through My Sails” e la lunga ballata elettrica “Cortez the Killer”, aspra accusa contro il conquistador spagnolo Hernán Cortés.

11 Novembre 1972: a Macon (Georgia), a soli 24 anni, ci lascia Berry Oakley. Bassista elettrico e co-fondatore dello straordinario complesso rock-blues The Allman Brothers Band, muore per le conseguenze di un incidente stradale: scherzo del destino, a poca distanza dal luogo dove, un anno prima, era perito – sempre per un sinistro – il leader del complesso, Duane Allman.

12 Novembre 1971: per la Charisma Records esce “Nursery Cryme“, terzo album della prog rock band inglese Genesis. Grazie all’ingresso del batterista Phil Collins e del chitarrista Steve Hackett, i Genesis trovano un assetto stabile, che genera il loro primo capolavoro: un susseguirsi di cantilene pastorali e frammenti classici, riff barocchi, atmosfere oniriche e fughe strumentali, cucite su un immaginario narrativo surreale e crudele. In scaletta, “The Return of the Giant Hogweed”, “The Musical Box” e “The Fountain of Salmacis”. Storica la copertina, in stile vittoriano, di Paul Whitehead.

13 Novembre 1976: a due settimane dalla sua uscita, il doppio vinile “The Song Remains the Same” dei Led Zeppelin – concepito come colonna sonora live dell’omonimo concert film – giunge in vetta alla classifica britannica.

14 Novembre 2015: un paio di stivali bianchi indossati da Elvis Presley durante la famosa esibizione televisiva “Comeback Special” del ’68 sono acquistati all’asta da un collezionista britannico per 29.500 sterline (44.500 dollari).

15 Novembre 1932: a Epsom (UK) nasce Petula Clark. Bambina prodigio, durante la Seconda Guerra mondiale si esibisce per le truppe inglesi, conquistando tutti con una voce stupefacente, “dolce come una campanella di chiesa”. La svolta arriva nel 1964, con la registrazione dell’hit “Downtown”: in 50 anni di carriera inciderà circa mille canzoni, vendendo oltre 70 milioni di dischi.

16 Novembre 2010: dopo anni di trattative, il catalogo dei Beatles è reso disponibile – alla spesa massima di 149 dollari – sulla piattaforma iTunes. Steve Jobs, amministratore delegato di Apple e fan dei Beatles, dichiara che “E’ stata una strada lunga e tortuosa (“a long and winding road“) per arrivare fin qui. Amiamo i Beatles e siamo onorati ed entusiasti di accoglierli su iTunes”.

Domani avvenne: da lunedì 22 settembre 2025 a domenica 28 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Settembre 1958: Elvis Presley si imbarca dal Brooklyn Army Terminal sulla nave USS General George M. Randall, diretto in Germania, dove inizierà il servizio di leva. Evento di gran richiamo mediatico, con Elvis che tiene una conferenza stampa e posa per i fotografi, e vissuto dal pubblico con la stessa intensità di un lutto nazionale. In Germania, Elvis conoscerà la diciassettenne Priscilla Beaulieu Wagner, figlia di un colonnello, e di cui s’innamorerà perdutamente: la sposerà nel ’67, dopo quasi dieci anni di fidanzamento.

23 Settembre 1970: per la Columbia esce “Abraxas“, secondo lavoro di Carlos Santana. Da molti considerato il miglior album del grande chitarrista californiano (ma di nascita messicana), definisce lo stile per cui Carlos e il suo gruppo diventeranno famosi: una caldissima contaminazione fra rock, blues, furibondi strumentali e sound e ritmiche latine. Il titolo “Abraxas” allude a un passaggio del libro “Demian” di Herman Hesse. In scaletta, una serie di capolavori e classici senza tempo: “Samba Pa Ti”, “Black Magic Woman”, “Oye como va” e “Incident at Neshabur“.

24 Settembre 1990: per la ATCO esce “The Razor’s Edge“, dodicesimo album degli australiani AC/DC. Questo lavoro rappresenta una sorta di rinascita per la band di Angus Young: dopo alcuni dischi sottotono, Brian Johnson e i fratelli Young firmano un album pienamente a fuoco, con un singolo formidabile come “Thunderstruck” a trainarne il successo sino al secondo posto della classifica statunitense.

25 Settembre 1982: i Queen fanno la loro unica apparizione al Saturday Night Live, eseguendo “Crazy Little Thing Called Love” e “Under Pressure”. Poche ore prima Freddie Mercury perde la voce,  ma riesce a riprendersi in tempo per lo spettacolo.

26 Settembre 2003: a Parigi, reduce da una tournée per promuovere il suo ultimo album, ci lascia a 54 anni, per un infarto, Robert Palmer. Cantante, dopo anni di tentativi trova il successo alla fine degli anni Settanta con brani di pop sofisticato contaminato da spirito soul: i titoli più famosi sono “Johnny and Mary” (il cui videoclip è trasmesso da MTV nel giorno del suo debutto nell’etere), “Addicted to Love” e “Every Kinda People”.

27 Settembre 2018: a Tampa (Florida), a 76 anni, muore Martyn Jerel Buchwald, in arte Marty Balin. Cantante, è il fondatore del gruppo rock-psichedelico californiano dei Jefferson Airplane. Dopo una cavalcata gloriosa, Balin lascia la band nel 1971, e nel 1975 è fra i rinnovati Jefferson Starship, che abbandonerà dopo altri tre anni.

28 Settembre 2023: la vasta collezione di libri di prima edizione di Charlie Watts è battuta all’asta dalla casa d’aste britannica Christie’s. Il batterista degli Stones, infatti, nella sua vita ha curato una superba collezione di opere ispirate alla sua passione per il jazz e la letteratura: fra i pezzi da record, la prima edizione de “Il grande Gatsby” di Scott Fitzgerald (venduta a 226.800 sterline) e quella de “Il mastino dei Baskerville” di Conan Doyle (214.200 sterline).