Federico Fellini: tutti i film
Dopo la prima e la seconda parte, eccoci arrivati alla terza e ultima della mia breve rassegna sul Federico nazionale, il Grande Incantatore… Quella, a detta di tutti, più autarchica, in cui FF “si guarda l’ombelico”, chiuso nei teatri di posa di Cinecittà e nel suo onirismo. Vediamo un po’…
17. “Amarcord” (1973): FF torna alla sua infanzia, alla famiglia scombiccherata e vociante, alla Rimini delle battone e dei professori di scuola, al passaggio del transatlantico Rex e alla visita del Duce, agli zii impazziti e alle suore nane, e alle seghe pensando alla Gradisca e alla tabaccaia. Ed è il quarto Oscar (il quinto sarà quello alla carriera). Poesia e trivialità, cronaca e fantasia, dolcezza e ferocia: un “mi ricordo” di ipnotica fascinazione, come la nebbia dei campi, e il grande mare d’inverno. Ottimo cast, con una menzione speciale per Ciccio Ingrassia e Nando Orfei, e musiche da sogno di Nino Rota. Voto: 9 Continua a leggere “I vitellini di Felloni #3”