Domani avvenne: da lunedì 2 febbraio 2026 a domenica 8 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

2 Febbraio 1977: a Barranquilla (Colombia) nasce Shakira Isabel Mebarak Ripoll. Bambina prodigio innamorata della musica e dello spettacolo, a otto anni scrive la sua prima canzone: e subito si iscrive a talent show per bambini, impara a ballare, ed entra nell’ambiente dello show business. A 14 anni incide il suo primo album, e nel ’95 sale all’attenzione del pubblico statunitense: inizia così una carriera di livello mondiale, che vede Shakira imporsi come la “regina della musica latina”, con vendite stratosferiche e una valanga di premi. Di rilievo la sua attività filantropica.

3 Febbraio 1986: dopo una lenta ma inarrestabile ascesa, il quinto album dei Dire Straits, “Brothers in Arms“, arriva al primo posto della classifica inglese. La band di Mark Knopfler inanella qui alcuni successi senza tempo, come la sofferta title track, ispirata alla Guerra delle Falkland, “Money for Nothing” (con Sting), “Walk of Life” e la delicata “Why Worry”. La versione compact disc è una delle prime in assoluto a beneficiare di una registrazione digitale (DDD).

4 Febbraio 1966: al Convention Center in Louisville, Kentucky, Bob Dylan e The Hawks (poi conosciuti come The Band) danno il via al loro tour mondiale: evento storico, in cui Dylan – fresco dello “scandalo elettrico di Newport” – continua nella sua nuova e controversa incarnazione. Il tour terminerà a Maggio, con uno dei concerti più famosi di sempre, al Royal Albert Hall di Londra.

5 Febbraio 1996: per la Mute Records esce “Murder Ballads“, nono album della band australiana Nick Cave and the Bad Seeds. Riprendendo il filone della “canzone di cronaca nera” di origine britannica, Nick Cave appronta dodici storie dove il gotico e l’espressionismo si stemperano in un romanticismo cupo e minimalista: in scaletta, “Stagger Lee”, “Song of Joy” e “Where the Wild Roses Grow”, con Kylie Minogue.

6 Febbraio 1943: a Philadelphia nasce Fabiano Anthony Forte: bel ragazzone di origini italiane, che – cambiato nome in Fabian – debutta nel ’59 con la vivace e mossa “I’m a Man”, cui seguono altri rock’n’roll leggeri scritti dalla premiata ditta Doc Pomus e Mort Shuman, come “Hound Dog Man”, “Turn me Loose” e “Tiger”, il suo più grande successo.

7 Febbraio 1960: a Glasgow (Scozia) nasce Steven William Forrest, in arte Steve Bronski. Polistrumentista, cantante e autore, nel 1983 – assieme a Jimmy Somerville e Larry Steinbachek – fonda il trio synth-pop Bronski Beat: gruppo di notevole successo durante gli anni Ottanta, e fra i primi a proporre tematiche legate al mondo gay.

8 Febbraio 2023: a Los Angeles, a 95 anni, muore serenamente (e vorrei vedere…) Burt Bacharach. Pianista, autore e arrangiatore, inizia la carriera di Marlene Dietrich: ma è la composizione di “Magic Moments” a dargli fama internazionale. Da qui inizia una carriera di autore di prim’ordine, in coppia col paroliere Hal David, con brani cantati dai maggiori artisti del tempo. Fra le sue gemme “Alfie”, “I Say a Little Prayer”, “Walk On By”, “My Little Red Book”, “Arthur’s Theme” e That’s What Friends Are For”. Settanta i suoi brani che hanno stazionato nella Top 40 americana.

Domani avvenne: da lunedì 17 novembre 2025 a domenica 23 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Novembre 1978: per la Chrysalis Records esce “Dub Housing“, secondo album della band statunitense Pere Ubu. “Dub Housing” è un disco complesso, frutto degli incubi del leader e cantante David Thomas e del chitarrista Peter Laughner: visionario e sinistro, depresso ed espressionista, disturbante e stratificato, è uno dei capolavori del post-punk. In scaletta, “Caligari’s Mirror”, “Thriller” e “Codex”.

18 Novembre 1950: a L’Avana (Cuba) nasce Rodolfo Maximiliano Sarzo Lavieille Grande Ruiz Payret y Chaumont, in arte (e più brevemente!) Rudy Sarzo. Bassista elettrico, giunto negli Stati Uniti, nel 1978 entra nella rock band Quiet Riot: ancora tre anni e, a seguito del chitarrista Randy Rhoads, giunge alla corte di Ozzy Osbourne. Lasciato Ozzy, Rudy inizia una carriera di giramondo dell’hard/metal, collaborando con Whitesnake, di nuovo Quiet Riot, Yngwie Malmsteen, Dio e Blue Öyster Cult.

19 Novembre 1990: per la CGD esce “El Diablo“, quarto album degli italiani Litfiba. Dedicato al batterista Ringo De Palma, morto da pochi mesi, apre la cosiddetta “tetralogia degli elementi”: lavoro che abbandona l’underground dei lavori precedenti, e abbraccia un rock diretto e di richiamo (qui dedicato al “fuoco”), che sposta i Litfiba verso il mainstream. In scaletta, oltre alla famosa title track, “Proibito”, “Gioconda” e “Il volo”.

20 Novembre 2015: grazie al singolo “Sorry“, il canadese Justin Bieber batte due record: tre canzoni contemporaneamente nella Top 5 del Regno Unito (“Sorry”, “Love Yourself” e “What Do You Mean?”), e otto canzoni nella Top 40.

21 Novembre 1955: vincendo la concorrenza dell’Atlantic e della Columbia, la RCA Records acquista dalla Sun Records il contratto discografico di Elvis Presley alla cifra record (per i tempi!) di 40.000 dollari. A firmare il contratto del minorenne Elvis è il padre, Vernon.

22 Novembre 1965: in gran segreto, sotto un albero di quercia nel giardino di un giudice di pace di Long Island, Bob Dylan sposa l’attrice e modella Sara Lownds, al secolo Shirley Marlin Nozinsky. L’unione terminerà nel 1977: nella discografia di Dylan sono parecchi i riferimenti alla moglie, fra cui le storiche “Sad Eyed Lady of the Lowlands”, “Sara” e gran parte dell’album “Blood on the Tracks”.

23 Novembre 1995: a Battle Creek (Michigan), a 64 anni, ci lascia Autry DeWalt Mixon, in arte Junior Walker. Sassofonista e cantante, passa gran parte della carriera come leader della soul band The All Stars, di cui si ricorda il famoso singolo “Shotgun”.

25 Luglio 1965: Bob Dylan e lo “scandalo elettrico”

Il lancio di “Bringing It All Back Home”, il quinto album di Bob Dylan, coincide con la serata finale di un tour a quattro mani con la collega e fidanzata Joan Baez: ma ormai Bob è più famoso di lei, e l’identificazione con quel folk di protesta di cui è ormai il simbolo gli va stretta. Eppure, tre soli mesi dopo, sabato 24 Luglio, ecco Dylan raggiungere Newport: il tempio del folk duro e puro, dove è atteso come un messia per la quinta edizione del Festival. Tutto sembra pronto per un’altra, ennesima, apoteosi.

Al seminario pomeridiano, Bob si presta per un set interamente acustico: ma, di ritorno ai camerini, sente l’eminenza grigia del folk, Alan Lomax, liquidare con supponenza la Paul Butterfield Blues Band, gruppo elettrico invitato per un’esibizione collaterale. “Ah si? È questo che pensano? Li sistemo io!”. Passa poco, e Bob ha già reclutato in gran segreto parte della band e l’organista Al Kooper, e sta provando la scaletta per il giorno dopo: un temporale sta per abbattersi sul Rhode Island… Continua a leggere “25 Luglio 1965: Bob Dylan e lo “scandalo elettrico””

Domani avvenne: da lunedì 21 luglio 2025 a domenica 27 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

21 Luglio 1948: a Londra, da madre svedese e padre cipriota, nasce Steven Demetre Georgiou. Cantautore, assume il nome d’arte di Cat Stevens, e tenta la carriera musicale, ma la tubercolosi ne stoppa le velleità: dopo l’obbligato periodo di pausa, forte di una nuova ispirazione, trova la fama grazie a canzoni come “Wild World” e “Father and Son”, e a uno stile delicato, con richiami alla tradizione greca e folk, venati da misticismo… Tendenza mistica che esplode nel 1977, quando si converte all’Islam, cambia nome in Yusuf Islam e si ritira dalle scene, pur sempre mantenendo stretti contatti col mondo dell’arte e della cultura.

22 Luglio 1977: per la Stiff Records esce “My Aim Is True“, album di debutto di Patrick MacManus, in arte Elvis Costello. Attraverso un controllato pub-rock da intellettuale, Elvis esplora i generi più disparati, come boogie, beat, rhythm and blues, folk-rock, rock and roll, reggae e  jump-blues. La copertina riprende il cantante, messo in posa in modo da ricordare Buddy Holly: in scaletta, “Alison” e “Less Than Zero”.

23 Luglio 2023: durante un concerto a Montreal, in Canada, mentre sta cantando il bis “Halo”, la star Beyoncé resta impigliata con i capelli nelle pale di un grosso ventilatore, montato a bordo palco. La cantante, occorre dire con un’alta dose di professionalità, continua a cantare mentre le guardie di sicurezza cercano di soccorrerla!

24 Luglio 2023: a Reggio Calabria, a 89 anni, muore Otello Profazio. Cantante e cantastorie cosentino impegnato nella diffusione e rielaborazione di brani dialettali della tradizione del Sud Italia, detiene un curioso record: il suo album “Qua si campa d’aria” (1974) è ancora oggi l’unico lp italiano di tradizione folk ad aver vinto il Disco d’Oro.

25 Luglio 1965: Bob Dylan, ospite speciale del Newport Folk Festival, sorprende la platea con una scelta clamorosa: imbraccia una chitarra elettrica e si fa accompagnare da una band… E tutto questo nel tempio del folk acustico, duro e puro! Dello storico “Scandalo elettrico” parlo diffusamente in un post in uscita proprio il 25 Luglio.

26 Luglio 1992: a Los Angeles ci lascia Mary Wells. Cantante Soul, a 17 anni è scoperta da Berry Gordy della neonata Motown, e raggiunge rapidamente il successo: “Two Lovers” fa della Wells la prima artista donna della storia a conseguire tre Top 10 consecutivi. Nel ’64 “Mr. Guy” conferma lo stato di grazia, e Mary sbarca trionfalmente anche nella lontana Inghilterra, in appoggio ai Beatles. Nel punto più alto della carriera, la Wells lascia improvvisamente la Motown: la sua carriera declina rapidamente e termina a soli 49 anni, per un tumore alla laringe.

27 Luglio 1996: il singolo “Wannabe“, delle Spice Girls, va al primo posto della classifica inglese. Pubblicato un mese prima come primo estratto dell’album di debutto “Spice”, è un successo clamoroso, che raggiunge la vetta della classifica in ben 32 paesi differenti e promuove le Spice a stelle del pop mondiale al femminile.

Domani avvenne: da lunedì 7 luglio 2025 a domenica 13 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

7 Luglio 1980: alla Eissporthalle di Berlino i Led Zeppelin tengono il loro ultimo concerto nella formazione classica. Poco più di due mesi e mezzo dopo, nella notte fra il 24 e il 25 Settembre, il batterista della band, John “Bonzo” Bonham, morirà, a soli 32 anni. Ancora qualche settimane, e i Led Zeppelin annunceranno il loro scioglimento.

8 Luglio 2010: nella natia Trieste, a 87 anni, ci lascia Lelio Luttazzi. Pianista, a 20 anni inizia a scrivere canzoni, e nel 1950 assume l’incarico di direttore dell’orchestra RAI: le sue composizioni sono leggere, piacevoli, ricche di swing e di gran successo (“Una zebra a pois”), e si affiancano a numerosi lavori per i varietà tv dell’epoca e alla conduzione dello storico programma radio “Hit Parade”. A causa di un equivoco è accusato di spaccio di stupefacenti, ma nonostante l’assoluzione perderà i contratti in corso, e dovrà limitare le sue presenze pubbliche: tornerà in RAI solamente nel 2006, dopo 36 anni.

9 Luglio 1975: a Detroit, ultimogenito di dieci figli, nasce John Anthony Gillis, in arte Jack White. Da sempre innamorato della musica, da adolescente si appassiona alla batteria e alla chitarra, attraversa diverse formazioni cittadine, e nel 1997 – assieme alla compagna Meg White – fonda i White Stripes: duo rock a cavallo fra indie, punk e blues, e che incide 6 album. Finita l’avventura nei White Stripes, Jack entra prima nei Racounters, e poi nei Dead Weather. Il nome “White Stripes” è ispirato a vecchie caramelle al gusto di menta, con la carta di colore bianco e rosso.

10 Luglio 2019: alla conclusione di un’asta tenuta in rete, Bill Pagel, super fan di Bob Dylan, acquista la casa d’infanzia del suo idolo, a Hibbing (Minnesota). Lo “sfizio” costa a Bill qualcosa come 82.000 dollari!

11 Luglio 1969: a tre settimane dalla sua incisione, è pubblicato “Space Oddity, il decimo singolo di David Bowie. Uscito giusto in tempo per la missione lunare dell’Apollo 11, è una canzone dal grande fascino e da testo ermetico, che si presta a innumerevoli interpretazioni… E che, soprattutto, lancia Bowie nel firmamento della pop music mondiale. All’inizio del 1970 viene pubblicata una versione cantata in italiano sempre da Bowie, intitolata “Ragazzo solo, ragazza sola”, col testo di Mogol.

12 Luglio 1983: nella natia Birmingham (UK), per una polmonite, ci lascia, a soli 39 anni, Chris Wood. Flautista, sassofonista e tastierista, grazie alla sorella entra in contatto col leader dei Traffic, Steve Winwood: con loro rimarrà per i primi quattro album, dando una mano anche in fase di composizione. Oltre alla carriera nei Traffic, Chris suonerà fra gli altri con Jimi Hendrix, i Free e Ginger Baker.

13 Luglio 1985: al Wembley Stadium di Londra e al John Fitzgerald Kennedy Stadium di Philadelphia si svolge in contemporanea il concerto di beneficenza “Live Aid“: evento seguito da circa 2 miliardi di persone, e di cui parlo in questo post.

Domani avvenne: da lunedì 9 giugno 2025 a domenica 15 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Giugno 1915: a Waukesha (Winsconsin) nasce Lester William Polsfuss, in arte Les Paul. Chitarrista, cantante e inventore, assieme alla moglie Mary Ford dà vita al celeberrimo e omonimo duo: a loro si deve il perfezionamento di alcune tecniche di incisione multitraccia e di microfonaggio, poi diventate degli standard. Ma, soprattutto, Les Paul è inoltre uno dei pilastri della liuteria moderna: brevetta alcuni pick-up, l’echo delay e la “Gibson Les Paul” (1952), una delle chitarre solid-body più famose al mondo.

10 Giugno 1910: a West Station (Mississippi) nasce Chester Arthur Burnett, in arte Howlin’ Wolf. Cantante e musicista blues, riesce a conquistare una buona popolarità nel Sud grazie alle sue performance istrioniche, alimentate da una fisicità prorompente (due metri di altezza per oltre centotrenta chili di peso): e, arrivato a Chicago, alla soglia dei quarant’anni, trova il successo. Il “lupo ululante” attraversa gli anni Sessanta come un iracondo e sismico missionario del blues: imitato ma ineguagliato, sospettoso e litigioso, geloso della propria popolarità e mai incline al compromesso, firma capisaldi assoluti come “Killing Floor”, “Spoonful”, “Smokestack Lighting” e “Little Red Rooster”.

11 Giugno 2002: nella chiesa di St. Salvator, presso Glaslough (Irlanda), Paul McCartney sposa l’ex modella Heather Mills. La coppia divorzierà quattro anni dopo: a fine processo, a Heather saranno accordati “solo” 24 milioni di sterline, al posto dei 125 milioni richiesti…

12 Giugno 2019: i Radiohead pubblicano online, a poco prezzo, 18 ore di musica registrata durante la realizzazione del loro classico album “OK Computer”. I nastri delle sessioni erano stati rubati da hacker che ne chiedevano infatti la restituzione per 150.000 dollari: la band, invece, con questa trovata aggira il goffo tentativo di ricatto e devolve i profitti a gruppi di attivisti ecologici.

13 Giugno 1995: per la Maverick Records esce “Jagged Little Pill“, terzo album della cantante canadese Alanis Morissette. Composto quasi di getto assieme al producer Glen Ballard, esibisce un sound debitore del post-grunge e dell’indie rock, in cui si inseriscono le storie di Alanis, in bilico fra rabbia e tenerezza. Lp di grande successo (il più venduto degli anni Novanta), vede in scaletta brani come “Ironic”, “All I Really Want”, “Hand in My Pocket” e “You Learn”.

14 Giugno 1940: a Modena nasce Francesco Guccini. Cresciuto sulle montagne tosco-emiliane, nel ’60 si trasferisce a Bologna: dopo qualche anno passato come cantante in un’orchestra da balera, inizia a scrivere canzoni, che attirano l’attenzione di Nomadi ed Equipe 84. Nel ’67 avviene l’esordio su lp, e all’inizio degli anni Settanta la sua carriera prende il volo: Guccini diventa così uno dei più rappresentativi e popolari cantautori italiani, abilissimo nell’affiancare registri linguistici diversi e dall’indiscutibile verve poetica. Cantante e autore, ma anche romanziere, insegnante e amabilissimo entertainer, ha pure l’onore di vedersi dedicare una specie di farfalla (“Parnassius mnemosyne guccinii”).

15 Giugno 1965: presso Studio A della Columbia Records (New York) avviene la prima seduta di incisione di “Like a Rolling Stone”, di Bob Dylan… Session zoppicante e incerta, dove il capolavoro fluviale di Bob non riesce a trovare ancora un punto di equilibrio. Tutto cambia il giorno dopo: nato nel magma di una session asimmetrica, anarchica e aperta, anche grazie alle intuizioni di Al Kooper, il nuovo singolo di Dylan diventa uno di quei brani capaci, letteralmente, di cambiare la storia.