Ciao a tutti. Si lo so, sono sempre un po’ indietro sugli argomenti “caldi”: è una mia prerogativa anche nella vita, arrivo spesso dopo il dovuto (ma arrivo!). E così, anche oggi, quando tutti parlano di Borsa e crisi monetarie, io sono qui a nominare guerra e armi: argomento ormai vecchio, perché – con la crisi borsistica che impazza su tutte le tv e le radio – tutte le guerre nel mondo sono come finite, cadute nel dimenticatoio… O no? 😦
Da vecchio pacifista, e da malato di musica da sempre, so benissimo quanto rock e folk music, e il Soul, siano quasi istituzionalmente sovrapposte con i movimenti per i diritti civili, e con quelli no-war e no-Vietnam: ma “quasi“, appunto. Esiste infatti una piccola frangia di musicisti che, invece, tifa spudoratamente per il diritto (squisitamente yankee) a possedere liberamente qualsiasi tipo di arma, comprese quelle d’assalto. Ed è una presenza che, pur piccola, fa rumore: anche se non dovrebbe, almeno a dar retta ai sondaggi condotti sulla popolazione statunitense!
Ecco, allora, un piccolo elenco dei pochi musicisti (a me noti) che si possono classificare nella categoria dei pro-gun: con l’accortezza che, di per sé, essere appassionati di armi non sempre significa giustificarne la possibilità di acquisto indiscriminato, o peggio ancora l’uso allegro.
- Eric Clapton. Certamente non un sostenitore delle armi come strumento di offesa, Slowhand Eric, ma per fini sportivi: possiede infatti una collezione di armi d’epoca custodita in una stanza corazzata, e sostiene che “sparare è più un hobby più sociale della pesca”.
- John Popper. Musicista da noi poco noto, è uno dei migliori esponenti blues d’oltre Atlantico: cantante, autore e armonicista, è il leader dei Blues Traveler (simpatico il loro cameo in “Blues Brothers 2000”), e ha collezionato una serie di importanti collaborazioni. John è inoltre uno scatenato promotore e collezionista di armi da fuoco, spade e cannoni: indossa armi in qualsiasi Stato in cui sia lecito, portandole con sé anche sul palco, e cerca di evitare gli Stati la cui legislazione in materia è meno permissiva.
- Lemmy. Frontman e bassista dei Motörhead, Lemmy Kilmister è uno di quei personaggi capaci più di altri di incarnare l’essenza del rock: donne, anfetamine, musica grezza e voce ancor di più, decibel e vita perennemente on the road e sul filo. Fra le sue passioni, militaria nazista (pur dichiarandosi tutt’altro che nazi, ma anarchico e libertario), e un’ampia collezione di armi da taglio di ogni tipo (sciabole, baionette e katane giapponesi).
- E infine lui, il più estremista di tutti: Ted Nugent. Ted è un cantante e chitarrista elettrico di Detroit, attivo fin dal ’65 negli Amboy Dukes, ma che ottiene grande visibilità quando, dieci anni dopo, passa alla carriera solistica con un hard rock viscerale, schietto, grezzo: sul palco Ted si presenta in perizoma da cavernicolo, vestendo pelli, code di coyote e copricapi pellerossa, in un tripudio di watt e furia ferina. Altrettanto estreme le sue prese di posizione politiche: fierissimo Repubblicano, è membro del consiglio della National Rifle Association e un forte sostenitore della caccia e dei diritti sulle armi, che propugna in ogni occasione con una certa aggressività. Urticanti certe sue dichiarazioni: “Gli animali non hanno alcun diritto: basta infilzargli una freccia nei polmoni“; “L’apartheid non è così netto: non tutti gli uomini sono creati uguali“; “Obama è un meticcio subumano istruito e cresciuto nel comunismo“. Così come plateali sono certe azioni: durante la Guerra del Golfo lancia una freccia infuocata su un pupazzo raffigurante Saddam Hussein; e – questa fa un po’ ridere – nel 2003 è la star del reality “Surviving Nugent”, format pro-armi e caccia, in cui i concorrenti devono procurarsi il cibo con armi e scuoiare le carcasse delle prede… Durante uno dei primi episodi Ted si ferisce involontariamente a una gamba con una motosega, e riceve ben 40 punti di sutura. Tiè!
Questo è quanto. Lo so, non è molto, ma ho fatto davvero parecchia fatica a trovare altri nomi… Può benissimo essere che i pro-gun siano ben di più, ma che preferiscano non esporsi, per motivi di mercato e di “correttezza politica”. Voi avete qualche notizia in merito? Ciao!
Nessuna
Buona giornata disarmata
"Mi piace"Piace a 1 persona
Bellissimi retroscena. Ho letto la biografia di Lemmy, meravigliosa. Non sono sicuro che citasse le sue armi ma ricordo di averlo letto da qualche parte.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Si una di quelle biografie veramente rock. Anche Io sto con la band della groupie Pamela des Barres è forte
"Mi piace"Piace a 1 persona
Se anche avessi voluto provare ad ascoltare un giorno Nugent, ora che so tutto questo di sicuro non lo farò mai!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Preferisco i “contro gun”
"Mi piace"Piace a 1 persona
E beh… 🙂
"Mi piace""Mi piace"
La biografia dei grandi rocker è piena di aneddoti e di controversi pensieri.
"Mi piace"Piace a 1 persona