Ciao a tutti. E’ martedì, e la mia signora e io siamo a pranzo per il nostro anniversario: il posto, un bel ristorante nelle vicine Langhe… A Barbaresco, per la precisione. E si sa, l’omonimo vino è uno dei rossi più apprezzati (e prezzati) d’Italia: personalmente, lo preferisco al barolo. Comunque: il posto è elegante ma non affettato, e i camerieri amichevoli. Ovviamente, dopo la scelta del menù, ecco il sommelier: per noi “sprecato”, visto che non siamo intenditori e che, quando usciamo, non beviamo più di un (buon) bicchiere a testa. Ma subito (no, il sommelier di sala non c’entra per nulla, e tutto fuorché artefatto!) la mente va a quel suo buffo “collega” impersonato da Antonio Albanese, Alain Tonné: vanesio, esagerato, con le sue mosse pelviche e il sussiego di chi vanta una competenza che non ha, e che dopo mille ancheggiamenti, mossette, occhiate, annusate e boccucce, alla fine emette seriosamente sentenze banali come “E’ rosso!”, “Fa cagare!, “… Profumo di mughetto… delicato… retrogusto di coriandolo… una goccia di lime. ..è bagnoschiuma!”. Uno spettacolo, che penso molti di voi abbiano presente: e che a me ha sempre fatto ridere moltissimo! E, assieme, mi ricordo di quella canzonetta, a ritmo brasileiro – “More” – che in sottofondo accompagna sempre questi sketch. Ecco, se volete, la sua storia. Continua a leggere ““E’ rosso!” – Storia di un piccolo tormentone”
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Riflessioni di Natale
Ciao a tutti. E buone feste, prima che me ne dimentichi! Eh si, il periodo è quello: e anche quest’anno siamo caduti nel solito giro di inviti, pranzi, cene, “ma non ci vediamo un attimo prima di?“, ecc ecc. Sarà l’età che avanza, ma questa volta ho vissuto alcuni di questi appuntamenti in modo diverso, più sentimentale e riflessivo, e mi sono sentito toccato da qualcosa di profondo, che ha lasciato un segno. E no, questa volta – ed è una rarità assoluta! – la musica non c’entra.