La canzone ai tempi del COVID-19

Don’s Stand So Close to Me“, cantavano i Police nel 1980: una storiella di pruriti adolescenziali e sogni erotici da college… Chissà se Sting e soci si sono resi conto che la supplica dell’insegnante, rivolta alla provocante studentessa, oggi potrebbe diventare il nuovo inno anti-Covid19? Nei bar, nei cinema, nei ristoranti, ovunque potrebbe, da oggi in poi, risuonare l’appello “Non mi star così vicino!”: ovviamente rivisitato in chiave death metal.

Questa è una battuta, ok. Ma di canzoni che parlano di malanni, epidemie e simili è piena la storia: il poeta e compositore francese Guillaume de Machaut, in pieno Trecento, nel prologo al poema “Le Jugement dou Roy de Navarre”, dice testualmente “S’uns siens amis le visetoit, Il estoit en pareil peril Dont il en morut cinq cent mille […] Ne nuls remede n’i metoit Fors tant que c’estoit maladie Qu’on appelloit epydimie“… L’epidemia è la Peste Nera, che da stime attendibili uccise venti milioni di persone. Continua a leggere “La canzone ai tempi del COVID-19”