Io non so parlar di musica #14 – Alan Parsons Project

Ciao a tutti. Colgo l’occasione offerta da questo post – il quattordicesimo della serie “Io non so parlar di musica” – per svelarvi un piccolo segreto: e, cioè, le mie “canzoni della buonanotte“. Si tratta di canzoni che canticchio mentalmente quando sono un po’ nervoso, e tardo magari a prendere sonno: un repertorio di 5-6 brani, che ha preso forma nel corso degli anni a forza di sbadigli e occhi aperti nel buio, e che su me ha un effetto calmante.

Bene, una di queste canzoni è un pezzo del 1982 degli Alan Parsons Project: “Eye in the Sky“. Mi piace la melodia, il mood, l’arrangiamento discreto, l’incedere e la voce, serena e morbida, di Eric Woolfson: e dire che l’ispirazione del brano è invece tutt’altro che rassicurante… Lo spunto per il pezzo nasce infatti dai numerosi sistemi di sicurezza e telecamere nascoste presenti nei casinò, in cui Woolfson amava trascorrere del tempo. L’Occhio nel Cielo del titolo richiama proprio il “Grande Fratello” che tutto vede e osserva: quello del romanzo “1984” di Orwell, insomma. E, forse, quello che ormai ci scruta continuamente, grazie agli “acconsento” che clicchiamo febbrilmente su siti, contratti e piattaforme. Continua a leggere “Io non so parlar di musica #14 – Alan Parsons Project”