I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2014, anno della prima crisi Ucraina (e dopo 10 anni siamo ancora lì, ma molto, molto peggio), dell’abdicazione del re di Spagna Juan Carlos, della vittoria di Nibali al Giro d’Italia, di “Interstellar”, “Snowpiercer” e “12 anni schiavo”, dei massacri a Gaza, Siria e Libia (di nuovo, tanto per cambiare) e – per fortuna – di parecchie canzoni e musica.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, che chiunque potrà corroborare con le sue conoscenze. Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014”

Domani avvenne: da lunedì 14 febbraio 2022 a domenica 20 febbraio

14 Febbraio 1922: a New York, giusto 100 anni fa, nasce Murray Kaufman, in arte “Murray the K“. Disc jockey, nel 1958 si trova al posto giusto al momento giusto: poco dopo il suo arrivo alla radio WINS/1010, lo storico DJ Alan Freed è cacciato con l’accusa di corruzione, e Murray prende il suo posto in prima serata. Il suo stile è frenetico e brillante, e diventa popolarissimo: promuove concerti r’n’r multirazziali e soprattutto è il primo conduttore radio americano a intrattenere rapporti amichevoli coi Beatles, trasmettendo in diretta dalla suite in cui i quattro di Liverpool – appena giunti in America – soggiornano, e seguendoli nella prima tournée… Prende così il soprannome scherzoso di “quinto Beatles“, in barba a George Martin!

15 Febbraio 1979: alla 21° edizione del Grammy Award, il brano “Just the Way You Are” di Billy Joel si aggiudica il premio come miglior canzone dell’anno, davanti a “Stayin’ Alive” dei Bee Gees. Scritta come regalo di compleanno per la prima moglie del cantante, e pubblicata nel 1977, è anche il primo disco d’oro del grande artista newyorkese.

16 Febbraio 1985: “Born in the U.S.A.“, il settimo album di Bruce Springsteen, balza al primo posto della classifica inglese: disco di straordinario successo, regala al Boss il primo ingresso trionfale della sua carriera nella terra della Regina Elisabetta.

17 Febbraio 1991: ad Halifax (UK) nasce Ed Sheeran. Polistrumentista, autore e cantante, Ed debutta nel mondo discografico nel 2005, a soli 14 anni; nel 2010, dopo anni di tentativi, entra nelle grazie di Jamie Foxx, mentre la sua fama cresce attraverso video pubblicati su Youtube. Nel 2011 esce il suo primo album, “+”: da allora Ed è una stella della canzone mondiale, attraverso uno stile che coniuga folk, soul e atteggiamento indie, arrivando a vendere oltre 150 milioni di copie. Il “÷ Tour” è il tour più redditizio e visto nella storia della musica.

18 Febbraio 1947: a Novellara (Reggio Emilia) nasce Augusto Daolio. Cantante, ancora adolescente, in compagnia dell’amico e tastierista Beppe Carletti, fonda il gruppo dei Monelli: nel 1963 i due, assieme ad altri musicisti, daranno vita ai Nomadi. Beppe, nei Nomadi, assume anche il ruolo di autore dei testi, che si fanno via via più carichi di riferimenti politici: il sodalizio con Francesco Guccini completerà l’opera, facendo diventare i Nomadi uno dei gruppi più importanti della canzone d’autore italiana.

19 Febbraio 1963: a Londra, da una famiglia mista di origini nigeriane e brasiliane, nasce Henry Olusegun Adeola Samuel, in arte Seal. Cantante e autore, nel 1990 – grazie al produttore Adamski – incide il singolo “Killer”, le cui vendite favoriscono la firma con la ZTT e la pubblicazione dell’omonimo album di esordio, che vende milioni di copie. Il suo è un soul sofisticato e intenso, condotto da una voce profonda e immediatamente riconoscibile. Seal è affetto da lupus eritematoso discoide, causa delle numerose cicatrici che ha sul volto.

20 Febbraio 1967: ad Aberdeen (Stato di Washington) nasce Kurt Cobain. Innamorato sin dall’infanzia di Beatles e Ramones, a 8 anni subisce il primo trauma, il divorzio dei genitori: il bambino solare e allegro diventa introverso e arrabbiato, e per curare la sua iperattività inizia ad assumere psicofarmaci. Carattere problematico, rompe i ponti con la famiglia e si mette on the road: nel 1987 conosce il bassista Krist Novoselic, con cui fonda un gruppo. Dopo numerosi cambi di nome e formazione, nel 1987 la band – con l’ingresso del batterista Chad Channing – assume il nome definitivo di Nirvana. Nel 1989 arriva il primo album, “Bleach”, e nel 1990, al posto di Channing – alle pelli subentra Dave Grohl: e il resto, nel bene e nel male, è storia.