I miei dischi dell’anno #32 – Il 1966

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“… Ed è ora la volta del 1966: anno del dimenticato incidente aereo Francoforte-Brema (la seconda più importante sciagura dello sport italiano, dopo Superga), della nomina di Bréžnev a segretario generale dell’Unione Sovietica, dell’avvio della sanguinosa “rivoluzione culturale” cinese, dell’intensificarsi della Guerra del Vietnam, del primo episodio di “Star Trek, dell’Alluvione di Firenze, dell’uscita dei film “Il buono, il brutto, il cattivo”, “L’armata Brancaleone”, “Viaggio allucinante”, “Blow up” e “Fahrenheit 451″… e di una bella paccata di grandissima musica.

Per la pop music, continua il triennio d’oro: quello in cui viene costruita l’intera mitologia rock a venire, star e generi compresi, e in cui si afferma un nuovo modello socio-musicale con effetti ancora visibili al giorno d’oggi.

Le classifiche ufficiali danno il polso della situazione: e – come non sempre accade – questa volta i dati di vendita e l’effettiva storicità e importanza dei pezzi premiati vanno spesso a braccetto. A integrazione propongo, come sempre, i miei “fuori menù”, e aggiungo l’usuale, doverosa, precisazione: in questi anni il singolo e l’album combattono a pari passo (anzi, spesso i singoli sono pubblicati a parte)… Di conseguenza, la mia attenzione sarà equamente rivolta a 45 e 33 giri. E ora, le classifiche.

  • Negli Stati Uniti, la classifica degli album se l’aggiudica il pop a tinte messicane – un po’ facilone, ma di straordinaria presa – di Herb Alpert & the Tijuana Brass, con il loro “Whipped Cream & Other Delightsmentre i singoli premiano uno dei simboli del sogno hippie di quegli anni, “California Dreamin’” del quartetto The Mamas and the Papas;
  • In Inghilterra, invece, nei 45 giri si impone il pop venato di soul “Green, Green Grass of Home” del sex symbol Tom Jones, mentre il 33 giri più venduto è – sorpresa – lo stesso del 1965: la colonna sonora di “Tutti insieme appassionatamente” (titolo italiano di “The Sound of Music”);
  • Dando un occhio ai cosiddetti “fuori menù“, a riempire le classifiche dei 45 e dei 33 giri sono i classicissimi che tutti gli amanti del rock d’antan conoscono bene: Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, Beach Boys, The Supremes, Otis Redding, The Kinks, Donovan, Frank Zappa e The Who. Per dare un’idea di quanta creatività ci sia nell’aria, nel giro di 12 mesi i Beatles pubblicano quella che per me è la loro opera maxima, “Revolver”, Bob Dylan e le Mothers di Frank Zappa (qui al suo fragoroso debutto!) gareggiano per la palma del miglior doppio album della storia, gli Stones – con “Aftermath” – scrivono il primo album tutto di loro penna, “Pet Sounds” dei Beach Boys si candida a essere uno degli lp più importanti di sempre, mentre il Soul (al femminile, e al maschile) miete svenimenti e ribellione, e il Garage Rock emette i primi, grintosi, urli… E, quasi inosservati, i Kinks, l’esordio dei Cream, pizzichi di avanguardia e i primi vagiti dell’imminente ondata psichedelica. Una quantità di capolavori da far paura.
  • E in Italia? Questa volta, negli album, a fare bella figura è la versione italiana (sì, con i testi tradotti e cantati in italiano!) della colonna sonora di “Mary Poppins“.  Nei singoli è “Strangers in the Night” di Sinatra a guadagnare la prima posizione: ma escono, anche qui, vere pietre miliari come “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano e “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” di Gianni Morandi!

Ed ora, ecco gli elenchi

Stati Uniti

Singolo best selling: The Mamas and the Papas – “California Dreamin’

Album best selling: Herb Alpert & the Tijuana Brass – “Whipped Cream & Other Delights

Regno Unito

Singolo best selling: Tom Jones – “Green, Green Grass of Home

Album best selling: VV.AA. – “The Sound of Music” (O.S.T.)

Uscite notevoli a 33 giri (USA + Regno Unito)

  • The Spencer Davis Group – “The Second Album
  • Simon & Garfunkel – “Sounds of Silence
  • Them – “Them Again
  • Maurice Jarre – “Doctor Zhivago” (O.S.T.)
  • Love – “Love
  • The Young Rascals – “The Young Rascals
  • The Fugs – “The Fugs
  • Sam and Dave – “Hold On, I’m Comin’
  • Otis Redding – “The Soul Album
  • The Rolling Stones – “Aftermath
  • Small Faces – “Small Faces
  • The Beach Boys – “Pet Sounds
  • Bob Dylan – “Blonde on Blonde
  • The Mothers of Invention – “Freak Out!
  • The Incredible String Band – “The Incredible String Band
  • The Byrds – “Fifth Dimension
  • Seeds – “Seeds
  • John Mayall & the Bluesbreakers – “Blues Breakers with Eric Clapton
  • The Beatles – “Revolver
  • The Supremes – “The Supremes A’ Go-Go
  • Donovan – “Sunshine Superman
  • The Mamas & the Papas – “The Mamas & the Papas
  • The Who – “A Quick One
  • Bert Jansch – “Jack Orion
  • The Monkees – “The Monkees
  • The 13th Floor Elevators – “The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators
  • The Kinks – “Face to Face
  • Godz  – “Contact High
  • Buffalo Springfield – “Buffalo Springfield
  • The Lovin’ Spoonful – “Hums of the Lovin’ Spoonful
  • Blues Magoos – “Psychedelic Lollipop
  • Cream – “Fresh Cream
  • Sun Ra – “Impressions of a Patch of Blue
  • Robbie Basho – “The Grail and the Lotus
  • The Yardbirds – “Roger The Engineer

Uscite notevoli a 45 giri (USA + Regno Unito)

  • The Righteous Brothers – “(You’re My) Soul and Inspiration
  • The Mindbenders – “A Groovy Kind of Love
  • The Rolling Stones – “As Tears Go By
  • Cher – “Bang Bang (My Baby Shot Me Down)
  • The Beach Boys – “Barbara Ann
  • The Young Rascals – “Good Lovin’
  • Petula Clark – “My Love
  • The Rolling Stones – “Paint It Black
  • Nancy Sinatra – “These Boots Are Made for Walkin’
  • The Beatles – “We Can Work It Out
  • Percy Sledge – “When a Man Loves a Woman
  • James Brown – “It’s a Man’s Man’s Man’s World
  • The Beatles – “Day Tripper
  • Frank Sinatra – “Strangers in the Night
  • The Beatles – “Paperback Writer
  • Tommy James and the Shondells – “Hanky Panky
  • The Troggs – “Wild Thing
  • The Supremes – “You Can’t Hurry Love
  • Wilson Pickett – “Land of a Thousand Dances
  • The Association – “Cherish
  • ? and the Mysterians – “96 Tears
  • The New Vaudeville Band – “Winchester Cathedral
  • The Beach Boys – “Good Vibrations
  • The Monkees  – “I’m a Believer
  • The Royal Guardsmen – “Snoopy vs. the Red Baron
  • The Yardbirds – “Shapes of Thing
  • Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick & Tich – “Hideaway
  • The Spencer Davis Group – “Gimme Some Lovin’

In Italia, intanto…

Singolo best selling: Frank Sinatra – “Strangers in the Night”

I miei singoli fuori menù:

  • Adriano Celentano – “Il ragazzo della via Gluck
  • Caterina Caselli – “Nessuno mi può giudicare
  • Gianni Morandi – “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones

Album best selling: VVAA – “Mary Poppins” (O.S.T. in lingua italiana)

Un anno di grandissime rivelazioni: tutto inizia qui! Domande? Curiosità? Segnalazioni? Sono pronto!

3 pensieri riguardo “I miei dischi dell’anno #32 – Il 1966

Scrivi una risposta a unallegropessimista Cancella risposta