I miei dischi dell’anno #28 – Il 1995

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 1995, anno degli Accordi di Schengen, dell’attentato neo-nazista a Oklahoma City, della nascita di Ebay, dell’oscar a “Forrest Gump”, della firma dell’Accordo di Dayton, dell’omicidio del premier israeliano Yitzhak Rabin (troppo pacifista…), del delirante attentato alla Metropolitana di Tokyo (quello dei fanatici della setta “Sublime verità”), di “Toy Story”, “Seven”, “I Ponti di Madison County” e “Viaggi di nozze”, e di una buona serie di primizie musicali.

Nulla di nuovo: un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita statunitensi, inglesi e italiane, e le mie numerose integrazioni “fuori menù”: che, a dirla tutta, è la parte che amo di più scrivere!

Qualche breve annotazione:

  • Negli States, è il rapper Coolio a dominare la classifica dei singoli, con “Gangsta’s Paradise“: rivisitazione urbana, scura e rap, del classico “Pastime Paradise” di Stevie Wonder. I 33 giri sono invece appannaggio della Roots Rock band Hootie & the Blowfish, che col disco del debutto – “Cracked Rear View” – fa subito il botto.
  • L’Inghilterra è invece “vittima” del duo pop Robson & Jerome: coppia all’opera nella serie tv “Soldier, Soldier” e trapiantata nel mondo del disco dal producer Simon Cowell… Un duo senza un vero spessore, sempre e solo alle prese con cover, ma che in soli tre anni di attività vende cifre da capogiro: tanto che sia l’album omonimo, “Robson & Jerome“, sia il singolo “Unchained Melody“, si piazzano in vetta alle rispettive chart. Io però, cover per cover, voto la briosa “It’s Oh So Quiet” di Björk.
  • Nei fuori menù c’è sempre da divertirsi, e per tutti i palati. Il Grunge, protagonista assoluto dei primi Novanta, e già in fase mutante, si esprime attraverso Alice in Chains, Mudhoney e – a modo suo – Neil Young, ma le varie declinazioni dell'”alternative” riempiono ogni spazio, con infinite variazioni (P.J. Harvey, Morphine, Smog, Yo La Tengo, Blind Melon, Smashing Pumpkins). Al loro fianco, di tutto un po’, con picchi molto alti: il rap / hip hop (Cypress Hill, Coolio), spruzzate di noise (gli italiani d’America Blonde Redhead), il pop di Wet Wet Wet, sprazzi di elettronica/ambient, il brit pop di Oasis e Blur, Stoner, metal e Neo-Punk… E non li ho citati tutti!
  • Molti i debutti di assoluto livello: le riot grrrl Sleater-Kinney, Cat Power, Deftones, Skunk Anansie, The Chemical Brothers, Foo Fighters, Blink-182, tutti scortati da vecchi leoni con denti ancora ben affilati (Annie Lennox, King Crimson, Dylan, Bruce Springsteen). Faranno inoltre molto parlare di sé la raccolta “The Beatles Anthology Vol. 1“, con il (quasi) inedito “Free As a Bird”, e l’ultimo capitolo dei Queen, inciso con alcuni nastri registrati con Freddie ancora in vita.
  • Nello Stivale, invece, spopolano Zucchero con “Spirito DiVino” e, anche qui, Coolio con “Gangsta’s Paradise”. Ma è anche l’anno dei Neri per Caso, di La Crus, Almamegretta e Grignani.

Ed ora, ecco gli elenchi

Stati Uniti

Singolo best selling:

Coolio feat. L.V. – “Gangsta’s Paradise

I miei singoli fuori menù

  • Bruce Springsteen – “The Ghost of Tom Joad
  • Shaggy – “Boombastic

Album best selling: Hootie & the Blowfish – “Cracked Rear Wiev

Regno Unito

Singolo best selling:

Robson & Jerome – “Unchained Melody
Singoli fuori menù

  • Oasis – “Wonderwall
  • Björk – “It’s Oh So Quiet”

Album best selling: Robson & Jerome – “Robson & Jerome

Uscite notevoli a 33 giri (USA + Regno Unito)… in ordine assolutamente casuale

  • Blonde Redhead – “Blonde Redhead
  • Porcupine Tree – “The Sky Moves Sideways
  • Stratovarius – “Fourth Dimension
  • Blink-182 – “Cheshire Cat
  • PJ Harvey – “To Bring You My Love
  • Annie Lennox – “Medusa
  • The Presidents of the United States of America – “The Presidents of the United States of America
  • Radiohead – “The Bends
  • Moby – “Everything Is Wrong
  • The Orb – “Orbus Terrarum
  • Monster Magnet – “Dopes to Infinity
  • Morphine – “Yes
  • Smog – “Wild Love
  • Wilco – “A.M.
  • Mudhoney – “My Brother the Cow
  • King Crimson – “Thrak
  • Wet Wet Wet – “Picture This
  • Lightwave – “Mundus Subterraneus
  • White Zombie – “Astro-Creep: 2000
  • Aphex Twin – “…I Care Because You Do
  • Yo La Tengo – “Electr-O-Pura
  • Bob Dylan – “MTV Unplugged
  • Meshuggah – “Destroy Erase Improve
  • Primus  – “Tales from the Punchbowl
  • Björk – “Post
  • Alanis Morissette – “Jagged Little Pill
  • Foo Fighters – “Foo Fighters
  • The Chemical Brothers – “Exit Planet Dust
  • Gov’t Mule – “Gov’t Mule
  • Neil Young – “Mirror Ball
  • Blind Melon – “Soup
  • Blur – “The Great Escape
  • Red Hot Chili Peppers – “One Hot Minute
  • Ben Harper – “Fight for Your Mind
  • Lenny Kravitz – “Circus
  • Skunk Anansie – “Paranoid and Sunburnt
  • Lycia – “The Burning Circle And Then Dust
  • Oasis – “(What’s the Story) Morning Glory?
  • Iron Maiden – “The X Factor
  • Deftones – “Adrenaline
  • Green Day – “Insomniac
  • Cat Power – “Dear Sir
  • The Smashing Pumpkins – “Mellon Collie and the Infinite Sadness
  • Sleater-Kinney – “Sleater-Kinney
  • Alice in Chains – “Alice In Chains
  • Chumbawamba – “Swingin’ with Raymond
  • Cypress Hill – “Cypress Hill III: Temples of Boom
  • Queen – “Made in Heaven
  • The Beatles – “The Beatles Anthology, Volume 1
  • Bruce Springsteen – “The Ghost of Tom Joad
  • Fugazi – “Red Medicine

In Italia, intanto…

Singolo best selling: Coolio feat. L.V. – “Gangsta’s Paradise

Album best selling: Zucchero – “Spirito DiVino
I miei album fuori menù:

  • Almamegretta– “Sanacore
  • Bluevertigo – “Acidi e basi
  • Neri per Caso – “Le ragazze

E voi, cosa mi dite in proposito? Chi c’era, ha qualche ricordo? E chi non c’era, cosa conosce di questi titoli?
Alla prossima!

10 pensieri riguardo “I miei dischi dell’anno #28 – Il 1995

      1. Io sono del ’69, ma i primi dischi hanno iniziato ad arrivarmi da Babbo Natale / Befana / compleanno quando avevo solo 3-4 anni (sigle televisive, Raffaella Carrà, etc). Avevo già il “gelosino”.
        🙂

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