Malcolm John Rebennack (New Orleans, 20 Novembre 1941 – 6 Giugno 2019), aka Dr. John
Malcolm John Rebennack (New Orleans, 20 Novembre 1941 – 6 Giugno 2019), aka Dr. John
Oggi, compleanno.
E visto che chi invecchia diventa, quasi per definizione, più petulante e malmostoso, perché dovrei sfuggire alla regola? Non che sia un hater, un grillino o un Cruciani-boy: ma ogni tanto le balle girano pure a me.
E, quindi, do inizio al primo “Vaffa Day”! (tanto la scusa del rincoglionimento ce l’ho)

Un bel vaffa innanzitutto a Francesco Facchinetti, che fieramente sostiene: “Ho cambiato canale al Concerto del 1° Maggio quando ho sentito intonare “Bella Ciao”: è una canzone divisiva”.
Un altro a Paul McCartney, con quei capelli color orso, che se ne viene fuori con questa bella riflessione: “Di fronte all’omicidio di Lennon, pensai che ora John sarebbe diventato un martire: anche io, George e Ringo eravamo Beatles come John, ma dopo l’omicidio i Beatles sarebbero diventati solo Lennon”. Potevano proprio evitare di ammazzarlo, perbacco, che mancanza di delicatezza!
3 Giugno 1964: a Los Angeles nasce Kerry King. Lo studente modello, incaricato dalla scuola di tenere il discorso conclusivo alla cerimonia dei diplomi, nel 1981 cambia pelle: chitarrista ritmico e solista di furibonde dissonanze, è fra i fondatori degli Slayer, una delle band più estreme, innovative e violente del thrash metal.
4 Giugno 1984: esce, per CBS Records, “Born in the USA“. Settimo album di Bruce Springsteen, grazie alla title track e alle hit “Dancing in the Dark”, “I’m on Fire” e “Glory Days”, diventa il suo più grande successo commerciale, con circa 30 milioni di copie vendute.
5 Giugno 1964: la Decca lancia sul mercato il singolo “Liza Jane“, a nome Davie Jones with the King Bees… Nome d’arte dietro cui si nasconde un ancora sconosciuto (e diciassettenne) David Bowie, qui al suo debutto assoluto. Per “Space Oddity” la strada è ancora lunga…
6 Giugno 1939: a Jacksonville (Florida) nasce Gary Levone Anderson. Cantante afroamericano di vocazione soul blues, guidato dal produttore bianco Frank Guida, nel ’61 si impone con lo pseudonimo di Gary U.S. Bonds e con lo straordinario trittico “New Orleans”, “Quartet to three” e “School’s out”. Molto curioso il suo nome d’arte: “U.S. Bonds” si potrebbe tradurre, da noi, come “Buoni ordinari del Tesoro italiani”.
7 Giugno 2014: a 65 anni si spegne a Genova Pier Niccolò “Bambi” Fossati. Chitarrista elettrico di chiara ascendenza hendrixiana, leader del gruppo prog Garybaldi, firma la sua opera più riuscita con “Nuda” (1972), album che beneficia di una copertina apribile in tre parti disegnata da Guido Crepax.
8 Giugno 1884: ad Hartford (Connecticut), all’età di 52 anni (ma con un bel barbone carducciano) muore Henry Clay Work. Attivo antischiavista e autore di canzoni popular di successo, che si rifanno con tono sentimentale alle vicende della Guerra di Secessione, introduce nel lessico della musica popolare il linguaggio da piantagione, e piazza milioni e milioni di spartiti. Le sue canzoni più note sono state riciclate nei musical novecenteschi (“Kingdom Coming”), o sopravvivono ancora come inni da stadio (“Marching Through Georgia”).
9 Giugno 1969: dopo anni di incomprensioni, liti e comportamenti nevrotici, acuiti dall’abuso di stupefacenti, Brian Jones è estromesso dai Rolling Stones. Dalla stessa band che – assieme a Mick Jagger e Keith Richards – ha fondato nel 1962, e cui ha dato il nome. Sic transit gloria mundi: e proprio 50 anni fa.