Domani avvenne: da lunedì 17 luglio 2023 a domenica 23 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Luglio 1926: a Firenze nasce Piero Umiliani. Pianista appassionato di jazz, nel ’58 approda alla scrittura di colonne sonore, di cui diviene indiscusso maestro (oltre 150 quelle composte): sono sue le partiture per film di successo come “I soliti ignoti” e “Audace colpo dei soliti ignoti”, e – curiosità – “Svezia inferno e paradiso”, in cui è inclusa la famosissima e bizzarra “Mah-nà mah-nà” (i meno giovani ne ricorderanno la versione dei Muppets, con le mucche rosa!).

18 Luglio 1975: a Los Angeles, da famiglia di origini iraniane e armene, nasce Daron Malakian. Chitarrista, alla scuola parrocchiale armena incontra Shavo Odadjian, Ontronik Khachaturian e Serj Tankian, e assieme a loro nel 1992 fonda i System of a Down: gruppo Nu Metal in cui Daron assume il ruolo di autore principale e axeman.

19 Luglio 1913: la rivista di annunci americana “Billboard” pubblica la più antica classifica dedicata alla vendita di spartiti pop. Al numero uno, in quel giorno, “Malinda’s Wedding Day” di Byron Harlan e Arthur Collins.

20 Luglio 1956: a Londra nasce Paul Cook. Batterista, nel 1972 entra nei The Strand, in cui milita anche il vicino di casa Steve Jones: con lui diventa assiduo frequentatore del negozio di abbigliamento alternativo “Sex” di Malcolm McLaren, manager musicale e astuto pubblicitario. E qui entra in contatto con Glen Matlock e John Lydon: grazie all’interesse di McLaren, nel giro di pochi mesi, e con qualche cambio di formazione, nel 1975 nascono i Sex Pistols… Gruppo con cui Cook rimane sino allo scioglimento.

21 Luglio 1990: nella Potsdamer Platz di Berlino, a pochi mesi dalla caduta del Muro, va in scena il concerto “The Wall – Live in Berlin“: Roger Waters, il bassista e co-leader dei Pink Floyd, esegue l’intera opera rock assieme ad artisti di primo livello come Bryan Adams, Cyndi Lauper, Joni Mitchell, Tim Curry, Van Morrison, Scorpions e Sinéad O’Connor. Il pubblico arriva a contare circa 350.000 presenze, e lo spettacolo è trasmesso in diretta in 52 paesi.

22 Luglio 1973: a Rhinebeck (New York) nasce Rufus Wainwright. Cantante e pianista figlio d’arte, alla fine degli anni Novanta ottiene la meritata considerazione critica, mentre affronta tour a supporto di Sting, Tori Amos e Elton John, anche se senza mai riuscire a sfondare commercialmente,. Il suo stile è definito “pop barocco”, zeppo com’è di arrangiamenti complessi e ricche stratificazioni.

23 Luglio 1990: all’uscita da un suo concerto a Lakewood (New Jersey), Bob Dylan è messo in stato di fermo da una giovane poliziotta, allarmata da una segnalazione su un “uomo che si comporta in modo sospetto”. L’ufficiale si avvicina a Bob, sprovvisto di documenti: e alla risposta “sono Bob Dylan”, mostra di non averne mai sentito parlare, e lo scorta sino al suo hotel, dove finalmente può dimostrare la sua identità… Ecco, quando si dice il “gap generazionale” 🙂

Io non so parlar di musica #18 – Gerry Rafferty: “Baker Street”

Buongiorno a tutti!

La canzone di cui vi parlo oggi per la rubrica “Io non so parlar di musica” – “Baker Street” – fa parte di quel gruppo curioso di brani che tutti, più o meno, abbiamo nelle orecchie, ma di cui spesso non sappiamo dire autore o titolo. Ora, con le risorse offerte dalla rete e dalle app, è più facile capirci qualcosa, e con le ultime release di Google basta anche solo fischiettare il motivo: ma non troppo tempo fa l’unica era chiedere a quelli meglio informati.

E così fu, una mattina dei primi anni Dieci: in ufficio era estate, non era ancora scattato l’orario, ed eravamo solo in tre. Mi ritrovai a fischiettare un motivo, famosissimo: “Ma cos’è già?”. E chi lo sa… Ed ecco che Monica alza il telefono, chiama un suo amico, gli canticchia qualche nota, e arriva la risposta: “Baker Street“, di Gerry Rafferty. Continua a leggere “Io non so parlar di musica #18 – Gerry Rafferty: “Baker Street”” →

Domani avvenne: da lunedì 10 luglio 2023 a domenica 16 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Luglio 1947: a Brooklyn nasce Arlo Guthrie. Figlio del mitico cantante “di protesta” Woody Guthrie, inizia molto presto la carriera di folksinger, indubbiamente favorito dal prestigioso cognome: nel 1966 compone il talking “Alice’s Restaurant Massacree”, che in oltre 18 minuti inanella una serie di accuse contro la Guerra del Vietnam e il reclutamento. La canzone, molto famosa e discussa, sarà lo spunto per la realizzazione del film “Alice’s Restaurant” di Arthur Penn, recitato dallo stesso Arlo.

11 Luglio 2014: a New York, a soli 62 anni, muore Tamás Erdélyi, in arte Tommy Ramone. Nato a Budapest, nel ’74 entra nei Ramones in qualità di manager: passano pochi mesi e Tommy è invitato a diventare il loro batterista: ruolo in cui rimarrà sino al ’78, quando tornerà all’amato compito di manager e produttore, per i Ramones e altre band.

12 Luglio 1958: a quasi un anno esatto dall’incontro fra Paul McCartney e i Quarrymen di John Lennon, la band si reca nel piccolo studio di registrazione di Percy Phillips e in soli 15 minuti incide, al prezzo di 17 sterline e 6 pence, un 78 giri. Sul lato A, la cover di “That’ll Be the Day” di Buddy Holly, e sul retro un originale scritto da McCartney a 14 anni, “In Spite of All the Danger“. E’ l’unica incisione ufficiale dei Quarrymen e, per una questione di inesperienza, viene accreditata erroneamente a Harrison/McCartney.

13 Luglio 1964: a tre mesi dalla sua pubblicazione, il singolo “House of the Rising Sun“, nella versione degli Animals, raggiunge il primo posto della classifica inglese. Straordinaria, intensissima, teatrale rivisitazione di un vecchio standard folk, dopo due mesi sfonda anche negli States, divenendo il primo numero uno della British invasion non collegato ai Beatles, e dà virtualmente il via alla stagione del Folk-Rock.

14 Luglio 1986: “Papa Don’t Preach” si posiziona in vetta alle chart inglesi. Secondo singolo estratto dal terzo album di Madonna, “True Blue”, è una vera hit internazionale, e diventa anche il Italia in singolo più venduto dell’anno. Importante – e divisivo – il tema della canzone, una gravidanza adolescenziale e l’aborto, con tanto di “anatema” da parte di Giovanni Paolo II.

15 Luglio 1949: a Durham (UK) nasce Trevor Horn. Polistrumentista, nel 1976 fonda i Buggles, che ottengono un formidabile successo col singolo “Video Killed the Radio Star”. Nel 1979 entra negli Yes in qualità di cantante, ma dopo un anno ne esce, per dedicarsi a una fortunata carriera di producer (con Frankie goes to Hollywood, Grace Jones, Seal, Pet Shop Boys e anche Renato Zero!), intervallata dalla partecipazione negli Art of Noise.

16 Luglio 2012: a Londra, dopo lunga malattia, muore – a 71 anni – Jon Lord. Jon nasce come pianista classico: ma prima la scoperta del rock’n’roll, e poi quella dell’organo Hammond, gli cambiano vita e carriera.  Dopo gli Artwoods, nel ’67 entra nei Deep Purple, in piena formazione: grazie  un’inusitata amplificazione, rende protagonista il suo organo, e caratterizza il suono dei Purple in modo personale e originale. I suoi duetti con Ritchie Blackmore sono pura leggenda, e le sue capacità tecniche e compositive sono di prim’ordine: coi Purple resta ininterrottamente sino al 2003, ma nel mentre suona e collabora con una miriade di gruppi e side projects, primi fra tutti i Whitesnake.

E siamo a 500!

Ciao a tutti! Si, siamo a 500: non follower (ne sono ben lontano), ma post. Questo, come risulta dal file su cui annoto tutto, e come conferma WordPress, è il mio cinquecentesimo post.

Cinquecento in circa 4 anni e mezzo non è una cifra altissima, lo so, ma nemmeno da buttare: significa che ho più o meno mantenuto la media che mi ero prefisso quando aprii questo Blog, e cioè almeno 2 post alla settimana.

Fra quelli che mi seguono ci sono bravissimi blogger capaci di pubblicare almeno 1, se non 2 o 3, post al giorno: io – un po’ per la natura “descrittiva” e specifica delle cose che scrivo, un po’ per il poco tempo a disposizione, un po’ per pigrizia e lentezza – proprio non ce la faccio, a tenere quel ritmo!

L’importante, mi dico, è fare bene una cosa, non quanto (si, lo so, è la solita consolazione, sullo stile di “non contano le dimensioni, ma il saperci fare”) :-): ma, quando pubblico qualcosa, è proprio perché mi interessa, e non per tenere il ritmo. Poi, proprio perché è vero che si scrive per sé, ma anche per gli altri, si apre il discorso su che profondità dare ai racconti e alle analisi: e qui, nel tempo, mi sono accorto che era meglio non esagerare, nelle pignolerie o nel parlare di cose di nicchia. Si sa, se ami un artista, un disco, un autore, parleresti anche di come si è pettinato i capelli quel tal giorno, o se prima di incidere quel talaltro pezzo è andato di corpo: ma mica sono tutti così matti! Meglio, forse, tenermi certe minuzie per quando sarò rinchiuso definitivamente in una cella imbottita, e stare un po’ più sul generico! Se poi ci sono riuscito, tocca a voi dirlo.

Intanto, appunto, sono arrivato a un traguardo significativo: 500. Se do un’occhiata alla statistica, leggo un totale di quasi 26.000 visualizzazioni… Che fa, se non sbaglio, circa 52 visualizzazioni a post. Mi accontento, dai, e un po’ mi faccio anche i complimenti!

E grazie a tutti voi che mi leggete, e continuate a leggermi. E’ bello conoscere gente nuova, con cui scambiare opinioni, chiacchiere, o anche un semplice saluto, e nei cui blog scoprire cose e idee interessanti e divertenti. Non dico, come ipocritamente sostiene il mio megadirettore galattico, che “siete la prima cosa cui penso al risveglio, e l’ultima prima di addormentarmi”: ma siete una parte importante del mio tempo libero, questo sì.

Grazie ancora, e al prossimo post!

 

Domani avvenne: da lunedì 3 luglio 2023 a domenica 9 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

3 Luglio 1973: per la London Records esce “Tres Hombres“, il terzo album della band statunitense ZZ Top. Disco grondante rock blues, guidato dalla chitarra rovente del leader Billy Gibbons, annovera in scaletta il medley “Waiting for the Bus” / “Jesus Just Left Chicago”, e la famosissima “La Grange”, che anche chi non sa di conoscerla, conosce! (Il Tubo è sempre a disposizione…)

4 Luglio 1943: a Boston nasce Alan Wilson. Chitarrista, ma soprattutto armonicista e cantante, nel 1965 fonda i Canned Heat: band di blues e rock boogie che attraversa con successo gli storici festival di Monterey e Woodstock, e che vede Alan imporsi come leader e autore principale (loro la famosa “On the Road Again”). Alan, a causa di una fortissima miopia, era soprannominato “Blind Owl” (gufo cieco).

5 Luglio 1950: a New York nasce Hugh Anthony Cregg III, in arte Huey Lewis. Armonicista e cantante, nel 1971 entra nei Clover, band di “pub rock” che ottiene un certo successo in UK: al ritorno negli States, nel ’78, i Clover si sciolgono, e nel 1980 nascono Huey Lewis & The News. Il terzo album, del 1983, è uno dei dischi più venduti di sempre, mentre il singolo “The Power of Love” – grazie all’inclusione nel film “Ritorno al Futuro“, e a un rock pop verace – diventa un successo mondiale.

6 Luglio 1973: per le EMI esce “Keep Yourself Alive“, primo singolo estratto dall’album d’esordio della band inglese Queen (di cui costituisce anche, peraltro, la prima traccia). Scritto dal chitarrista Brian May quando i Queen erano già nati (ma prima dell’ingresso del bassista John Deacon), vede alla voce Freddie Mercury nella maggioranza delle parti, ma due brevi versi sono cantanti da Brian May e da Roger Taylor. Pochissimo il rilievo dato (allora…) al pezzo nelle classifiche.

7 Luglio 1989: per la prima volta, a distanza di 7 anni dal primo esemplare prodotto, le vendite dei CD superano quelle dei vinili: un trend interrotto proprio quest’anno, grazie a “Midnights” di Taylor Swift.

8 Luglio 1953: a Castelfranco Veneto (Treviso) nasce Donatella Rettore. Cantante, a 10 anni fonda la sua prima band, i Cobra, ma presto fugge a Roma, dove grazie a Lucio Dalla entra nel mondo della musica professionista: nel ’74 arriva il suo debutto (praticamente inosservato), e nel ’78 – dopo anni di stenti e canzoni impegnate – si sposta su un pop dissacrante e sbarazzino, che miete successi incredibili a cavallo dei due decenni con hit spacca-classifiche come “Splendido splendente”, “Kobra”, “Donatella” e “Lamette”. La carriera della Rettore continua ancora oggi, ma i numeri strabilianti del periodo d’oro sono ormai lontanissimi.

9 Luglio 1980: nella sua Rio de Janiero, all’età di 67 anni, ci saluta Vinicius de Moraes. Poeta, autore, cantante e drammaturgo, nel 1932 inizia la carriera di paroliere e nel 1956 – mentre esercita la professione di diplomatico – scrive l’opera teatrale “Orfeu da Conceição”, presto trasposta nel film “Orfeo Negro”, che si accaparra premi e vittorie. Nel ’58, assieme alla cantante Elizeth Cardoso, dà inizio alla moda della Bossa Nova: nei Sessanta diventa un vero e proprio monumento della nuova canzone brasiliana, grazie alle storiche collaborazioni con João Gilberto e Toquinho. Di rilievo la sua opera anche in Italia, culminante in un fortunato disco con Ornella Vanoni.

Inchiostro rosso sangue: i Kiss e la Marvel

C’è gente che per il proprio lavoro darebbe il sangue; c’è chi dona il proprio sangue all’AVIS, o alla Croce Rossa; e chi di sangue ne è assetato, a dar retta a certa mitologia. E, infine, c’è chi versa gocce del prezioso liquido per un… fumetto! Sì: ed è una storia un po’ strana, di cui forse qualcuno di voi avrà sentito parlare, e che riguarda rock, globuli rossi e supereroi: e il cui 46° anniversario cadrà proprio domani, il 30 Giugno.

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