I miei dischi dell’anno #27 – Il 1985

Ciao a tutti. E benvenuti a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: siamo arrivati al 1985, anno che si apre – soprattutto nel Nord Italia – con la cosiddetta “nevicata del Secolo”, e prosegue con l’ascesa al potere di Gorbaciov, lo storico scudetto del Verona e la tragedia dell’Heysel, la nomina di Cossiga a Presidente della Repubblica, l’inondazione in Val di Stava, la Crisi di Sigonella, l’inaugirazione del sistema operativo Windows e l’uscita di Super Mario Bros… e di numerose primizie musicali, fra cui svetta il Concerto Live Aid.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie irrinunciabili integrazioni “fuori menù” 🙂

Qualche breve annotazione:

  • Negli Stati Uniti, nei singoli conquista la Top 10 – e spezza molti cuori – la romantica “Careless Whisper” di George Michael (ma, in quel paese, ancora pubblicata a nome Wham!), mentre nei 33 giri domina “Born in the U.S.A.” del boss Bruce Springsteen,… Ed entrambi i pezzi, pur facendo i record di vendite nel 1985, sono usciti l’anno precedente. Ma come non ricordare il singolo “We Are the World” del supergruppo USA for Africa?
  • In Inghilterra, nel piccolo formato, vince la statunitense Jennifer Rush, con “The Power of Love“, che per sette anni deterrà il record di singolo più venduto di un artista solista; negli album, invece, tocca ai Dire Straits, con “Brothers in Arms“, piazzare il colpo del ko. E’ di quest’anno, infine, il tormentone “Live is Life“, degli austriaci Opus: e io mi prendo un drink al sound allegro di Katrina and the Waves, con “Walking on Sunshine“!
  • Nei fuori menù, ovviamente, c’è di tutto! Le nuove tendenze Metal (Slayer, Celtic Frost, Megadeth) e Hard (Dio, Mötley Crüe, Bon Jovi); il pop MTV in tutto il suo fulgore di Howard Jones, Tears for Fears, Paul Young e A-ha e quello con certe pretese di Smiths, Eurythmics, R.E.M., Simple Minds e Style Council; nuove grammatiche musicali, qualcuna appena sbocciata (The Sisters of Mercy, Sonic Youth, The Jesus and Mary Chain ) ed altre già in pieno fulgore (Hüsker Dü, Run-D.M.C., Pogues); e le solite, preziose, eccentricità (Dead Can Dance, Foetus, Hoodoo Gurus).
  • I classici non passano certo di moda: segnalo soprattutto Phil Collins, Sting (appena uscito dai Police), Prince, Freddie Mercury, Nick Cave, Talking Heads, The Cure e Tom Waits (col suo capolavoro “Rain Dogs”). Alcuni i debutti importanti: Fine Young Cannibals , Simply Red, Suzanne Vega e Whitney Houston.
  • Nello Stivale, infine, è Claudio Baglioni – con “La vita è adesso“, a strapazzare  la classifica degli album,  mentre nei 45 giri è il pop delle buone intenzioni “We Are the World“, del supergruppo USA for Africa, a piazzarsi in testa alla hit specializzata. Sono molti, comunque, i pezzi e i vinili di interesse: Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Cocciante & Mina, Renzo Arbore (ah, quante cantate con gli amici, con “Ma la notte no”), e i mitici Righeira!

Ed ora, ecco gli elenchi

Stati Uniti

Singolo best selling: Wham! featuring George Michael – “Careless Whisper”

I miei singoli fuori menù

  • Tears for Fears  – “Everybody Wants to Rule the World”
  • A-ha – “Take on Me”
  • Mr. Mister – “Broken Wings“

Album best selling: Bruce Springsteen – “Born in the U.S.A.”

Regno Unito

Singolo best selling: Jennifer Rush – “The Power of Love”

I miei singoli fuori menù

  • Katrina and the Waves – “Walking on Sunshine”
  • Dead or Alive – “You Spin Me Round (Like a Record)“

Album best selling: Dire Straits – “Brothers in Arms”

Uscite notevoli a 33 giri (USA + Regno Unito)

  • Hüsker Dü – “New Day Rising“
  • Run-D.M.C. – “King of Rock“
  • David Lee Roth – “Crazy from the Heat“
  • The Smiths – “Meat Is Murder“
  • Whitney Houston – “Whitney Houston“
  • Tears for Fears – “Songs from the Big Chair“
  • Hoodoo Gurus – “Mars Needs Guitars!“
  • Howard Jones – “Dream into Action“
  • The Sisters of Mercy – “First and Last and Always“
  • Paul Young – “The Secret of Association“
  • Bon Jovi – “7800° Fahrenheit“
  • Sonic Youth – “Bad Moon Rising“
  • USA for Africa and Various Artists  – “We Are the World“
  • Slayer – “Hell Awaits“
  • The Jesus and Mary Chain – “Psychocandy“
  • Prince and the Revolution – “Around the World in a Day“
  • Eurythmics – “Be Yourself Tonight“
  • Freddie Mercury – “Mr. Bad Guy“
  • Suzanne Vega – “Suzanne Vega“
  • A-ha – “Hunting High and Low“
  • Nick Cave and the Bad Seeds – “The Firstborn Is Dead“
  • Phil Collins – “No Jacket Required“
  • Foetus – “Nail“
  • Simply Red – “Picture Book“
  • The Style Council – “Our Favourite Shop“
  • R.E.M. – “Fables of the Reconstruction“
  • Talking Heads – “Little Creatures“
  • Megadeth – “Killing Is My Business… and Business Is Good!“
  • Marillion – “Misplaced Childhood“
  • Celtic Frost – “To Mega Therion“
  • Sting – “The Dream of the Blue Turtles“
  • Mötley Crüe – “Theatre of Pain“
  • The Pogues – “Rum Sodomy & the Lash“
  • Dio – “Sacred Heart“
  • Dead Can Dance – “Spleen and Ideal“
  • Red Hot Chili Peppers – “Freaky Styley“
  • The Cure – “The Head on the Door“
  • Tom Waits – “Rain Dogs“
  • Simple Minds – “Once Upon a Time“
  • Fine Young Cannibals – “Fine Young Cannibals“
  • Replacements – “Tim“

In Italia, intanto…

Singolo best selling: USA for Africa – “We Are the World”

I miei singoli fuori menù:

  • Righeira – “L’estate sta finendo“
  • Mina & Cocciante – “Questione di feeling”

Album best selling: Claudio Baglioni – “La vita è adesso”

I miei album fuori menù:

  • Renzo Arbore – “Quelli della notte”
  • Vasco Rossi – “Cosa succede in città“

Un anno mica male… Ed ero così giovane! E voi cosa vi ricordate? Domande? Curiosità?

Alla prossima!

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