Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
28 Settembre 1972: nella sua Liverpool muore Alan Caldwell, in arte Rory Storm. Cantante dall’eccitante presenza scenica, nel 1958 fonda gli Hurricanes: band Beat in cui milita un giovane batterista locale, Richard Starkey, noto ai più come Ringo Starr. Gli Hurricanes sono una delle attrazioni più in voga di Liverpool, e dividono più volte i palchi coi giovanissimi Beatles: ma una serie di vicende sfortunate e di note defezioni (Starr entrerà nei Beatles nel ’62) ne limitano la fortuna, e nel ’67 il gruppo si scioglie. Rory, per superare i dolori di un’infezione al petto, si intossica casualmente di farmaci e alcol, e ci lascia a soli 34 anni: e la madre – trovato il corpo esanime – si suicida assumendo a sua volta un’overdose di pillole. Che tristezza…
29 Settembre 1973: a due mesi dalla sua uscita, il singolo degli statunitensi Grand Funk Railroad, “We’ree an American Band“, arriva in vetta alla classifica di Billboard.
30 Settembre 1935: a Gilmer (Texas) nasce Johnny Mathis. Cantante dalla voce raffinata, nella sua ultradecennale carriera vende oltre 350 milioni di dischi – un record battuto solo da Sinatra e Presley – muovendosi con disinvoltura fra jazz, canzone romantica, pop, soul music e song di Broadway. Una piccola curiosità: Johnny è anche un talento del salto in lungo, tanto da esser convocato per le Olimpiadi di Melbourne del ’56.
1° Ottobre 2004: a Belleville (Canada), a 58 anni, per un infarto, ci lascia Bruce Palmer. Bassista elettrico, nel 1965 incontra Neil Young, e dopo poco – assieme a Stephen Stills – fonda i Buffalo Springfield. Palmer è la spina dorsale ritmica della formazione, capace di ancorare le chitarre soliste con un groove solido, fluido e altamente melodico: uscito dai Buffalo nel ’68 per problemi di droga, dopo tre anni pubblica lo straordinario album solista “The Cycle is Complete”, improntato su sonorità raga-rock, jam psichedeliche e improvvisazioni.
2 Ottobre 1964: per la Pye Records esce l’omonimo album d’esordio degli inglesi The Kinks. Sotto la spinta dei fratelli Ray e Dave Davies, il disco presenta un sound volutamente frenetico e diretto, ed è trascinato dall’immenso successo del singolo “You Really Got Me”, fondamentale per la nascita dell’hard rock e del proto-punk. Una delle punte di diamante della British Invasion!
3 Ottobre 1989: per la Sire esce “Rei Momo“, debutto solista dell’ormai ex-leader dei Talking Heads, David Byrne. L’album espone uno spiazzante ma attraente cortocircuito tra gli arrangiamenti caldi, trascinanti e ritmici dell’orchestra latina e i testi di Byrne, votati a una cifra intellettuale, ironica e alienata. Il titolo si ispira al “Re Momo”, figura folcloristica che presiede e apre i festeggiamenti del Carnevale in diversi paesi dell’America Latina.
4 Ottobre 1962: per la Decca esce “Telstar“, singolo degli inglesi The Tornados. Scritta dal geniale producer Joe Meek, questo strumentale si nutre di un suono avveniristico, e di un coro di voci di sottofondo senza testo. Oltre a rivelarsi un successo planetario, questo singolo è il primo in assoluto di un gruppo britannico a raggiungere la posizione numero uno negli Stati Uniti.